Tipo Corso:
Corso di Laurea
Durata (anni):
3
Sede:
Roma - Azienda Complesso Ospedaliero S. Filippo Neri
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il laureato in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere), al termine del percorso formativo dovrà essere in grado di:
- promuovere stili di vita sani, diffondere la cultura della salute e della tutela ambientale, attraverso l'informazione e l'educazione, attivando e sostenendo la rete di rapporti tra servizi e operatori;
- progettare e realizzare collaborando con altri professionisti interventi informativi ed educativi di controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e ai gruppi;
- promuovere condizioni di sicurezza identificando i rischi per la persona, correlati al suo stato di salute e al percorso di cure;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- agire con responsabilità ed autonomia nell'attuazione di interventi preventivi ed assistenziali alle persone, alla famiglia e alla comunità;
- interagire in maniera attiva e collaborativa nel team multidisciplinare per integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure;
- gestire l'assistenza infermieristica nelle diverse età della vita e nelle differenti complessità cliniche mediche e chirurgiche;
- accertare ed attuare l'assistenza infermieristica alle persone con problemi cronici e di disabilità;
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- prestare assistenza secondo i principi di equità e giustizia, tenendo conto dei valori etici religiosi e culturali, del genere e delle condizioni sociali della persona;
- utilizzare modalità strutturate e sistematiche per accertare i bisogni/problemi dell'assistito secondo modelli e teorie proprie dell'infermieristica;
- programmare le attività assistenziali in relazione ai livelli di priorità, delle esigenze organizzative, dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili e dei criteri di efficacia;
- stabilire una relazione d'aiuto con la persona assistita, con la famiglia e le persone significative, attraverso l'ascolto attivo, l'informazione ed il coinvolgimento nell'accertare i bisogni assistenziali, tenendo conto delle reazioni alla malattia, al suo trattamento e all'ospedalizzazione, e astenendosi dal formulare giudizi di valore;
- contribuire, in collaborazione con altri professionisti, alla gestione delle situazioni di disagio psichico nella fase acuta e cronica della malattia;
- applicare gli interventi assistenziali programmati adattandoli alla persona nel rispetto del consenso informato, di linee guida, di protocolli, di procedure e di un metodo clinico basato sulle prove di efficacia;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata (cartella integrata, cartella infermieristica cartacea o informatizzata, piani assistenziali personalizzati ecc);
- trasmettere le informazioni in modo sintetico e preciso nel rispetto della privacy;
- riconoscere il valore dell'informazione integrata multiprofessionale, utilizzando modalità quali riunioni, incontri di team, discussioni di casi, rispettando gli spazi di competenza;
- interagire attivamente con i diversi membri dell'equipe apportando contributi costruttivi;
- conoscere e garantire la corretta applicazione dei processi diagnostici e terapeutici prescritti;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi dell'assistito;
- prestare assistenza in qualsiasi condizione clinica e in particolare nell'evoluzione terminale della malattia, riconoscendo l'importanza delle cure palliative e dei bisogni globali della persona, sostenendo i familiari e le persone di riferimento dell'assistito nel momento della perdita e dell'elaborazione del lutto;
- agire nella pratica quotidiana rispettando le norme legislative ed etico-deontologiche;
- avvalersi del personale di supporto sulla base della valutazione della complessità assistenziale e delle attività attribuibili;
- guidare l'attività degli studenti in rapporto allo specifico percorso formativo;
- autovalutare il proprio livello di competenza, identificare i propri bisogni di formazione e realizzare attività di autoformazione utilizzando le risorse disponibili e documentando il percorso di apprendimento svolto;
- contribuire ai diversi livelli di responsabilità, ad orientare le politiche e lo sviluppo del sistema sanitario nel rispetto dei diritti dell'assistito e la valorizzazione del ruolo professionale.
