Tipo Corso:
Corso di Laurea
Durata (anni):
3
Sede:
Brescia - Fondazione Poliambulanza - Istituto Ospedaliero
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il laureato in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere), al termine del percorso formativo dovrà essere in grado di:
- promuovere stili di vita sani, diffondere la cultura della salute e della tutela ambientale, attraverso l'informazione e l'educazione, attivando e sostenendo la rete di rapporti tra servizi e operatori;
- progettare e realizzare collaborando con altri professionisti interventi informativi ed educativi di controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e ai gruppi;
- promuovere condizioni di sicurezza identificando i rischi per la persona, correlati al suo stato di salute e al percorso di cure;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- agire con responsabilità ed autonomia nell'attuazione di interventi preventivi ed assistenziali alle persone, alla famiglia e alla comunità;
- interagire in maniera attiva e collaborativa nel team multidisciplinare per integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure;
- gestire l'assistenza infermieristica nelle diverse età della vita e nelle differenti complessità cliniche mediche e chirurgiche;
- accertare ed attuare l'assistenza infermieristica alle persone con problemi cronici e di disabilità;
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- prestare assistenza secondo i principi di equità e giustizia, tenendo conto dei valori etici religiosi e culturali, del genere e delle condizioni sociali della persona;
- utilizzare modalità strutturate e sistematiche per accertare i bisogni/problemi dell'assistito secondo modelli e teorie proprie dell'infermieristica;
- programmare le attività assistenziali in relazione ai livelli di priorità, delle esigenze organizzative, dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili e dei criteri di efficacia;
- stabilire una relazione d'aiuto con la persona assistita, con la famiglia e le persone significative, attraverso l'ascolto attivo, l'informazione ed il coinvolgimento nell'accertare i bisogni assistenziali, tenendo conto delle reazioni alla malattia, al suo trattamento e all'ospedalizzazione, e astenendosi dal formulare giudizi di valore;
- contribuire, in collaborazione con altri professionisti, alla gestione delle situazioni di disagio psichico nella fase acuta e cronica della malattia;
- applicare gli interventi assistenziali programmati adattandoli alla persona nel rispetto del consenso informato, di linee guida, di protocolli, di procedure e di un metodo clinico basato sulle prove di efficacia;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata (cartella integrata, cartella infermieristica cartacea o informatizzata, piani assistenziali personalizzati ecc);
- trasmettere le informazioni in modo sintetico e preciso nel rispetto della privacy;
- riconoscere il valore dell'informazione integrata multiprofessionale, utilizzando modalità quali riunioni, incontri di team, discussioni di casi, rispettando gli spazi di competenza;
- interagire attivamente con i diversi membri dell'equipe apportando contributi costruttivi;
- conoscere e garantire la corretta applicazione dei processi diagnostici e terapeutici prescritti;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi dell'assistito;
- prestare assistenza in qualsiasi condizione clinica e in particolare nell'evoluzione terminale della malattia, riconoscendo l'importanza delle cure palliative e dei bisogni globali della persona, sostenendo i familiari e le persone di riferimento dell'assistito nel momento della perdita e dell'elaborazione del lutto;
- agire nella pratica quotidiana rispettando le norme legislative ed etico-deontologiche;
- avvalersi del personale di supporto sulla base della valutazione della complessità assistenziale e delle attività attribuibili;
- guidare l'attività degli studenti in rapporto allo specifico percorso formativo;
- autovalutare il proprio livello di competenza, identificare i propri bisogni di formazione e realizzare attività di autoformazione utilizzando le risorse disponibili e documentando il percorso di apprendimento svolto;
- contribuire ai diversi livelli di responsabilità, ad orientare le politiche e lo sviluppo del sistema sanitario nel rispetto dei diritti dell'assistito e la valorizzazione del ruolo professionale.
