Tipo Corso:
Corso di Laurea
Durata (anni):
3
Sede:
BOLZANO - BOZEN
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
laureati del corso di laurea in Dietistica (abilitante alla professione sanitaria di Dietista) sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal decreto ministeriale del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 744, e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono competenti per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari, nel rispetto della normativa vigente.
In particolare gli obiettivi formativi del corso di laurea sono diretti a far conseguire al laureato una preparazione che gli consenta di:
- avere una buona conoscenza di base dei sistemi biologici in chiave molecolare, cellulare e sistemica;
- avere le basi culturali e sperimentali delle tecniche multidisciplinari su cui si fondano le scienze dell'alimentazione e della dietetica applicata;
- conoscere e applicare i metodi della scienza sperimentale e delle indagini statistico-epidemiologiche;
- acquisire conoscenze adeguate su normative e problematiche deontologiche e bioetiche;
- acquisire capacità di svolgere ruoli tecnico-professionali specifici di pratica dietistica in campo medico-sanitario;
- essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- acquisire competenze in campo psicologico e sociologico atte ad operare nell'ambito dell'educazione e dell'igiene alimentare;
- essere in grado di formulare relazioni di carattere tecnico-scientifiche;
- essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente e con efficacia negli ambienti di lavoro.
PERCORSO FORMATIVO:
1° ANNO: finalizzato a fornire le conoscenze chimico-fisiche, biologiche e psicologiche di base, la composizione merceologica degli alimenti, igiene e sicurezza degli alimenti, la struttura e funzione dei nutrienti e del loro intervento nel metabolismo cellulare; conoscenza della struttura anatomica e la funzione di organi ed apparati del corpo umano.
2° ANNO: finalizzato all'approfondimento di conoscenze multidisciplinari caratterizzanti le diverse aree di intervento della figura professionale e competenze professionali relative ai metodi e tecniche della valutazione corporea, del bilancio dei nutrienti, alla preparazione di un piano di intervento alimentare in soggetti sani (diete) od in condizioni fisiologiche particolari (in gravidanza, nello sport, in soggetti anziani etc..) e con i riferimenti alla prevenzione nutrizionale delle malattie da carenza e/o eccesso di nutrienti. Sono previste esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° ANNO: finalizzato all'approfondimento specialistico delle condizioni in cui sia richiesto un adeguato intervento dietoterapico condotto con alimenti naturali o con alimenti e/o mezzi artificiali (nutrizione artificiale). Vengono delineati gli aspetti deontologici della professione, gli aspetti organizzativi della ristorazione collettiva e di massa sia ospedaliera che aziendale e vengono fornite le conoscenze idonee per la formulazione di un piano di educazione alimentare in diversi tipi di comunità, indicazioni per la gestione del rischio alimentare, organizzazione del lavoro e gestione dei dati per l'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti all'esercizio professionale, alla capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi. In quest'ambito si affinano competenze metodologiche di ricerca scientifica anche a supporto di elaborazione di tesi. Aumenta la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisione di esperti.
Questa logica curriculare si è concretizzata nella scelta di crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che portano gradualmente dal 1° al 3° anno ad affrontare situazioni nutrizionali sempre più complesse
In particolare gli obiettivi formativi del corso di laurea sono diretti a far conseguire al laureato una preparazione che gli consenta di:
- avere una buona conoscenza di base dei sistemi biologici in chiave molecolare, cellulare e sistemica;
- avere le basi culturali e sperimentali delle tecniche multidisciplinari su cui si fondano le scienze dell'alimentazione e della dietetica applicata;
- conoscere e applicare i metodi della scienza sperimentale e delle indagini statistico-epidemiologiche;
- acquisire conoscenze adeguate su normative e problematiche deontologiche e bioetiche;
- acquisire capacità di svolgere ruoli tecnico-professionali specifici di pratica dietistica in campo medico-sanitario;
- essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- acquisire competenze in campo psicologico e sociologico atte ad operare nell'ambito dell'educazione e dell'igiene alimentare;
- essere in grado di formulare relazioni di carattere tecnico-scientifiche;
- essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente e con efficacia negli ambienti di lavoro.
PERCORSO FORMATIVO:
1° ANNO: finalizzato a fornire le conoscenze chimico-fisiche, biologiche e psicologiche di base, la composizione merceologica degli alimenti, igiene e sicurezza degli alimenti, la struttura e funzione dei nutrienti e del loro intervento nel metabolismo cellulare; conoscenza della struttura anatomica e la funzione di organi ed apparati del corpo umano.
