Tipo Corso:
Corso di Laurea
Durata (anni):
3
Sede:
BOLZANO - BOZEN
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il laureato, al termine del percorso triennale, deve essere in grado di:
- identificare e gestire bisogni fisici, psicologici e sociali e diagnosticare le necessità di aiuto della donna, coppia e collettività, nei vari ambiti socio-sanitari, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche per rispondere ad esse con competenza tecnico-scientifica;
- identificare e gestire i bisogni di assistenza ostetrico-ginecologica che richiedono competenze preventive, curative, riabilitative e palliative in specifici settori della ginecologia e dell'ostetricia quali la patologia mammaria, le alterazioni della statica pelvica, la sterilità, l'infertilità, le malattie metaboliche e le malattie infettive etc.;
- instaurare capacità relazionali e di informazione relative alla pianificazione familiare e alla procreazione responsabile, al percorso nascita tenendo conto delle altre etnie e delle relative specificità socio-culturali;
- fornire alla donna/coppia una buona informazione volta a promuovere ed attivare le competenze della donna all'interno del percorso nascita;
- realizzare interventi di educazione alla salute riproduttiva alla donna/coppia ed alla collettività, con specifico riferimento alle malattie sessualmente trasmesse (MST);
- realizzare interventi di educazione alla prevenzione delle patologie neoplastiche dell'apparato genitale femminile e delle ghiandole annesse, attraverso processi informativi e metodiche di competenza specifica (ad esempio: autopalpazione seno, Pap-test, etc.);
-identificare i bisogni socio-sanitari della donna gravida fornendo supporto informativo-educativo al fine di rimuovere situazioni conflittuali nelle condizioni di disagio sociale (tossicodipendenza, alcolismo, povertà, disabilità etc.);
- valutare le manifestazioni cliniche connesse al ciclo biologico-sessuale della donna e quelle relative alla gravidanza;
- pianificare, erogare e valutare l'assistenza ginecologica e ostetrico-neonatale, promuovendo stili di vita positivi per la salute e percorsi di assistenza orientati all'autogestione e all'autocura;
- monitorare il benessere materno-fetale in corso di gravidanza fisiologica, in corso di parto spontaneo e, in collaborazione con lo specialista, in situazioni patologiche, sorveglianza e cura di almeno 40 partorienti;
- essere in grado di integrare il monitoraggio del benessere materno-fetale in corso di gravidanza fisiologica attraverso dati forniti dall'ecografia office (visualizzazione della presenza in utero della camera ovulare, dell'embrione e dell'attività cardiaca embrio-fetale, valutazione della presentazione fetale, valutazione della quantità di liquido amniotico);
- praticare il parto normale in presentazione di vertice avendo pratica di almeno 40 parti;
- avere partecipato attivamente al parto podalico o, in assenza di casi, avere svolto opportune esercitazioni in forma simulata;
- praticare l'episiotomia e iniziazione alla sutura (incluse le lacerazioni semplici del perineo); la pratica, in assenza di casi, può essere svolta in forma simulata;
- prevenire, individuare, monitorare e gestire situazioni potenzialmente patologiche che richiedono intervento medico e praticare, ove necessario, le relative misure di particolare emergenza attraverso l'ausilio dei mezzi a disposizione e di cui risulta competente;
- valutare le manifestazioni cliniche e le reazioni allo stato di malattia in caso di patologie ostetrico-ginecologiche e neonatali attraverso interventi realizzati in regime di ricovero, di day-hospital e di day-surgery;
- valutare le manifestazioni cliniche connesse al puerperio fisiologico e patologico immediato, intermedio e tardivo;
- aver partecipato all'assistenza e cura di neonati senza rilevanti patologie e di neonati con patologie che necessitano cure speciali, compresi quelli pre e post-termine, di peso inferiore alla norma o con patologie varie;
- realizzare interventi assistenziali pianificati secondo l'adozione di Linee Guida verificate e verificabili sulla base di evidenze scientifiche (Ebm/Ebo);
- esaminare il neonato ed averne cura, prendere ogni iniziativa che s'imponga in caso di necessità ed, eventualmente, praticare la rianimazione immediata, avendo partecipato alla sorveglianza e cura di neonati ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale (TIN);
- garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche assicurando l'adeguata preparazione e la sorveglianza successiva alla procedura;
- definire ed organizzare l'assistenza ostetrico-ginecologica in regime ordinario, d'urgenza e di emergenza individuando le priorità degli interventi sulla base delle esigenze organizzative e l'utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
- ricercare strumenti di integrazione professionale attraverso riunioni, discussioni di casi, incontri di team;
- definire, realizzare, valutare progetti di ricerca per obiettivo al fine di applicarne i risultati nel processo assistenziale ginecologico-ostetrico-neonatale e migliorarne la qualità in termini di efficienza ed efficacia delle cure;
- valutare i risultati dell'assistenza preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa ostetrico-ginecologica e neonatale secondo specifici indicatori di processo e di esito;