L'elevata incidenza della patologia oncologica (in particolare polmone, prostata), l'aumento delle patologie dismetaboliche, l'incremento della patologia traumatica richiedono la conoscenza delle discipline Urologiche, Endocrinologiche, Neurochirurgiche e Chirurgico toraciche, al fine di consentire una adeguata presa in carico della persona dalla prevenzione alla riabilitazione. Gli obiettivi formativi che si intendono realizzare riguardano:
- la capacità di valutare i bisogni di assistenza infermieristica nella diverse situazioni morbose con particolare riferimento alla prevenzione primaria;
- la capacità di attuare interventi assistenziali autonomi e collaborativi nel percorso clinico assistenziale;
- la capacità di assistere la persona nella fase acuta di malattia con particolare attenzione alla prevenzione degli esiti.
1° anno
Il primo anno di corso si caratterizza per una fase di orientamento dello studente nel nuovo percorso formativo universitario, per l'acquisizione del metodo di studio, l'appropriatezza del linguaggio, il rigore espressivo, il pensiero critico, per un primo contatto esperienziale con l'utenza e con il mondo del lavoro.
Pertanto il primo anno è finalizzato a mettere lo studente nelle condizioni di appropriarsi, oltre che dei contenuti propri della disciplina infermieristica, anche di quelli di discipline propedeutiche e fondamentali per la comprensione dei fenomeni connessi all'assistenza infermieristica; in particolare:
- discipline umanistiche per la comprensione di sè in rapporto alla futura professione e con la persona assistita;
- discipline biomediche, igienico-preventive e di base per comprendere i più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici generali.
Queste cognizioni sono necessarie per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente negli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione di competenze fondamentali.
2° anno
Il secondo anno di corso si caratterizza per un più specifico orientamento ai problemi prioritari di salute in ambito medico, chirurgico, geriatrico e riabilitativo e ai relativi interventi preventivi, terapeutici, assistenziali mirati alla fase acuta della malattia e a quelli terapeutici e di sostegno educativo/riabilitativo e psicosociale mirati alla fase cronica della stessa.
Pertanto il secondo anno è finalizzato a mettere lo studente nelle condizioni di:
- comprendere i più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiopatologici, dei processi terapeutici e riabilitativi;
- sviluppare il ragionamento diagnostico e la capacità di pianificare ed erogare l'assistenza in rapporto ai problemi prioritari di salute, ai percorsi assistenziali, agli aspetti igienico-epidemiologici;
- analizzare le competenze educative dell'infermiere, in particolare nel campo dell'educazione terapeutica, esplorando le dimensioni antropologiche e psicologiche che influiscono sulle abitudini di vita della persona e della comunità.
Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le competenze proprie del profilo professionale.
3° anno
Il terzo anno di corso rappresenta la fase anticipatoria più prossimale all'esercizio completo della professione. Si caratterizza per un'analisi dei problemi di qualità del servizio, connessi ai processi organizzativi, alle norme in campo contrattuale, economico, giuridico e deontologico.
Pertanto il terzo anno è finalizzato all'approfondimento di discipline specialistiche nell'area dell'emergenza e critica, nell'area materno infantile, nell'area psichiatrica, alla comprensione della bioetica, all'acquisizione di conoscenze sui processi e sulle metodologie inerenti all'esercizio professionale, a potenziare la capacità di lavorare in team e in contesti operativi complessi, a consolidare la conoscenza sui criteri e sugli strumenti scientifici dell'agire professionale e della ricerca in campo professionale.
Sono previste plurime esperienze di tirocinio nel corso delle quali lo studente può sperimentare, con supervisione, una graduale assunzione di autonomia e responsabilità.
Sono inoltre previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche anche a supporto dell'elaborato di tesi.