L'elevata incidenza della patologia oncologica (in particolare polmone, prostata), l'aumento delle patologie dismetaboliche, l'incremento della patologia traumatica richiedono la conoscenza delle discipline Urologiche, Endocrinologiche, Neurochirurgiche e Chirurgico toraciche, al fine di consentire una adeguata presa in carico della persona dalla prevenzione alla riabilitazione. Gli obiettivi formativi che si intendono realizzare riguardano:
- la capacità di valutare i bisogni di assistenza infermieristica nella diverse situazioni morbose con particolare riferimento alla prevenzione primaria;
- la capacità di attuare interventi assistenziali autonomi e collaborativi nel percorso clinico assistenziale;
- la capacità di assistere la persona nella fase acuta di malattia con particolare attenzione alla prevenzione degli esiti.
1° anno
Il primo anno di corso si caratterizza per una fase di orientamento dello studente nel nuovo percorso formativo universitario, per l'acquisizione del metodo di studio, l'appropriatezza del linguaggio, il rigore espressivo, il pensiero critico, per un primo contatto esperienziale con l'utenza e con il mondo del lavoro.
Pertanto il primo anno è finalizzato a mettere lo studente nelle condizioni di appropriarsi, oltre che dei contenuti propri della disciplina infermieristica, anche di quelli di discipline propedeutiche e fondamentali per la comprensione dei fenomeni connessi all'assistenza infermieristica; in particolare:
- discipline umanistiche per la comprensione di sè in rapporto alla futura professione e con la persona assistita;
- discipline biomediche, igienico-preventive e di base per comprendere i più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici generali.
Queste cognizioni sono necessarie per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente negli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione di competenze fondamentali.
2° anno
Il secondo anno di corso si caratterizza per un più specifico orientamento ai problemi prioritari di salute in ambito medico, chirurgico, geriatrico e riabilitativo e ai relativi interventi preventivi, terapeutici, assistenziali mirati alla fase acuta della malattia e a quelli terapeutici e di sostegno educativo/riabilitativo e psicosociale mirati alla fase cronica della stessa.
Pertanto il secondo anno è finalizzato a mettere lo studente nelle condizioni di:
- comprendere i più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiopatologici, dei processi terapeutici e riabilitativi;
- sviluppare il ragionamento diagnostico e la capacità di pianificare ed erogare l'assistenza in rapporto ai problemi prioritari di salute, ai percorsi assistenziali, agli aspetti igienico-epidemiologici;
- analizzare le competenze educative dell'infermiere, in particolare nel campo dell'educazione terapeutica, esplorando le dimensioni antropologiche e psicologiche che influiscono sulle abitudini di vita della persona e della comunità.
Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le competenze proprie del profilo professionale.
3° anno
Il terzo anno di corso rappresenta la fase anticipatoria più prossimale all'esercizio completo della professione. Si caratterizza per un'analisi dei problemi di qualità del servizio, connessi ai processi organizzativi, alle norme in campo contrattuale, economico, giuridico e deontologico.
Pertanto il terzo anno è finalizzato all'approfondimento di discipline specialistiche nell'area dell'emergenza e critica, nell'area materno infantile, nell'area psichiatrica, alla comprensione della bioetica, all'acquisizione di conoscenze sui processi e sulle metodologie inerenti all'esercizio professionale, a potenziare la capacità di lavorare in team e in contesti operativi complessi, a consolidare la conoscenza sui criteri e sugli strumenti scientifici dell'agire professionale e della ricerca in campo professionale.
Sono previste plurime esperienze di tirocinio nel corso delle quali lo studente può sperimentare, con supervisione, una graduale assunzione di autonomia e responsabilità.
Sono inoltre previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche anche a supporto dell'elaborato di tesi.