- sostenere in collaborazione con l'équipe la donna/coppia in caso di lutto ostetrico;
- progettare e realizzare interventi di educazione sanitaria e sessuale alla donna, coppia e collettività;
- attribuire e supervisionare le attività assistenziali del personale di supporto e contribuire alla sua formazione;
- dimostrare di possedere conoscenze, competenze ed abilità nella pratica di procedure chirurgiche innovative e tradizionali realizzate in collaborazione con medici specialisti ed altro personale sanitario;
- agire nel rispetto di principi e norme di ordine etico-deontologico e medico-legale in ambito ostetrico-ginecologico e neonatale;
- documentare l'assistenza ostetrico-gincologica e neonatale erogata secondo i principi medico-legali ed etici;
- adottare tecniche di counselling nei vari contesti che favoriscano una buona comunicazione con gli utenti e con i collaboratori;
- gestire i processi assistenziali nel rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere;
- dimostrare di riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'équipe assistenziale, ai sensi della normativa vigente in materia di responsabilità e campi di azione propri dell'ostetrica/o, in autonomia ed in collaborazione con altri operatori sanitari;
- dimostrare di conoscere e di saper proporre le diverse tecnologie appropriate alla nascita nel rispetto delle diverse etnie e secondo il principio della personalizzazione e dell'appropriatezza delle cure;
- dimostrare di conoscere e saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
PERCORSO FORMATIVO
1° ANNO
Finalizzato a fornire le conoscenze per la comprensione dei fenomeni biologici, della fisiologia degli organi ed apparati con particolare riferimento alla fisiologia della riproduzione umana e dello sviluppo embrionale. Finalizzato inoltre a fornire le basi teorico-pratiche di assistenza generale, assistenza ostetrico-ginecologica e neonatale secondo i principi della Midwifery al fine di creare i requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio negli ambiti professionali di riferimento.
2° ANNO
Finalizzato all'approfondimento delle conoscenze fisiopatologiche, farmacologiche, cardiologiche, specialistiche ed assistenziali per la sorveglianza della gravidanza fisiologica e della gravidanza a rischio nonché all'assistenza al neonato sano e critico; finalizzato inoltre a fornire conoscenze in ambito chirurgico ostetrico-ginecologico. Verranno acquisite inoltre abilità comunicative per instaurare una buona relazione con il singolo, coppia e comunità, finalizzate alla prevenzione e promozione della salute della donna/coppia/famiglia. Sono previste più esperienze di tirocinio per consentire allo studente di sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° ANNO
Finalizzato all'approfondimento delle conoscenze oncologiche, endocrinologiche, nonché dei principi di bioetica e delle norme etiche, deontologiche e medico legali proprie della professione di ostetrica. Finalizzato inoltre a raggiungere progressiva autonomia di giudizio clinico nella gestione di emergenze ed urgenze ostetriche in autonomia e in collaborazione con altri professionisti. Sono previste attività formative volte all'acquisizione di competenze metodologiche per la comprensione della ricerca ostetrica e a supporto dell'elaborazione della tesi finale. Maggiore rilevanza viene data all'esperienza di tirocinio e lo studente può sperimentare graduale assunzione di autonomia con la supervisione di esperti.
- identificare e gestire bisogni fisici, psicologici e sociali e diagnosticare le necessità di aiuto della donna, coppia e collettività, nei vari ambiti socio-sanitari, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche per rispondere ad esse con competenza tecnico-scientifica;
- identificare e gestire i bisogni di assistenza ostetrico-ginecologica che richiedono competenze preventive, curative, riabilitative e palliative in specifici settori della ginecologia e dell'ostetricia quali la patologia mammaria, le alterazioni della statica pelvica, la sterilità, l'infertilità, le malattie metaboliche e le malattie infettive etc.;
- instaurare capacità relazionali e di informazione relative alla pianificazione familiare e alla procreazione responsabile, al percorso nascita tenendo conto delle altre etnie e delle relative specificità socio-culturali;
- fornire alla donna/coppia una buona informazione volta a promuovere ed attivare le competenze della donna all'interno del percorso nascita;
- realizzare interventi di educazione alla salute riproduttiva alla donna/coppia ed alla collettività, con specifico riferimento alle malattie sessualmente trasmesse (MST);
- realizzare interventi di educazione alla prevenzione delle patologie neoplastiche dell'apparato genitale femminile e delle ghiandole annesse, attraverso processi informativi e metodiche di competenza specifica (ad esempio: autopalpazione seno, Pap-test, etc.);
-identificare i bisogni socio-sanitari della donna gravida fornendo supporto informativo-educativo al fine di rimuovere situazioni conflittuali nelle condizioni di disagio sociale (tossicodipendenza, alcolismo, povertà, disabilità etc.);
- valutare le manifestazioni cliniche connesse al ciclo biologico-sessuale della donna e quelle relative alla gravidanza;