2° ANNO: finalizzato all'approfondimento di conoscenze multidisciplinari caratterizzanti le diverse aree di intervento della figura professionale e competenze professionali relative ai metodi e tecniche della valutazione corporea, del bilancio dei nutrienti, alla preparazione di un piano di intervento alimentare in soggetti sani (diete) od in condizioni fisiologiche particolari (in gravidanza, nello sport, in soggetti anziani etc..) e con i riferimenti alla prevenzione nutrizionale delle malattie da carenza e/o eccesso di nutrienti. Sono previste esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° ANNO: finalizzato all'approfondimento specialistico delle condizioni in cui sia richiesto un adeguato intervento dietoterapico condotto con alimenti naturali o con alimenti e/o mezzi artificiali (nutrizione artificiale). Vengono delineati gli aspetti deontologici della professione, gli aspetti organizzativi della ristorazione collettiva e di massa sia ospedaliera che aziendale e vengono fornite le conoscenze idonee per la formulazione di un piano di educazione alimentare in diversi tipi di comunità, indicazioni per la gestione del rischio alimentare, organizzazione del lavoro e gestione dei dati per l'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti all'esercizio professionale, alla capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi. In quest'ambito si affinano competenze metodologiche di ricerca scientifica anche a supporto di elaborazione di tesi. Aumenta la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisione di esperti.
Questa logica curriculare si è concretizzata nella scelta di crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che portano gradualmente dal 1° al 3° anno ad affrontare situazioni nutrizionali sempre più complesse
Conoscenze e capacità di comprensione
Dietista
Competenza per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente.
Competenza per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente.
Autonomia di giudizi
Il laureato ha la capacità di raccogliere ed interpretare i dati e le situazioni che caratterizzano la sua attività professionale in modo da sviluppare un'autonomia di pensiero e giudizio che include la riflessione su pratiche e questioni rilevanti, sociali, scientifiche o etiche.
Identifica le criticità nell'ambito organizzativo o nelle tecniche di prevenzione proponendo soluzioni con l'applicazione delle migliori evidenze nel pieno rispetto delle norme tecnico legislative e deontologiche, in particolare è in grado di:
- riflettere sulla propria attività per selezionare ed erogare interventi di prevenzione efficaci e appropriati allo specifico contesto;
- assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante l'attività professionale in conformità al profilo e al codice deontologico garantendo l'adesione a standard etici e legali;
- formulare pareri, raccomandazioni e prescrizioni in materia di tutela nutrizionale della salute e sicurezza alimentare, articolando le soluzioni in maniera personalizzata e in relazione alla specificità del caso;
- selezionare appropriati approcci di indagine in situazioni complesse e identificare le azioni più efficaci tenendo conto degli aspetti legislativi, tecnici, umani e socio-organizzativi;
- praticare l'assistenza nutrizionale collettiva negli ambienti di vita e di lavoro in relazione ai bisogni di salute e sicurezza della comunità e del singolo e nel rispetto delle proprie competenze;
- analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni appropriate che riflettono scelte e influenze legislative, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni sull'argomento;
- lettura guidata e revisione critica della letteratura e applicazione alla scrittura di articoli scientifici o di contributi congressuali;
- video, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, analisi di casi reali o simulati;
- supervisione e feedback di valutazione durante il tirocinio attraverso schede di valutazione strutturate e report sulla pratica professionale;
- esame strutturato.
Identifica le criticità nell'ambito organizzativo o nelle tecniche di prevenzione proponendo soluzioni con l'applicazione delle migliori evidenze nel pieno rispetto delle norme tecnico legislative e deontologiche, in particolare è in grado di:
- riflettere sulla propria attività per selezionare ed erogare interventi di prevenzione efficaci e appropriati allo specifico contesto;
- assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante l'attività professionale in conformità al profilo e al codice deontologico garantendo l'adesione a standard etici e legali;
- formulare pareri, raccomandazioni e prescrizioni in materia di tutela nutrizionale della salute e sicurezza alimentare, articolando le soluzioni in maniera personalizzata e in relazione alla specificità del caso;
- selezionare appropriati approcci di indagine in situazioni complesse e identificare le azioni più efficaci tenendo conto degli aspetti legislativi, tecnici, umani e socio-organizzativi;
- praticare l'assistenza nutrizionale collettiva negli ambienti di vita e di lavoro in relazione ai bisogni di salute e sicurezza della comunità e del singolo e nel rispetto delle proprie competenze;
- analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni appropriate che riflettono scelte e influenze legislative, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni sull'argomento;
- lettura guidata e revisione critica della letteratura e applicazione alla scrittura di articoli scientifici o di contributi congressuali;
- video, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, analisi di casi reali o simulati;
- supervisione e feedback di valutazione durante il tirocinio attraverso schede di valutazione strutturate e report sulla pratica professionale;
- esame strutturato.
Abilità comunicative
Il laureato sa comunicare in modo efficace e comprensibile, idee, informazioni, problemi e soluzioni al pubblico e ad interlocutori specialisti, motivando il suo operato e le decisioni assunte.