- promuovere stili di vita sani, diffondere la cultura della salute e della tutela ambientale, attraverso l'informazione e l'educazione, attivando e sostenendo la rete di rapporti tra servizi e operatori;
- progettare e realizzare collaborando con altri professionisti interventi informativi ed educativi di controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e ai gruppi;
- promuovere condizioni di sicurezza identificando i rischi per la persona, correlati al suo stato di salute e al percorso di cure;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- agire con responsabilità ed autonomia nell'attuazione di interventi preventivi ed assistenziali alle persone, alla famiglia e alla comunità;
- interagire in maniera attiva e collaborativa nel team multidisciplinare per integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure;
- gestire l'assistenza infermieristica nelle diverse età della vita e nelle differenti complessità cliniche mediche e chirurgiche;
- accertare ed attuare l'assistenza infermieristica alle persone con problemi cronici e di disabilità;
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- prestare assistenza secondo i principi di equità e giustizia, tenendo conto dei valori etici religiosi e culturali, del genere e delle condizioni sociali della persona;
- utilizzare modalità strutturate e sistematiche per accertare i bisogni/problemi dell'assistito secondo modelli e teorie proprie dell'infermieristica;
- programmare le attività assistenziali in relazione ai livelli di priorità, delle esigenze organizzative, dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili e dei criteri di efficacia;
- stabilire una relazione d'aiuto con la persona assistita, con la famiglia e le persone significative, attraverso l'ascolto attivo, l'informazione ed il coinvolgimento nell'accertare i bisogni assistenziali, tenendo conto delle reazioni alla malattia, al suo trattamento e all'ospedalizzazione, e astenendosi dal formulare giudizi di valore;
- contribuire, in collaborazione con altri professionisti, alla gestione delle situazioni di disagio psichico nella fase acuta e cronica della malattia;
- applicare gli interventi assistenziali programmati adattandoli alla persona nel rispetto del consenso informato, di linee guida, di protocolli, di procedure e di un metodo clinico basato sulle prove di efficacia;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata (cartella integrata, cartella infermieristica cartacea o informatizzata, piani assistenziali personalizzati ecc);
- trasmettere le informazioni in modo sintetico e preciso nel rispetto della privacy;
- riconoscere il valore dell'informazione integrata multiprofessionale, utilizzando modalità quali riunioni, incontri di team, discussioni di casi, rispettando gli spazi di competenza;
- interagire attivamente con i diversi membri dell'equipe apportando contributi costruttivi;
- conoscere e garantire la corretta applicazione dei processi diagnostici e terapeutici prescritti;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi dell'assistito;
- prestare assistenza in qualsiasi condizione clinica e in particolare nell'evoluzione terminale della malattia, riconoscendo l'importanza delle cure palliative e dei bisogni globali della persona, sostenendo i familiari e le persone di riferimento dell'assistito nel momento della perdita e dell'elaborazione del lutto;
- agire nella pratica quotidiana rispettando le norme legislative ed etico-deontologiche;
- avvalersi del personale di supporto sulla base della valutazione della complessità assistenziale e delle attività attribuibili;
- guidare l'attività degli studenti in rapporto allo specifico percorso formativo;
- autovalutare il proprio livello di competenza, identificare i propri bisogni di formazione e realizzare attività di autoformazione utilizzando le risorse disponibili e documentando il percorso di apprendimento svolto;
- contribuire ai diversi livelli di responsabilità, ad orientare le politiche e lo sviluppo del sistema sanitario nel rispetto dei diritti dell'assistito e la valorizzazione del ruolo professionale.
L'elevata incidenza della patologia oncologica (in particolare polmone, prostata), l'aumento delle patologie dismetaboliche, l'incremento della patologia traumatica richiedono la conoscenza delle discipline Urologiche, Endocrinologiche, Neurochirurgiche e Chirurgico toraciche, al fine di consentire una adeguata presa in carico della persona dalla prevenzione alla riabilitazione. Gli obiettivi formativi che si intendono realizzare riguardano:
- la capacità di valutare i bisogni di assistenza infermieristica nella diverse situazioni morbose con particolare riferimento alla prevenzione primaria;
- la capacità di attuare interventi assistenziali autonomi e collaborativi nel percorso clinico assistenziale;
- la capacità di assistere la persona nella fase acuta di malattia con particolare attenzione alla prevenzione degli esiti.
1° anno
Il primo anno di corso si caratterizza per una fase di orientamento dello studente nel nuovo percorso formativo universitario, per l'acquisizione del metodo di studio, l'appropriatezza del linguaggio, il rigore espressivo, il pensiero critico, per un primo contatto esperienziale con l'utenza e con il mondo del lavoro.
Pertanto il primo anno è finalizzato a mettere lo studente nelle condizioni di appropriarsi, oltre che dei contenuti propri della disciplina infermieristica, anche di quelli di discipline propedeutiche e fondamentali per la comprensione dei fenomeni connessi all'assistenza infermieristica; in particolare:
- discipline umanistiche per la comprensione di sè in rapporto alla futura professione e con la persona assistita;
- discipline biomediche, igienico-preventive e di base per comprendere i più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici generali.