- promuovere stili di vita sani, diffondere la cultura della salute e della tutela ambientale, attraverso l'informazione e l'educazione, attivando e sostenendo la rete di rapporti tra servizi e operatori;
- progettare e realizzare collaborando con altri professionisti interventi informativi ed educativi di controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e ai gruppi;
- promuovere condizioni di sicurezza identificando i rischi per la persona, correlati al suo stato di salute e al percorso di cure;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- agire con responsabilità ed autonomia nell'attuazione di interventi preventivi ed assistenziali alle persone, alla famiglia e alla comunità;
- interagire in maniera attiva e collaborativa nel team multidisciplinare per integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure;
- gestire l'assistenza infermieristica nelle diverse età della vita e nelle differenti complessità cliniche mediche e chirurgiche;
- accertare ed attuare l'assistenza infermieristica alle persone con problemi cronici e di disabilità;
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- prestare assistenza secondo i principi di equità e giustizia, tenendo conto dei valori etici religiosi e culturali, del genere e delle condizioni sociali della persona;
- utilizzare modalità strutturate e sistematiche per accertare i bisogni/problemi dell'assistito secondo modelli e teorie proprie dell'infermieristica;
- programmare le attività assistenziali in relazione ai livelli di priorità, delle esigenze organizzative, dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili e dei criteri di efficacia;
- stabilire una relazione d'aiuto con la persona assistita, con la famiglia e le persone significative, attraverso l'ascolto attivo, l'informazione ed il coinvolgimento nell'accertare i bisogni assistenziali, tenendo conto delle reazioni alla malattia, al suo trattamento e all'ospedalizzazione, e astenendosi dal formulare giudizi di valore;
- contribuire, in collaborazione con altri professionisti, alla gestione delle situazioni di disagio psichico nella fase acuta e cronica della malattia;
- applicare gli interventi assistenziali programmati adattandoli alla persona nel rispetto del consenso informato, di linee guida, di protocolli, di procedure e di un metodo clinico basato sulle prove di efficacia;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata (cartella integrata, cartella infermieristica cartacea o informatizzata, piani assistenziali personalizzati ecc);
- trasmettere le informazioni in modo sintetico e preciso nel rispetto della privacy;
- riconoscere il valore dell'informazione integrata multiprofessionale, utilizzando modalità quali riunioni, incontri di team, discussioni di casi, rispettando gli spazi di competenza;
- interagire attivamente con i diversi membri dell'equipe apportando contributi costruttivi;
- conoscere e garantire la corretta applicazione dei processi diagnostici e terapeutici prescritti;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi dell'assistito;
- prestare assistenza in qualsiasi condizione clinica e in particolare nell'evoluzione terminale della malattia, riconoscendo l'importanza delle cure palliative e dei bisogni globali della persona, sostenendo i familiari e le persone di riferimento dell'assistito nel momento della perdita e dell'elaborazione del lutto;
- agire nella pratica quotidiana rispettando le norme legislative ed etico-deontologiche;
- avvalersi del personale di supporto sulla base della valutazione della complessità assistenziale e delle attività attribuibili;
- guidare l'attività degli studenti in rapporto allo specifico percorso formativo;
- autovalutare il proprio livello di competenza, identificare i propri bisogni di formazione e realizzare attività di autoformazione utilizzando le risorse disponibili e documentando il percorso di apprendimento svolto;
- contribuire ai diversi livelli di responsabilità, ad orientare le politiche e lo sviluppo del sistema sanitario nel rispetto dei diritti dell'assistito e la valorizzazione del ruolo professionale.
L'elevata incidenza della patologia oncologica (in particolare polmone, prostata), l'aumento delle patologie dismetaboliche, l'incremento della patologia traumatica richiedono la conoscenza delle discipline Urologiche, Endocrinologiche, Neurochirurgiche e Chirurgico toraciche, al fine di consentire una adeguata presa in carico della persona dalla prevenzione alla riabilitazione. Gli obiettivi formativi che si intendono realizzare riguardano:
- la capacità di valutare i bisogni di assistenza infermieristica nella diverse situazioni morbose con particolare riferimento alla prevenzione primaria;
- la capacità di attuare interventi assistenziali autonomi e collaborativi nel percorso clinico assistenziale;
- la capacità di assistere la persona nella fase acuta di malattia con particolare attenzione alla prevenzione degli esiti.
1° anno
Il primo anno di corso si caratterizza per una fase di orientamento dello studente nel nuovo percorso formativo universitario, per l'acquisizione del metodo di studio, l'appropriatezza del linguaggio, il rigore espressivo, il pensiero critico, per un primo contatto esperienziale con l'utenza e con il mondo del lavoro.
Pertanto il primo anno è finalizzato a mettere lo studente nelle condizioni di appropriarsi, oltre che dei contenuti propri della disciplina infermieristica, anche di quelli di discipline propedeutiche e fondamentali per la comprensione dei fenomeni connessi all'assistenza infermieristica; in particolare:
- discipline umanistiche per la comprensione di sè in rapporto alla futura professione e con la persona assistita;
- discipline biomediche, igienico-preventive e di base per comprendere i più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici generali.