- pianificare, erogare e valutare l'assistenza ginecologica e ostetrico-neonatale, promuovendo stili di vita positivi per la salute e percorsi di assistenza orientati all'autogestione e all'autocura;
- monitorare il benessere materno-fetale in corso di gravidanza fisiologica, in corso di parto spontaneo e, in collaborazione con lo specialista, in situazioni patologiche, sorveglianza e cura di almeno 40 partorienti;
- essere in grado di integrare il monitoraggio del benessere materno-fetale in corso di gravidanza fisiologica attraverso dati forniti dall'ecografia office (visualizzazione della presenza in utero della camera ovulare, dell'embrione e dell'attività cardiaca embrio-fetale, valutazione della presentazione fetale, valutazione della quantità di liquido amniotico);
- praticare il parto normale in presentazione di vertice avendo pratica di almeno 40 parti;
- avere partecipato attivamente al parto podalico o, in assenza di casi, avere svolto opportune esercitazioni in forma simulata;
- praticare l'episiotomia e iniziazione alla sutura (incluse le lacerazioni semplici del perineo); la pratica, in assenza di casi, può essere svolta in forma simulata;
- prevenire, individuare, monitorare e gestire situazioni potenzialmente patologiche che richiedono intervento medico e praticare, ove necessario, le relative misure di particolare emergenza attraverso l'ausilio dei mezzi a disposizione e di cui risulta competente;
- valutare le manifestazioni cliniche e le reazioni allo stato di malattia in caso di patologie ostetrico-ginecologiche e neonatali attraverso interventi realizzati in regime di ricovero, di day-hospital e di day-surgery;
- valutare le manifestazioni cliniche connesse al puerperio fisiologico e patologico immediato, intermedio e tardivo;
- aver partecipato all'assistenza e cura di neonati senza rilevanti patologie e di neonati con patologie che necessitano cure speciali, compresi quelli pre e post-termine, di peso inferiore alla norma o con patologie varie;
- realizzare interventi assistenziali pianificati secondo l'adozione di Linee Guida verificate e verificabili sulla base di evidenze scientifiche (Ebm/Ebo);
- esaminare il neonato ed averne cura, prendere ogni iniziativa che s'imponga in caso di necessità ed, eventualmente, praticare la rianimazione immediata, avendo partecipato alla sorveglianza e cura di neonati ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale (TIN);
- garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche assicurando l'adeguata preparazione e la sorveglianza successiva alla procedura;
- definire ed organizzare l'assistenza ostetrico-ginecologica in regime ordinario, d'urgenza e di emergenza individuando le priorità degli interventi sulla base delle esigenze organizzative e l'utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
- ricercare strumenti di integrazione professionale attraverso riunioni, discussioni di casi, incontri di team;
- definire, realizzare, valutare progetti di ricerca per obiettivo al fine di applicarne i risultati nel processo assistenziale ginecologico-ostetrico-neonatale e migliorarne la qualità in termini di efficienza ed efficacia delle cure;
- valutare i risultati dell'assistenza preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa ostetrico-ginecologica e neonatale secondo specifici indicatori di processo e di esito;
- sostenere in collaborazione con l'équipe la donna/coppia in caso di lutto ostetrico;
- progettare e realizzare interventi di educazione sanitaria e sessuale alla donna, coppia e collettività;
- attribuire e supervisionare le attività assistenziali del personale di supporto e contribuire alla sua formazione;
- dimostrare di possedere conoscenze, competenze ed abilità nella pratica di procedure chirurgiche innovative e tradizionali realizzate in collaborazione con medici specialisti ed altro personale sanitario;
- agire nel rispetto di principi e norme di ordine etico-deontologico e medico-legale in ambito ostetrico-ginecologico e neonatale;
- documentare l'assistenza ostetrico-gincologica e neonatale erogata secondo i principi medico-legali ed etici;
- adottare tecniche di counselling nei vari contesti che favoriscano una buona comunicazione con gli utenti e con i collaboratori;
- gestire i processi assistenziali nel rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere;
- dimostrare di riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'équipe assistenziale, ai sensi della normativa vigente in materia di responsabilità e campi di azione propri dell'ostetrica/o, in autonomia ed in collaborazione con altri operatori sanitari;
- dimostrare di conoscere e di saper proporre le diverse tecnologie appropriate alla nascita nel rispetto delle diverse etnie e secondo il principio della personalizzazione e dell'appropriatezza delle cure;
- dimostrare di conoscere e saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
PERCORSO FORMATIVO
1° ANNO
Finalizzato a fornire le conoscenze per la comprensione dei fenomeni biologici, della fisiologia degli organi ed apparati con particolare riferimento alla fisiologia della riproduzione umana e dello sviluppo embrionale. Finalizzato inoltre a fornire le basi teorico-pratiche di assistenza generale, assistenza ostetrico-ginecologica e neonatale secondo i principi della Midwifery al fine di creare i requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio negli ambiti professionali di riferimento.