Queste cognizioni sono necessarie per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente negli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione di competenze fondamentali.
2° anno
Il secondo anno di corso si caratterizza per un più specifico orientamento ai problemi prioritari di salute in ambito medico, chirurgico, geriatrico e riabilitativo e ai relativi interventi preventivi, terapeutici, assistenziali mirati alla fase acuta della malattia e a quelli terapeutici e di sostegno educativo/riabilitativo e psicosociale mirati alla fase cronica della stessa.
Pertanto il secondo anno è finalizzato a mettere lo studente nelle condizioni di:
- comprendere i più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiopatologici, dei processi terapeutici e riabilitativi;
- sviluppare il ragionamento diagnostico e la capacità di pianificare ed erogare l'assistenza in rapporto ai problemi prioritari di salute, ai percorsi assistenziali, agli aspetti igienico-epidemiologici;
- analizzare le competenze educative dell'infermiere, in particolare nel campo dell'educazione terapeutica, esplorando le dimensioni antropologiche e psicologiche che influiscono sulle abitudini di vita della persona e della comunità.
Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le competenze proprie del profilo professionale.
3° anno
Il terzo anno di corso rappresenta la fase anticipatoria più prossimale all'esercizio completo della professione. Si caratterizza per un'analisi dei problemi di qualità del servizio, connessi ai processi organizzativi, alle norme in campo contrattuale, economico, giuridico e deontologico.
Pertanto il terzo anno è finalizzato all'approfondimento di discipline specialistiche nell'area dell'emergenza e critica, nell'area materno infantile, nell'area psichiatrica, alla comprensione della bioetica, all'acquisizione di conoscenze sui processi e sulle metodologie inerenti all'esercizio professionale, a potenziare la capacità di lavorare in team e in contesti operativi complessi, a consolidare la conoscenza sui criteri e sugli strumenti scientifici dell'agire professionale e della ricerca in campo professionale.
Sono previste plurime esperienze di tirocinio nel corso delle quali lo studente può sperimentare, con supervisione, una graduale assunzione di autonomia e responsabilità.
Sono inoltre previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche anche a supporto dell'elaborato di tesi.
Conoscenze e capacità di comprensione
Infermiere
Per l'ottimale svolgimento della sua professione il laureato in Infermieristica deve essere in grado di:
- gestire l'assistenza infermieristica nelle diverse età della vita e nelle differenti complessità cliniche mediche e chirurgiche programmando le attività assistenziali in relazione ai livelli di priorità, delle esigenze organizzative, dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili e dei criteri di efficacia;
- stabilire una relazione d'aiuto con la persona assistita, con la famiglia e le persone significative, attraverso l'ascolto attivo, l'informazione ed il coinvolgimento nell'accertare i bisogni assistenziali, tenendo conto delle reazioni alla malattia, al suo trattamento e all'ospedalizzazione;
- contribuire, in collaborazione con altri professionisti, alla gestione delle situazioni di disagio psichico nella fase acuta e cronica della malattia;
- applicare gli interventi assistenziali programmati adattandoli alla persona nel rispetto del consenso informato, di linee guida, di protocolli, di procedure e di un metodo clinico basato sulle prove di efficacia;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata e trasmettere le informazioni in modo sintetico e preciso nel rispetto della privacy;
- interagire attivamente con i diversi membri dell'equipe apportando contributi costruttivi;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi dell'assistito;
- prestare assistenza in qualsiasi condizione clinica e in particolare nell'evoluzione terminale della malattia, riconoscendo l'importanza delle cure palliative e dei bisogni globali della persona, sostenendo i familiari e le persone di riferimento dell'assistito nel momento della perdita e dell'elaborazione del lutto;
- agire nella pratica quotidiana rispettando le norme legislative ed etico-deontologiche e utilizzando le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- contribuire, nei limiti della propria responsabilità, ad orientare le politiche e lo sviluppo del sistema sanitario nel rispetto dei diritti dell'assistito e la valorizzazione del ruolo professionale.