Queste cognizioni sono necessarie per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente negli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione di competenze fondamentali.
2° anno
Il secondo anno di corso si caratterizza per un più specifico orientamento ai problemi prioritari di salute in ambito medico, chirurgico, geriatrico e riabilitativo e ai relativi interventi preventivi, terapeutici, assistenziali mirati alla fase acuta della malattia e a quelli terapeutici e di sostegno educativo/riabilitativo e psicosociale mirati alla fase cronica della stessa.
Pertanto il secondo anno è finalizzato a mettere lo studente nelle condizioni di:
- comprendere i più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiopatologici, dei processi terapeutici e riabilitativi;
- sviluppare il ragionamento diagnostico e la capacità di pianificare ed erogare l'assistenza in rapporto ai problemi prioritari di salute, ai percorsi assistenziali, agli aspetti igienico-epidemiologici;
- analizzare le competenze educative dell'infermiere, in particolare nel campo dell'educazione terapeutica, esplorando le dimensioni antropologiche e psicologiche che influiscono sulle abitudini di vita della persona e della comunità.
Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le competenze proprie del profilo professionale.
3° anno
Il terzo anno di corso rappresenta la fase anticipatoria più prossimale all'esercizio completo della professione. Si caratterizza per un'analisi dei problemi di qualità del servizio, connessi ai processi organizzativi, alle norme in campo contrattuale, economico, giuridico e deontologico.
Pertanto il terzo anno è finalizzato all'approfondimento di discipline specialistiche nell'area dell'emergenza e critica, nell'area materno infantile, nell'area psichiatrica, alla comprensione della bioetica, all'acquisizione di conoscenze sui processi e sulle metodologie inerenti all'esercizio professionale, a potenziare la capacità di lavorare in team e in contesti operativi complessi, a consolidare la conoscenza sui criteri e sugli strumenti scientifici dell'agire professionale e della ricerca in campo professionale.
Sono previste plurime esperienze di tirocinio nel corso delle quali lo studente può sperimentare, con supervisione, una graduale assunzione di autonomia e responsabilità.
Sono inoltre previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche anche a supporto dell'elaborato di tesi.
Conoscenze e capacità di comprensione (2)
I laureati in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) dovranno conoscere e comprendere:
- le principali caratteristiche dal punto di vista epidemiologico e normativo del contesto sociale, sanitario e istituzionale in cui si colloca l'esercizio professionale;
- i processi fisiologici nelle diverse età della vita e i determinanti sociali, culturali, ambientali e sanitari che influiscono sulla salute e il benessere delle persone e delle comunità;
- i processi fisiopatologici che determinano i problemi prioritari di salute e le disabilità, in fase acuta, nella cronicità, in relazione alle differenti età della vita e le loro ripercussioni sugli stili di vita e sull'autonomia delle persone;
- i principi psicologici e sociali per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche;
- gli elementi necessari per attuare percorsi di prevenzione, educazione alla salute del singolo e della comunità;
- i fondamenti filosofici, concettuali e scientifici dell'assistenza infermieristica;
- i principi legali, etici e deontologici che caratterizzano l'autonomia e la responsabilità professionale dell'infermiere;
- i percorsi diagnostici, terapeutici, assistenziali e riabilitativi correlati ai problemi prioritari di salute e alle disabilità;
- il funzionamento delle organizzazioni e le dinamiche che ne caratterizzano i rapporti sia al loro interno sia nei rapporti con l'esterno;
- la lingua inglese e i processi di gestione informatizzata delle informazioni necessarie allo sviluppo delle competenze professionali.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- schede di valutazione dei bisogni fondamentali della persona assistita;
- piani di assistenza elaborati secondo la metodologia scientifica del nursing, in situazioni reali e sotto la guida di un infermiere/tutor clinico esperto;
- procedure e check list per la valutazione di abilità tecnico pratiche.