2° ANNO
Finalizzato all'approfondimento delle conoscenze fisiopatologiche, farmacologiche, cardiologiche, specialistiche ed assistenziali per la sorveglianza della gravidanza fisiologica e della gravidanza a rischio nonché all'assistenza al neonato sano e critico; finalizzato inoltre a fornire conoscenze in ambito chirurgico ostetrico-ginecologico. Verranno acquisite inoltre abilità comunicative per instaurare una buona relazione con il singolo, coppia e comunità, finalizzate alla prevenzione e promozione della salute della donna/coppia/famiglia. Sono previste più esperienze di tirocinio per consentire allo studente di sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° ANNO
Finalizzato all'approfondimento delle conoscenze oncologiche, endocrinologiche, nonché dei principi di bioetica e delle norme etiche, deontologiche e medico legali proprie della professione di ostetrica. Finalizzato inoltre a raggiungere progressiva autonomia di giudizio clinico nella gestione di emergenze ed urgenze ostetriche in autonomia e in collaborazione con altri professionisti. Sono previste attività formative volte all'acquisizione di competenze metodologiche per la comprensione della ricerca ostetrica e a supporto dell'elaborazione della tesi finale. Maggiore rilevanza viene data all'esperienza di tirocinio e lo studente può sperimentare graduale assunzione di autonomia con la supervisione di esperti.
Conoscenze e capacità di comprensione (2)
I laureati in Ostetricia (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o) devono essere in grado di conoscere e comprendere i seguenti ambiti:
- scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici relativi alla gestione delle procedure diagnostico/terapeutiche connesse allo stato di salute della donna/coppia nelle diverse età della vita;
- scienze biologiche per la comprensione della struttura macroscopica e microscopica dell'organismo umano con particolare riguardo all'apparato genitale maschile e femminile (inclusi gli aspetti di embriogenesi), inoltre deve conoscere i principi delle metodiche biofisiche e biochimiche applicabili alla diagnostica prenatale e post-natale, nonché gli aspetti diagnostico-clinici correlati alla genetica medica;
- scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione applicate alla promozione e al sostegno della salute della gestante, del prodotto del concepimento, della coppia e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;
- scienze psico-sociali e umanistiche per la comprensione delle dinamiche relazionali fisiologiche e patologiche correlate allo stato di endo/esogestazione, delle reazioni di difesa o di adattamento in tali condizioni senza tralasciare gli aspetti pedagogici anche nei confronti degli operatori del proprio profilo professionale e degli operatori di supporto. Deve inoltre acquisire progressiva autonomia di giudizio delle patologie psichiche correlabili allo stato gravidico puerperale e in caso di situazioni di disagio socio-culturale e/o di sofferenza fisica;
- scienze ostetrico-ginecologiche per la pianificazione, attuazione e valutazione dell'assistenza in ambito materno-infantile e per la comprensione dei processi educativi rivolti alla donna/coppia ed alla comunità. Vanno inoltre acquisite conoscenze sugli strumenti ed i metodi di ricerca scientifica in ambito ostetrico e sulle tecniche operative di intervento e le evidenze che guidano la presa di decisioni nel percorso assistenziale;
- scienze etiche, legali ed organizzative per la comprensione della complessità organizzativa dei Servizi Sanitari nell'area materno-infantile, per la verifica di strumenti applicati ai principi di efficienza ed efficacia. Deve inoltre acquisire conoscenze conformi alla normativa ed alle direttive volte a favorire la comprensione dell'autonomia professionale, delle aree di integrazione e di interdipendenza con gli altri operatori del team di cura. Deve sviluppare capacità decisionali in situazioni di conflitti o dilemmi etici ispirandosi ai fondamenti della bioetica;
- discipline informatiche e linguistiche, con particolare approfondimento della lingua inglese, dimostrando capacità di interpretazione della letteratura scientifica e dei principali motori di ricerca negli ambiti di competenza ostetrico-ginecologica e neonatale.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni per introdurre l'argomento;
- lettura guidata e applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi clinici.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe.
- scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici relativi alla gestione delle procedure diagnostico/terapeutiche connesse allo stato di salute della donna/coppia nelle diverse età della vita;
- scienze biologiche per la comprensione della struttura macroscopica e microscopica dell'organismo umano con particolare riguardo all'apparato genitale maschile e femminile (inclusi gli aspetti di embriogenesi), inoltre deve conoscere i principi delle metodiche biofisiche e biochimiche applicabili alla diagnostica prenatale e post-natale, nonché gli aspetti diagnostico-clinici correlati alla genetica medica;
- scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione applicate alla promozione e al sostegno della salute della gestante, del prodotto del concepimento, della coppia e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;
- scienze psico-sociali e umanistiche per la comprensione delle dinamiche relazionali fisiologiche e patologiche correlate allo stato di endo/esogestazione, delle reazioni di difesa o di adattamento in tali condizioni senza tralasciare gli aspetti pedagogici anche nei confronti degli operatori del proprio profilo professionale e degli operatori di supporto. Deve inoltre acquisire progressiva autonomia di giudizio delle patologie psichiche correlabili allo stato gravidico puerperale e in caso di situazioni di disagio socio-culturale e/o di sofferenza fisica;
- scienze ostetrico-ginecologiche per la pianificazione, attuazione e valutazione dell'assistenza in ambito materno-infantile e per la comprensione dei processi educativi rivolti alla donna/coppia ed alla comunità. Vanno inoltre acquisite conoscenze sugli strumenti ed i metodi di ricerca scientifica in ambito ostetrico e sulle tecniche operative di intervento e le evidenze che guidano la presa di decisioni nel percorso assistenziale;
- scienze etiche, legali ed organizzative per la comprensione della complessità organizzativa dei Servizi Sanitari nell'area materno-infantile, per la verifica di strumenti applicati ai principi di efficienza ed efficacia. Deve inoltre acquisire conoscenze conformi alla normativa ed alle direttive volte a favorire la comprensione dell'autonomia professionale, delle aree di integrazione e di interdipendenza con gli altri operatori del team di cura. Deve sviluppare capacità decisionali in situazioni di conflitti o dilemmi etici ispirandosi ai fondamenti della bioetica;
- discipline informatiche e linguistiche, con particolare approfondimento della lingua inglese, dimostrando capacità di interpretazione della letteratura scientifica e dei principali motori di ricerca negli ambiti di competenza ostetrico-ginecologica e neonatale.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni per introdurre l'argomento;
- lettura guidata e applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi clinici.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe.
abilitante alla professione sanitaria di ostetrica/o
Le competenze professionali dell'ostetrica/o possono esprimersi nelle seguenti aree: area ostetrica, ginecologica e neonatale. In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili: nelle aziende ospedaliere e ospedaliere universitarie nelle unità operative a tutela della salute della donna in tutte le fasi della vita e del bambino, nei servizi ambulatoriali, territoriali, domiciliari e nei servizi di prevenzione e sanità pubblica
Sbocchi professionali previsti:
Unità Operativa Sala Parto
Unità Operativa Ostetricia e Puerperio
Unità Operativa neonato fisiologico, rooming-in
Unità Operativa Patologia Ostetrica
Unità Operativa Ginecologia benigna
Unità Operativa Ginecologica oncologica
Ambulatori ostetrici e di sorveglianza del benessere materno-fetale
Ambulatori ginecologici
Ambulatori oncologici
Servizi ost. specialistici/Day Hospital (Diagnosi prenatale, gravidanza oltre termine ecc.)
Ambulatori educazione, prevenzione
e ri-educazione in ambito pelvi-perineale
Accettazione/Pronto soccorso
Corsi di accompagnamento alla nascita
Sala Operatoria ginecologica
Sala Operatoria ostetrica
Sala Operatoria endoscopica
Sala Piccoli interventi/Day Surgery
Servizio S.V.S. (Soccorso Violenza Sessuale)
Servizi territoriali e Cure Primarie
Le competenze professionali dell'ostetrica/o possono esprimersi nelle seguenti aree: area ostetrica, ginecologica e neonatale. In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili: nelle aziende ospedaliere e ospedaliere universitarie nelle unità operative a tutela della salute della donna in tutte le fasi della vita e del bambino, nei servizi ambulatoriali, territoriali, domiciliari e nei servizi di prevenzione e sanità pubblica
Sbocchi professionali previsti:
Unità Operativa Sala Parto
Unità Operativa Ostetricia e Puerperio
Unità Operativa neonato fisiologico, rooming-in
Unità Operativa Patologia Ostetrica
Unità Operativa Ginecologia benigna
Unità Operativa Ginecologica oncologica
Ambulatori ostetrici e di sorveglianza del benessere materno-fetale
Ambulatori ginecologici
Ambulatori oncologici
Servizi ost. specialistici/Day Hospital (Diagnosi prenatale, gravidanza oltre termine ecc.)