- identificare i propri bisogni di formazione e realizzare attività di autoformazione utilizzando le risorse disponibili e documentando il percorso di apprendimento svolto;
- contribuire alla formazione degli studenti in rapporto allo specifico percorso formativo.
Per l'ottimale svolgimento della sua professione il laureato in Infermieristica deve essere in grado di:
- gestire l'assistenza infermieristica nelle diverse età della vita e nelle differenti complessità cliniche mediche e chirurgiche programmando le attività assistenziali in relazione ai livelli di priorità, delle esigenze organizzative, dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili e dei criteri di efficacia;
- stabilire una relazione d'aiuto con la persona assistita, con la famiglia e le persone significative, attraverso l'ascolto attivo, l'informazione ed il coinvolgimento nell'accertare i bisogni assistenziali, tenendo conto delle reazioni alla malattia, al suo trattamento e all'ospedalizzazione;
- contribuire, in collaborazione con altri professionisti, alla gestione delle situazioni di disagio psichico nella fase acuta e cronica della malattia;
- applicare gli interventi assistenziali programmati adattandoli alla persona nel rispetto del consenso informato, di linee guida, di protocolli, di procedure e di un metodo clinico basato sulle prove di efficacia;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata e trasmettere le informazioni in modo sintetico e preciso nel rispetto della privacy;
- interagire attivamente con i diversi membri dell'equipe apportando contributi costruttivi;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi dell'assistito;
- prestare assistenza in qualsiasi condizione clinica e in particolare nell'evoluzione terminale della malattia, riconoscendo l'importanza delle cure palliative e dei bisogni globali della persona, sostenendo i familiari e le persone di riferimento dell'assistito nel momento della perdita e dell'elaborazione del lutto;
- agire nella pratica quotidiana rispettando le norme legislative ed etico-deontologiche e utilizzando le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- contribuire, nei limiti della propria responsabilità, ad orientare le politiche e lo sviluppo del sistema sanitario nel rispetto dei diritti dell'assistito e la valorizzazione del ruolo professionale.
- identificare i propri bisogni di formazione e realizzare attività di autoformazione utilizzando le risorse disponibili e documentando il percorso di apprendimento svolto;
- contribuire alla formazione degli studenti in rapporto allo specifico percorso formativo.
Autonomia di giudizi
I laureati in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) dovranno:
- utilizzare il pensiero critico per la comprensione dei fenomeni che caratterizzano la realtà assistenziale e la riflessione etica e bioetica;
- assumere decisioni assistenziali attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi, utilizzando metodi e strumenti validati, applicando nella pratica le migliori evidenze e rispettando le norme deontologiche;
- valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali;
- identificare le criticità presenti nell'ambito assistenziale e organizzativo e partecipare alla loro soluzione.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato, caso clinico a tappe miste a stazioni.
- utilizzare il pensiero critico per la comprensione dei fenomeni che caratterizzano la realtà assistenziale e la riflessione etica e bioetica;
- assumere decisioni assistenziali attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi, utilizzando metodi e strumenti validati, applicando nella pratica le migliori evidenze e rispettando le norme deontologiche;
- valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali;
- identificare le criticità presenti nell'ambito assistenziale e organizzativo e partecipare alla loro soluzione.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato, caso clinico a tappe miste a stazioni.
Abilità comunicative
I laureati in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) dovranno:
- instaurare una comunicazione efficace con le persone assistite e i loro famigliari attraverso l'ascolto, l'informazione, il dialogo per favorire la loro partecipazione consapevole e attiva al processo di cura e di assistenza;
- attuare la relazione d'aiuto per promuovere il benessere psico-fisico e sociale del singolo e dei gruppi, nelle differenti età della vita e anche nelle fasi di terminalità e nel lutto;
- interagire positivamente con i membri dell'équipe e partecipare in maniera propositiva ai processi di lavoro;
- trasmettere le informazione verbali, scritte e/o orali ad altri professionisti in modo chiaro e privo di ambiguità nel rispetto della privacy;
- argomentare e discutere il proprio operato e le decisioni assunte con i colleghi e con differenti figure professionali;
- adattare la comunicazione a seconda del contesto e nel rispetto di differenze culturali, etniche e valoriali delle persone assistite;
- partecipare agli audit clinici delle unità operative sede di tirocinio.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici);
- esame strutturato, caso clinico a tappe miste a stazioni.