- le principali caratteristiche dal punto di vista epidemiologico e normativo del contesto sociale, sanitario e istituzionale in cui si colloca l'esercizio professionale;
- i processi fisiologici nelle diverse età della vita e i determinanti sociali, culturali, ambientali e sanitari che influiscono sulla salute e il benessere delle persone e delle comunità;
- i processi fisiopatologici che determinano i problemi prioritari di salute e le disabilità, in fase acuta, nella cronicità, in relazione alle differenti età della vita e le loro ripercussioni sugli stili di vita e sull'autonomia delle persone;
- i principi psicologici e sociali per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche;
- gli elementi necessari per attuare percorsi di prevenzione, educazione alla salute del singolo e della comunità;
- i fondamenti filosofici, concettuali e scientifici dell'assistenza infermieristica;
- i principi legali, etici e deontologici che caratterizzano l'autonomia e la responsabilità professionale dell'infermiere;
- i percorsi diagnostici, terapeutici, assistenziali e riabilitativi correlati ai problemi prioritari di salute e alle disabilità;
- il funzionamento delle organizzazioni e le dinamiche che ne caratterizzano i rapporti sia al loro interno sia nei rapporti con l'esterno;
- la lingua inglese e i processi di gestione informatizzata delle informazioni necessarie allo sviluppo delle competenze professionali.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- schede di valutazione dei bisogni fondamentali della persona assistita;
- piani di assistenza elaborati secondo la metodologia scientifica del nursing, in situazioni reali e sotto la guida di un infermiere/tutor clinico esperto;
- procedure e check list per la valutazione di abilità tecnico pratiche.
Infermiere
Per l'ottimale svolgimento della sua professione il laureato in Infermieristica deve essere in grado di:
- gestire l'assistenza infermieristica nelle diverse età della vita e nelle differenti complessità cliniche mediche e chirurgiche programmando le attività assistenziali in relazione ai livelli di priorità, delle esigenze organizzative, dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili e dei criteri di efficacia;
- stabilire una relazione d'aiuto con la persona assistita, con la famiglia e le persone significative, attraverso l'ascolto attivo, l'informazione ed il coinvolgimento nell'accertare i bisogni assistenziali, tenendo conto delle reazioni alla malattia, al suo trattamento e all'ospedalizzazione;
- contribuire, in collaborazione con altri professionisti, alla gestione delle situazioni di disagio psichico nella fase acuta e cronica della malattia;
- applicare gli interventi assistenziali programmati adattandoli alla persona nel rispetto del consenso informato, di linee guida, di protocolli, di procedure e di un metodo clinico basato sulle prove di efficacia;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata e trasmettere le informazioni in modo sintetico e preciso nel rispetto della privacy;
- interagire attivamente con i diversi membri dell'equipe apportando contributi costruttivi;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi dell'assistito;
- prestare assistenza in qualsiasi condizione clinica e in particolare nell'evoluzione terminale della malattia, riconoscendo l'importanza delle cure palliative e dei bisogni globali della persona, sostenendo i familiari e le persone di riferimento dell'assistito nel momento della perdita e dell'elaborazione del lutto;
- agire nella pratica quotidiana rispettando le norme legislative ed etico-deontologiche e utilizzando le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- contribuire, nei limiti della propria responsabilità, ad orientare le politiche e lo sviluppo del sistema sanitario nel rispetto dei diritti dell'assistito e la valorizzazione del ruolo professionale.
- identificare i propri bisogni di formazione e realizzare attività di autoformazione utilizzando le risorse disponibili e documentando il percorso di apprendimento svolto;
- contribuire alla formazione degli studenti in rapporto allo specifico percorso formativo.