In relazione all'interlocutore utilizza la terminologia più adeguata, in particolare è in grado di:
- utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di diversa età, abilità, genere e condizione socio-culturale all'interno dei processi di assistenza collettiva e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata, verbale, non verbale e scritta;
- stabilire relazioni professionali e collaborative con altri professionisti sanitari e non nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali;
- utilizzare principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi-formativi educativi finalizzati alla prevenzione dei rischi e alla promozione della salute;
- sostenere l'utente a prendere decisioni e assumere scelte informate rispetto alle esigenze di salute nutrizionale e sicurezza alimentare;
- sviluppare strategie di comunicazione necessarie al lavoro di gruppo e in team sanitari interdisciplinari e/o multidisciplinari.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'utente e con l'équipe.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- supervisione e feedback di valutazione durante il tirocinio.
In relazione all'interlocutore utilizza la terminologia più adeguata, in particolare è in grado di:
- utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di diversa età, abilità, genere e condizione socio-culturale all'interno dei processi di assistenza collettiva e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata, verbale, non verbale e scritta;
- stabilire relazioni professionali e collaborative con altri professionisti sanitari e non nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali;
- utilizzare principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi-formativi educativi finalizzati alla prevenzione dei rischi e alla promozione della salute;
- sostenere l'utente a prendere decisioni e assumere scelte informate rispetto alle esigenze di salute nutrizionale e sicurezza alimentare;
- sviluppare strategie di comunicazione necessarie al lavoro di gruppo e in team sanitari interdisciplinari e/o multidisciplinari.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'utente e con l'équipe.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- supervisione e feedback di valutazione durante il tirocinio.
Capacità di apprendimento
Il laureato sviluppa capacità, strategie, metodi di apprendimento e competenze pratiche che sono necessarie per continuare e intraprendere in autonomia un costante aggiornamento scientifico e per promuovere le sue conoscenze in contesti accademici e professionali.
In particolare, al termine degli studi, lo studente di successo sarà in grado di:
- sviluppare abilità competenti e indipendenti di risoluzione dei problemi dimostrando la capacità di ricevere con continuità le opportunità di autoapprendimento;
- assumere responsabilità per il proprio sviluppo professionale e per rispondere ai continui cambiamenti delle conoscenze scientifiche e dei bisogni sanitari e sociali;
- dimostrare capacità di studio indipendente e utilizzare metodi di ricerca delle evidenze efficaci e pertinenti;
- gestire efficacemente il suo tempo durante l'intero corso degli studi.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato sui problemi (Problem Based Learning - PBL);
- uso di mappe cognitive;
- utilizzo di piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica online e cartacea;
- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano che in inglese.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project work, report su mandati di ricerca specifica;
- supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing;
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
In particolare, al termine degli studi, lo studente di successo sarà in grado di:
- sviluppare abilità competenti e indipendenti di risoluzione dei problemi dimostrando la capacità di ricevere con continuità le opportunità di autoapprendimento;
- assumere responsabilità per il proprio sviluppo professionale e per rispondere ai continui cambiamenti delle conoscenze scientifiche e dei bisogni sanitari e sociali;
- dimostrare capacità di studio indipendente e utilizzare metodi di ricerca delle evidenze efficaci e pertinenti;
- gestire efficacemente il suo tempo durante l'intero corso degli studi.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato sui problemi (Problem Based Learning - PBL);
- uso di mappe cognitive;
- utilizzo di piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica online e cartacea;
- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano che in inglese.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project work, report su mandati di ricerca specifica;
- supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing;
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
Accesso ad ulteriori studi
2° ciclo QF-EHEA Livello 6EQF
Titolo di studio conferito
Laurea in Dietistica
Insegnamenti
Insegnamenti (41)
1 CFU
12 ore
A000690 - APPROCCIO AL PAZIENTE GASTROENTEROLOGICO DAL PUNTO DI VISTA DEL DIETISTA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
2 CFU
25 ore
2 CFU
25 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
2 CFU
25 ore
2 CFU
25 ore
0 CFU
1 ore
1 CFU
12 ore
0 CFU
0 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
13 ore
DIB032 - TEOLOGIA 2 - QUESTIONI DI ANTROPOLOGIA TEOLOGICA ED ECCLESIOLOGIA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
DIB034 - TEOLOGIA 2 - QUESTIONI DI ANTROPOLOGIA TEOLOGICA ED ECCLESIOLOGIA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
2 CFU
25 ore
2 CFU
25 ore
1 CFU
13 ore
2 CFU
25 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
4 CFU
50 ore
2 CFU
25 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
2 CFU
25 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
1 ore
DIB224 - SOCIOLOGIA E DEONTOLOGIA NELLE PROFESSIONI SANITARIE
Secondo Semestre (04/03/2024 - 14/06/2024)
- 2025
0 CFU
1 ore
0 CFU
1 ore
DIB226 - PSICOPATOLOGIA DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
0 CFU
1 ore
2 CFU
25 ore
1 CFU
12 ore
20 CFU
500 ore
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Persone
Persone (27)
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