- instaurare una comunicazione efficace con le persone assistite e i loro famigliari attraverso l'ascolto, l'informazione, il dialogo per favorire la loro partecipazione consapevole e attiva al processo di cura e di assistenza;
- attuare la relazione d'aiuto per promuovere il benessere psico-fisico e sociale del singolo e dei gruppi, nelle differenti età della vita e anche nelle fasi di terminalità e nel lutto;
- interagire positivamente con i membri dell'équipe e partecipare in maniera propositiva ai processi di lavoro;
- trasmettere le informazione verbali, scritte e/o orali ad altri professionisti in modo chiaro e privo di ambiguità nel rispetto della privacy;
- argomentare e discutere il proprio operato e le decisioni assunte con i colleghi e con differenti figure professionali;
- adattare la comunicazione a seconda del contesto e nel rispetto di differenze culturali, etniche e valoriali delle persone assistite;
- partecipare agli audit clinici delle unità operative sede di tirocinio.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici);
- esame strutturato, caso clinico a tappe miste a stazioni.
Capacità di apprendimento
I laureati in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) dovranno:
- valutare i propri bisogni formativi e attuare strategie e metodi efficaci di apprendimento e autoapprendimento;
- affrontare autonomamente e criticamente lo studio della letteratura scientifica per l'acquisizione di nuove conoscenze e di comprensione di nuovi fenomeni;
- integrare e arricchire le proprie conoscenze e competenze attraverso la condivisione di informazioni e riflessioni all'interno dell'équipe di lavoro.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project work,report su mandati di ricerca specifica;
- supervisione tutoriale sul percoso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing;
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
- valutare i propri bisogni formativi e attuare strategie e metodi efficaci di apprendimento e autoapprendimento;
- affrontare autonomamente e criticamente lo studio della letteratura scientifica per l'acquisizione di nuove conoscenze e di comprensione di nuovi fenomeni;
- integrare e arricchire le proprie conoscenze e competenze attraverso la condivisione di informazioni e riflessioni all'interno dell'équipe di lavoro.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project work,report su mandati di ricerca specifica;
- supervisione tutoriale sul percoso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing;
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
Insegnamenti
Insegnamenti (108)
7 CFU
210 ore
A000308 - IL PROCESSO DI NURSING: LA PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
24 ore
A000309 - MATERIALI E METODI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
24 ore
A000311 - IL PROCESSO DI NURSING: METODI E STRUMENTI DELL' ASSESSMENT
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
24 ore
A000988 - EVIDENCE BASED PRACTICE ED ELEMENTI DELLA METODOLOGIA DELLA RICERCA CLINICA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
24 ore
A001086 - TEOLOGIA 1 - QUESTIONI FONDAMENTALI: LA FEDE CRISTOLOGICA E LA SACRA SCRITTURA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
2 CFU
30 ore
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
IBS003 - BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA VITA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
IBS004 - BASI EPIDEMIOLOGICHE, PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
IBS005 - INFERMIERISTICA CLINICA GENERALE ED ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
IBS006 - FONDAMENTI DEI PROCESSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
IBS008 - INFERMIERISTICA CLINICA NELLA CRONICITA' E DISABILITA'
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
IBS009 - INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA SPECIALISTICA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
IBS011 - INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E DELLA SALUTE MENTALE
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
IBS012 - REGOLAMENTAZIONE PROFESSIONALE, BIOETICA E DEONTOLOGIA APPLICATA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
2 CFU
30 ore
2 CFU
30 ore
3 CFU
45 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
4 CFU
60 ore
3 CFU
45 ore
IBS025 - EPIDEMIOLOGIA, IGIENE E PROBLEMI PRIORITARI DI SALUTE
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
2 CFU
30 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
3 CFU
45 ore
4 CFU
60 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
2 CFU
30 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
3 CFU
45 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
IBS043 - INFERMIERISTICA CLINICA CRONICITA' E CURE FINE VITA
Secondo Semestre (23/02/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
3 CFU
45 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
2 CFU
30 ore
1 CFU
15 ore
1 CFU
15 ore
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