Per l'ottimale svolgimento della sua professione il laureato in Infermieristica deve essere in grado di:
- gestire l'assistenza infermieristica nelle diverse età della vita e nelle differenti complessità cliniche mediche e chirurgiche programmando le attività assistenziali in relazione ai livelli di priorità, delle esigenze organizzative, dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili e dei criteri di efficacia;
- stabilire una relazione d'aiuto con la persona assistita, con la famiglia e le persone significative, attraverso l'ascolto attivo, l'informazione ed il coinvolgimento nell'accertare i bisogni assistenziali, tenendo conto delle reazioni alla malattia, al suo trattamento e all'ospedalizzazione;
- contribuire, in collaborazione con altri professionisti, alla gestione delle situazioni di disagio psichico nella fase acuta e cronica della malattia;
- applicare gli interventi assistenziali programmati adattandoli alla persona nel rispetto del consenso informato, di linee guida, di protocolli, di procedure e di un metodo clinico basato sulle prove di efficacia;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata e trasmettere le informazioni in modo sintetico e preciso nel rispetto della privacy;
- interagire attivamente con i diversi membri dell'equipe apportando contributi costruttivi;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi dell'assistito;
- prestare assistenza in qualsiasi condizione clinica e in particolare nell'evoluzione terminale della malattia, riconoscendo l'importanza delle cure palliative e dei bisogni globali della persona, sostenendo i familiari e le persone di riferimento dell'assistito nel momento della perdita e dell'elaborazione del lutto;
- agire nella pratica quotidiana rispettando le norme legislative ed etico-deontologiche e utilizzando le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- contribuire, nei limiti della propria responsabilità, ad orientare le politiche e lo sviluppo del sistema sanitario nel rispetto dei diritti dell'assistito e la valorizzazione del ruolo professionale.
- identificare i propri bisogni di formazione e realizzare attività di autoformazione utilizzando le risorse disponibili e documentando il percorso di apprendimento svolto;
- contribuire alla formazione degli studenti in rapporto allo specifico percorso formativo.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
I laureati in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) dovranno applicare conoscenze e comprensione nel:
- utilizzare il ragionamento diagnostico per l'individuazione dei bisogni di assistenza infermieristica delle persone in rapporto ai problemi prioritari di salute;
- valutare le condizioni di rischio psico-fisico e sociale delle persone assistite e della comunità anche in collaborazione con altri professionisti;
- progettare e attuare, in collaborazione con altri professionisti, strategie di promozione della salute dirette a singoli o collettività;
- decidere, programmare e realizzare, in risposta alle necessità assistenziali del singolo o delle comunità, interventi efficaci, sicuri, conformi agli standard di qualità, coerenti con le evidenze scientifiche e con le responsabilità legali ed etiche, utilizzando tecnologie appropriate;
- applicare le prescrizioni diagnostiche, terapeutiche, riabilitative, palliative e organizzare il percorso assistenziale della persona assistita integrandolo nel percorso di cura e garantendo la continuità assistenziale.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project work, report;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato, caso clinico a tappe miste a stazioni.
- utilizzare il ragionamento diagnostico per l'individuazione dei bisogni di assistenza infermieristica delle persone in rapporto ai problemi prioritari di salute;
- valutare le condizioni di rischio psico-fisico e sociale delle persone assistite e della comunità anche in collaborazione con altri professionisti;
- progettare e attuare, in collaborazione con altri professionisti, strategie di promozione della salute dirette a singoli o collettività;
- decidere, programmare e realizzare, in risposta alle necessità assistenziali del singolo o delle comunità, interventi efficaci, sicuri, conformi agli standard di qualità, coerenti con le evidenze scientifiche e con le responsabilità legali ed etiche, utilizzando tecnologie appropriate;
- applicare le prescrizioni diagnostiche, terapeutiche, riabilitative, palliative e organizzare il percorso assistenziale della persona assistita integrandolo nel percorso di cura e garantendo la continuità assistenziale.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project work, report;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato, caso clinico a tappe miste a stazioni.
Autonomia di giudizi
I laureati in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) dovranno:
- utilizzare il pensiero critico per la comprensione dei fenomeni che caratterizzano la realtà assistenziale e la riflessione etica e bioetica;
- assumere decisioni assistenziali attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi, utilizzando metodi e strumenti validati, applicando nella pratica le migliori evidenze e rispettando le norme deontologiche;
- valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali;
- identificare le criticità presenti nell'ambito assistenziale e organizzativo e partecipare alla loro soluzione.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato, caso clinico a tappe miste a stazioni.
- utilizzare il pensiero critico per la comprensione dei fenomeni che caratterizzano la realtà assistenziale e la riflessione etica e bioetica;
- assumere decisioni assistenziali attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi, utilizzando metodi e strumenti validati, applicando nella pratica le migliori evidenze e rispettando le norme deontologiche;
- valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali;
- identificare le criticità presenti nell'ambito assistenziale e organizzativo e partecipare alla loro soluzione.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato, caso clinico a tappe miste a stazioni.