Ambulatori educazione, prevenzione
e ri-educazione in ambito pelvi-perineale
Accettazione/Pronto soccorso
Corsi di accompagnamento alla nascita
Sala Operatoria ginecologica
Sala Operatoria ostetrica
Sala Operatoria endoscopica
Sala Piccoli interventi/Day Surgery
Servizio S.V.S. (Soccorso Violenza Sessuale)
Servizi territoriali e Cure Primarie
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
I laureati in Ostetricia (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o) devono dimostrare capacità di applicare conoscenze e la comprensione dei seguenti processi:
- integrare le conoscenze, le abilità, le attitudini dell'assistenza per erogare cure sicure, efficaci e basate sulle evidenze;
- utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dalle scienze ostetriche, dalle scienze biologiche comportamentali e sociali e da altre discipline per identificare i bisogni della donna nelle diverse fasi della vita, della coppia nel contesto sociale di appartenenza e del neonato fino al primo anno di vita;
- integrare le conoscenze ostetriche teoriche e pratiche con le scienze biologiche, psicologiche, socio-culturali, umanistiche ed etiche utili per conoscere e dare sostegno alla donna/coppia o a gruppi di diversa età ed estrazione socio-culturale;
- utilizzare un modello di assistenza che tenga conto della individualità della persona, della continuità assistenziale all'interno del percorso nascita con particolare attenzione alla promozione e sostegno della fisiologia e dell'allattamento al seno;
- interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica ostetrica e ginecologica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina ostetrica;
- fornire un'assistenza ostetrica sicura e basata sulle evidenze per garantire interventi efficaci, efficienti ed appropriati;
- conoscere i fondamenti della fisiopatologia della riproduzione umana, della infertilità e della sterilità di coppia nonché le principali metodiche della procreazione medicalmente assistita ed eticamente lecita ed il ruolo dell'ostetrica in tale ambito;
- dimostrare conoscenze in ambito sessuologico e di sindrome climaterica, attitudini volte a rendere consapevole la donna/coppia a riconoscere i periodi della propria fertilità e di non fertilità al fine di una procreazione responsabile;
- condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
- utilizzare le conoscenze teoriche e derivanti dalle evidenze per raccogliere dati sullo stato di salute psichico-fisica e socio-culturale della donna/coppia e della famiglia;
- analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l'accertamento di salute dell'assistito; pianificare l'erogazione dell'assistenza ostetrica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
- valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
- facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando costante vigilanza ostetrica;
- gestire una varietà di attività che sono richieste per erogare l'assistenza ostetrica, ginecologica e neonatologica ai pazienti in diversi contesti di cura sia ospedalieri che territoriali e residenziali;
- condurre in modo autonomo attività di prevenzione e di diagnosi precoce in ambito ginecologico (pap-test, autopalpazione del seno);
- conoscere ed interpretare i principali dati clinici, laboratoristici e strumentali della donna gravida per individuare situazioni a rischio di patologia.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni frontali;
- esercitazioni con applicazione pratica;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- costruzione di mappe cognitive;
- discussione di casi in sottogruppi;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale).
- integrare le conoscenze, le abilità, le attitudini dell'assistenza per erogare cure sicure, efficaci e basate sulle evidenze;
- utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dalle scienze ostetriche, dalle scienze biologiche comportamentali e sociali e da altre discipline per identificare i bisogni della donna nelle diverse fasi della vita, della coppia nel contesto sociale di appartenenza e del neonato fino al primo anno di vita;
- integrare le conoscenze ostetriche teoriche e pratiche con le scienze biologiche, psicologiche, socio-culturali, umanistiche ed etiche utili per conoscere e dare sostegno alla donna/coppia o a gruppi di diversa età ed estrazione socio-culturale;
- utilizzare un modello di assistenza che tenga conto della individualità della persona, della continuità assistenziale all'interno del percorso nascita con particolare attenzione alla promozione e sostegno della fisiologia e dell'allattamento al seno;
- interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica ostetrica e ginecologica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina ostetrica;
- fornire un'assistenza ostetrica sicura e basata sulle evidenze per garantire interventi efficaci, efficienti ed appropriati;
- conoscere i fondamenti della fisiopatologia della riproduzione umana, della infertilità e della sterilità di coppia nonché le principali metodiche della procreazione medicalmente assistita ed eticamente lecita ed il ruolo dell'ostetrica in tale ambito;
- dimostrare conoscenze in ambito sessuologico e di sindrome climaterica, attitudini volte a rendere consapevole la donna/coppia a riconoscere i periodi della propria fertilità e di non fertilità al fine di una procreazione responsabile;
- condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
- utilizzare le conoscenze teoriche e derivanti dalle evidenze per raccogliere dati sullo stato di salute psichico-fisica e socio-culturale della donna/coppia e della famiglia;
- analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l'accertamento di salute dell'assistito; pianificare l'erogazione dell'assistenza ostetrica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
- valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
- facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando costante vigilanza ostetrica;
- gestire una varietà di attività che sono richieste per erogare l'assistenza ostetrica, ginecologica e neonatologica ai pazienti in diversi contesti di cura sia ospedalieri che territoriali e residenziali;
- condurre in modo autonomo attività di prevenzione e di diagnosi precoce in ambito ginecologico (pap-test, autopalpazione del seno);
- conoscere ed interpretare i principali dati clinici, laboratoristici e strumentali della donna gravida per individuare situazioni a rischio di patologia.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni frontali;
- esercitazioni con applicazione pratica;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- costruzione di mappe cognitive;
- discussione di casi in sottogruppi;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale).