Abilità comunicative
I laureati in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) dovranno:
- instaurare una comunicazione efficace con le persone assistite e i loro famigliari attraverso l'ascolto, l'informazione, il dialogo per favorire la loro partecipazione consapevole e attiva al processo di cura e di assistenza;
- attuare la relazione d'aiuto per promuovere il benessere psico-fisico e sociale del singolo e dei gruppi, nelle differenti età della vita e anche nelle fasi di terminalità e nel lutto;
- interagire positivamente con i membri dell'équipe e partecipare in maniera propositiva ai processi di lavoro;
- trasmettere le informazione verbali, scritte e/o orali ad altri professionisti in modo chiaro e privo di ambiguità nel rispetto della privacy;
- argomentare e discutere il proprio operato e le decisioni assunte con i colleghi e con differenti figure professionali;
- adattare la comunicazione a seconda del contesto e nel rispetto di differenze culturali, etniche e valoriali delle persone assistite;
- partecipare agli audit clinici delle unità operative sede di tirocinio.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici);
- esame strutturato, caso clinico a tappe miste a stazioni.
- instaurare una comunicazione efficace con le persone assistite e i loro famigliari attraverso l'ascolto, l'informazione, il dialogo per favorire la loro partecipazione consapevole e attiva al processo di cura e di assistenza;
- attuare la relazione d'aiuto per promuovere il benessere psico-fisico e sociale del singolo e dei gruppi, nelle differenti età della vita e anche nelle fasi di terminalità e nel lutto;
- interagire positivamente con i membri dell'équipe e partecipare in maniera propositiva ai processi di lavoro;
- trasmettere le informazione verbali, scritte e/o orali ad altri professionisti in modo chiaro e privo di ambiguità nel rispetto della privacy;
- argomentare e discutere il proprio operato e le decisioni assunte con i colleghi e con differenti figure professionali;
- adattare la comunicazione a seconda del contesto e nel rispetto di differenze culturali, etniche e valoriali delle persone assistite;
- partecipare agli audit clinici delle unità operative sede di tirocinio.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici);
- esame strutturato, caso clinico a tappe miste a stazioni.
Capacità di apprendimento
I laureati in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) dovranno:
- valutare i propri bisogni formativi e attuare strategie e metodi efficaci di apprendimento e autoapprendimento;
- affrontare autonomamente e criticamente lo studio della letteratura scientifica per l'acquisizione di nuove conoscenze e di comprensione di nuovi fenomeni;
- integrare e arricchire le proprie conoscenze e competenze attraverso la condivisione di informazioni e riflessioni all'interno dell'équipe di lavoro.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project work,report su mandati di ricerca specifica;
- supervisione tutoriale sul percoso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing;
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
- valutare i propri bisogni formativi e attuare strategie e metodi efficaci di apprendimento e autoapprendimento;
- affrontare autonomamente e criticamente lo studio della letteratura scientifica per l'acquisizione di nuove conoscenze e di comprensione di nuovi fenomeni;
- integrare e arricchire le proprie conoscenze e competenze attraverso la condivisione di informazioni e riflessioni all'interno dell'équipe di lavoro.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project work,report su mandati di ricerca specifica;
- supervisione tutoriale sul percoso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing;
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Il corso di laurea è ad accesso programmato e il relativo bando di concorso determina le conoscenze richieste per l'accesso, le modalità di verifica delle conoscenze richieste (a titolo esemplificativo: test, colloqui, ecc.) e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, da soddisfare nel primo anno di corso, nel caso in cui gli studenti siano ammessi al corso con una votazione inferiore ad una prefissata votazione minima.
In particolare, è richiesta un'adeguata preparazione nelle seguenti aree tematiche: biologia, chimica, fisica.
Il corso di laurea è ad accesso programmato e il relativo bando di concorso determina le conoscenze richieste per l'accesso, le modalità di verifica delle conoscenze richieste (a titolo esemplificativo: test, colloqui, ecc.) e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, da soddisfare nel primo anno di corso, nel caso in cui gli studenti siano ammessi al corso con una votazione inferiore ad una prefissata votazione minima.
In particolare, è richiesta un'adeguata preparazione nelle seguenti aree tematiche: biologia, chimica, fisica.
Esame finale
Ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni, la prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio professionale.
La prova finale si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
La prova finale si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
Insegnamenti
Insegnamenti (116)
7 CFU
70 ore
2 CFU
25 ore
1 CFU
12 ore
A000887 - AREA CURE PALLIATIVE E TERAPIA DEL DOLORE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
60 ore
2 CFU
60 ore
2 CFU
60 ore
2 CFU
60 ore
2 CFU
60 ore
4 CFU
120 ore
4 CFU
120 ore
4 CFU
120 ore
A001282 - TEOLOGIA 1 - QUESTIONI FONDAMENTALI: LA FEDE CRISTOLOGICA E LA SACRA SCRITTURA
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
2 CFU
30 ore
4 CFU
120 ore
INN002 - ONCOLOGIA PEDIATRICA (ATTIVITA' ESPERIENZIALI)
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
4 CFU
120 ore
INN004 - UNITÀ INTENSIVA CARDIOCHIRURGICA (ATTIVITÀ ESPERIENZIALE)
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
4 CFU
120 ore
INN005 - TERAPIA INTENSIVA PEDIATRICA (ATTIVITÀ ESPERIENZIALI)
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
4 CFU
120 ore
4 CFU
120 ore
INN009 - CENTRO ENDOSCOPIA DIGESTIVA CHIRURGICA GASTROENTEROLOGIA (ATTIVITÀ ESPERIENZIALI)
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
4 CFU
120 ore
0 CFU
0 ore
2 CFU
30 ore
2 CFU
30 ore
3 CFU
45 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
0 CFU
0 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
0 CFU
0 ore
1 CFU
15 ore
4 CFU
60 ore
3 CFU
45 ore
INN026 - BASI EPIDEMIOLOGICHE, PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
INN027 - INFERMIERISTICA CLINICA GENERALE ED ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
INN028 - FONDAMENTI DEI PROCESSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
INN030 - INFERMIERISTICA CLINICA NELLA CRONICITÀ E DISABILITÀ
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
INN031 - INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA SPECIALISTICA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
INN033 - INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E DELLA SALUTE MENTALE
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
INN034 - REGOLAMENTAZIONE PROFESSIONALE, BIOETICA E DEONTOLOGIA APPLICATA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
INN035 - EPIDEMIOLOGIA, IGIENE E PROBLEMI PRIORITARI DI SALUTE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
2 CFU
30 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
3 CFU
45 ore
4 CFU
60 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
2 CFU
30 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
3 CFU
45 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
INN053 - INFERMIERISTICA CLINICA CRONICITÀ E CURE FINE VITA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
3 CFU
45 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
INN068 - INFERMIERISTICA DI COMUNITÀ E DELLA SALUTE MENTALE
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
3 CFU
45 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
2 CFU
30 ore
INN072 - REGOLAMENTO ESERCIZIO PROFESSIONALE E DEONTOLOGICO
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
INN075 - TEOLOGIA 2 - QUESTIONI DI ANTROPOLOGIA TEOLOGICA ED ECCLESIOLOGIA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
INN076 - TEOLOGIA 3 - QUESTIONI TEOLOGICHE DI ETICA E MORALE CRISTIANA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
INN078 - TEOLOGIA 2 - QUESTIONI DI ANTROPOLOGIA TEOLOGICA ED ECCLESIOLOGIA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
INN079 - TEOLOGIA 3- QUESTIONI TEOLOGICHE DI ETICA E MORALE CRISTIANA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
INN07C - INFERMIERISTICA CLINICA OSTETRICA E GINECOLOGICA
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
INN14C - ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE E VALUTAZIONE QUALITÀ ASSISTENZA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
INN15C - INFERMIERISTICA BASATA SU PROVE DI EFFICACIA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
15 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
INN312 - INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MATERNO INFANTILE
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
INN324 - ORGANIZZAZIONE SANITARIA PROFESSIONALE E METODOLOGIA DELLA RICERCA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
2 CFU
60 ore
23 CFU
690 ore
15 CFU
450 ore
22 CFU
660 ore
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Persone (64)
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