Autonomia di giudizi
I laureati in Ostetricia (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o) devono dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:
- adattare l'assistenza ostetrica cogliendo similitudini e differenze dell'utenza tenendo conto e rispettando valori, etnia e pratiche socio-culturali degli assistiti;
- decidere gli interventi assistenziali appropriati tenuto conto delle indicazioni del Servizio sanitario e delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
- sviluppare pensiero critico al fine di garantire standard assistenziali personalizzati e sicuri;
- assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali;
- distinguere l'operato e le responsabilità tra ostetrica, operatori di supporto e altri professionisti sanitari;
- assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente;
- sviluppare capacità decisionali in situazioni di conflitti o dilemmi etici ispirandosi ai fondamenti della bioetica personalista;
- riconoscere le differenze dell'operato e le responsabilità tra ostetrica, operatori di supporto ed altri professionisti sanitari.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- lettura guidata e esercizi di applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi in sottogruppi;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato oggettivo a stazioni.
- adattare l'assistenza ostetrica cogliendo similitudini e differenze dell'utenza tenendo conto e rispettando valori, etnia e pratiche socio-culturali degli assistiti;
- decidere gli interventi assistenziali appropriati tenuto conto delle indicazioni del Servizio sanitario e delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
- sviluppare pensiero critico al fine di garantire standard assistenziali personalizzati e sicuri;
- assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali;
- distinguere l'operato e le responsabilità tra ostetrica, operatori di supporto e altri professionisti sanitari;
- assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente;
- sviluppare capacità decisionali in situazioni di conflitti o dilemmi etici ispirandosi ai fondamenti della bioetica personalista;
- riconoscere le differenze dell'operato e le responsabilità tra ostetrica, operatori di supporto ed altri professionisti sanitari.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- lettura guidata e esercizi di applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi in sottogruppi;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato oggettivo a stazioni.
Abilità comunicative
I laureati in Ostetricia (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o) devono sviluppare le seguenti abilità comunicative:
- utilizzare abilità di comunicazione appropriate (verbali, non verbali e scritte) con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata;
- utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team multi professionale;
- utilizzare i principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti a singoli utenti, a famiglie, a gruppi, ad altri professionisti (operatori di supporto), studenti di ostetricia, studenti infermieri;
- sostenere e incoraggiare gli utenti verso scelte di salute, rinforzando abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
- gestire conflitti derivanti da posizioni diverse;
- facilitare il coordinamento dell'assistenza per raggiungere gli esiti di cura concordati;
- collaborare con il team di cura nella consapevolezza della specificità dei diversi ruoli professionali per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- video e analisi critica dei filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze;
- discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'utenza e l'équipe;
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici);
- esame strutturato oggettivo con simulazioni sulle competenze relazionali.
- utilizzare abilità di comunicazione appropriate (verbali, non verbali e scritte) con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata;
- utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team multi professionale;
- utilizzare i principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti a singoli utenti, a famiglie, a gruppi, ad altri professionisti (operatori di supporto), studenti di ostetricia, studenti infermieri;
- sostenere e incoraggiare gli utenti verso scelte di salute, rinforzando abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
- gestire conflitti derivanti da posizioni diverse;
- facilitare il coordinamento dell'assistenza per raggiungere gli esiti di cura concordati;
- collaborare con il team di cura nella consapevolezza della specificità dei diversi ruoli professionali per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- video e analisi critica dei filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze;
- discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'utenza e l'équipe;
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici);
- esame strutturato oggettivo con simulazioni sulle competenze relazionali.
Capacità di apprendimento
I laureati in Ostetricia (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o) devono sviluppare le seguenti capacità di apprendimento:
- sviluppare abilità di studio indipendente;
- dimostrare la capacità di coltivare dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica;
- sviluppare la capacità di porsi interrogativi sull'esercizio della propria attività, formulando domande pertinenti nei tempi, nei luoghi e agli interlocutori idonei;
- dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
- dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
- dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle équipe di lavoro;
- dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.
Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato sui problemi;
- utilizzo di piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e on line;
- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project work, report su mandati di ricerca scientifica;
- supervisione tutoriale del percorso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro;
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
- sviluppare abilità di studio indipendente;
- dimostrare la capacità di coltivare dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica;
- sviluppare la capacità di porsi interrogativi sull'esercizio della propria attività, formulando domande pertinenti nei tempi, nei luoghi e agli interlocutori idonei;
- dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
- dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
- dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle équipe di lavoro;
- dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.
Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato sui problemi;
- utilizzo di piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e on line;
- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project work, report su mandati di ricerca scientifica;
- supervisione tutoriale del percorso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro;
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Il corso di laurea è ad accesso programmato e il relativo bando di concorso determina le conoscenze richieste per l'accesso, le modalità di verifica delle conoscenze richieste (a titolo esemplificativo: test, colloqui, ecc.) e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, da soddisfare nel primo anno di corso, nel caso in cui gli studenti siano ammessi al corso con una votazione inferiore ad una prefissata votazione minima.
In particolare, è richiesta un'adeguata preparazione nelle seguenti aree tematiche: biologia, chimica, fisica.
Il corso di laurea è ad accesso programmato e il relativo bando di concorso determina le conoscenze richieste per l'accesso, le modalità di verifica delle conoscenze richieste (a titolo esemplificativo: test, colloqui, ecc.) e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, da soddisfare nel primo anno di corso, nel caso in cui gli studenti siano ammessi al corso con una votazione inferiore ad una prefissata votazione minima.
In particolare, è richiesta un'adeguata preparazione nelle seguenti aree tematiche: biologia, chimica, fisica.
Esame finale
Ai sensi dell'art. 7 del decreto interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale, con valore di esame di Stato abilitante ex art. 6 del decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni, si compone di:
a) prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova è organizzata, con decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
a) prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova è organizzata, con decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
Insegnamenti
Insegnamenti (84)
7 CFU
210 ore
A000327 - LA DOCUMENTAZIONE E LA GESTIONE DELL' ERRORE IN OSTETRICIA; L'INTERPRETAZIONE DEL CTG
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
24 ore
2 CFU
24 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
A000691 - TRAUMA PERINEALE OSTETRICO, PREVENZIONE DIAGNOSI TRATTAMENTO
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
A001288 - TEOLOGIA 1 - QUESTIONI FONDAMENTALI: LA FEDE CRISTOLOGICA E LA SACRA SCRITTURA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
2 CFU
30 ore
A001416 - LABORATORIO SULLE TECNICHE ASSISTENZIALI DI BASE (SKILL LAB) (GRP_01)
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
A001416 - LABORATORIO SULLE TECNICHE ASSISTENZIALI DI BASE (SKILL LAB) (GRP_02)
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
A001416 - LABORATORIO SULLE TECNICHE ASSISTENZIALI DI BASE (SKILL LAB) (GRP_03)
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
0 CFU
0 ore
OB000002 - PEDIATRIA GENERALE SPECIALISTICA (NEONATOLOGIA) 2
Primo Semestre (03/10/2022 - 27/01/2023)
- 2025
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
ODB010 - TEOLOGIA 3 - QUESTIONI TEOLOGICHE DI ETICA E MORALE CRISTIANA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
ODB015 - TEOLOGIA 3 - QUESTIONI TEOLOGICHE DI ETICA E MORALE CRISTIANA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
1 CFU
12 ore
0 CFU
0 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
OTB00A - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE-GINECOLOGICHE 1
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
0 CFU
0 ore
OTB016 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE-GINECOLOGICHE 8
Secondo Semestre (27/02/2023 - 16/06/2023)
- 2025
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
OTB019 - FARMACOLOGIA SPECIALE (OSTETRICA GINECOLOGIA)
Secondo Semestre (27/02/2023 - 16/06/2023)
- 2025
1 CFU
15 ore
OTB01A - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
0 CFU
0 ore
OTB022 - SCIENZE UMANE E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
1 CFU
15 ore
OTB029 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE-GINECOLOGICHE 12
Secondo Semestre (27/02/2023 - 16/06/2023)
- 2025
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
OTB02C - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE - GINECOLOGICHE 11
Primo Semestre (03/10/2022 - 27/01/2023)
- 2025
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
OTB035 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE-GINECOLOGICHE 14
Primo Semestre (03/10/2022 - 27/01/2023)
- 2025
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
OTB038 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE-GINECOLOGICHE 15
Primo Semestre (03/10/2022 - 27/01/2023)
- 2025
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
3 CFU
12 ore
OTB045 - LA LIBERA PROFESSIONE OSTETRICA: PROMOZIONE E SVILUPPO CAPACITÀ IMPRENDITORIALE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
2 CFU
30 ore
2 CFU
30 ore
3 CFU
45 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
1 CFU
15 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
0 CFU
0 ore
OTB14A - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE-GINECOLOGICHE 2
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
OTB15A - BIOCHIMICA CLINICA BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Secondo Semestre (04/03/2024 - 14/06/2024)
- 2025
1 CFU
15 ore
OTB16A - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE-GINECOLOGICHE 3
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
OTB17A - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE-GINECOLOGICHE 4
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
OTB21A - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE-GINECOLOGICHE 5
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
OTB26C - PEDIATRIA GENERALE SPECIALISTICA (NEONATOLOGIA ) 3
Primo Semestre (03/10/2022 - 27/01/2023)
- 2025
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
20 CFU
600 ore
18 CFU
540 ore
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