Programma E Obiettivi
Obiettivi
Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe L/SNT2, il corso di studio ha l’obiettivo di formare un professionista sanitario della riabilitazione altamente specializzato in grado di concepire e progettare il lavoro riabilitativo sul bambino in termini di globalità, che cioè miri a un recupero che prescinde dalla disabilità fisica o psichica del bambino e coinvolge in modo sistemico l’intero processo di sviluppo della persona, considerando, per ogni fascia d’età, l’equilibrio complessivo e l’integrazione di tutte le funzioni e le competenze nonché l’interazione tra evoluzione della patologia e stadio di sviluppo. Al termine del corso di studio, i laureati saranno pertanto in grado di accogliere pazienti con patologie d’interesse neuropsichiatrico infantile ad elevata complessità assistenziale come, per esempio, bambini affetti da patologie neuromuscolari o centrali, malattie rare e deficit visivi di origine oculare o cerebrale.
Al raggiungimento degli obiettivi formativi sopradescritti concorre l’attività di tirocinio professionalizzante svolta presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e il Centro Clinico NEMO della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, nonché con lo IAPB Italia ONLUS – Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, centri di riferimento ed eccellenza nazionale per le malattie rare, deficit visivi e neurovisivi, epilessia, malattie neuromuscolari. Tutti i servizi di cui sopra svolgono, oltre l’attività clinica di routine, studi clinici sperimentali di nuovi trattamenti farmacologici a livello nazionale e internazionale, con un coinvolgimento diretto della figura professionale del terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva.
Nel percorso formativo, di durata triennale, gli studenti avranno occasione di approfondire tutte le competenze trasversali e tecnico professionali necessarie allo svolgimento della professione.
In particolare, gli insegnamenti impartiti nel primo anno di corso mirano a fornire le conoscenze sullo sviluppo neuropsicomotorio dell’età evolutiva, attraverso l’esperienza della comunicazione non verbale (postura, gesto, mimica, sguardo, voce) e dell’espressività corporea nella relazione interpersonale. Alla realizzazione di tali obiettivi concorrerà anche il tirocinio professionale, nel quale gli studenti conosceranno e osserveranno l’ambiente riabilitativo presso le strutture sanitarie.
Gli insegnamenti impartiti nel secondo anno di corso mirano a fornire allo studente le conoscenze per l’individuazione del bisogno del bambino, per la valutazione dello sviluppo neuropsicomotorio del neonato e dello sviluppo neuropsicologico del bambino, per l’utilizzo degli strumenti di valutazione (scale, schede, griglie, test, prove, esami) per le aree neuromotoria, neurosensoriale, neuropsicomotoria e neuropsicologica, per l’individuazione dei segni e dei sintomi dei principali disturbi dello sviluppo in età evolutiva, per la stesura, in équipe multidisciplinare, del PDF e del PEI, per l’analisi critica, la discussione e/o la modifica, nei diversi contesti, dei propri comportamenti. Alla realizzazione di tali obiettivi concorreranno il tirocinio professionale, nonché stage di formazione pratica, role-play, colloqui individuali e discussioni di gruppo.
Gli insegnamenti impartiti nel terzo anno di corso mirano a fornire allo studente le conoscenze e le capacità per la progettazione del percorso riabilitativo e la realizzazione del progetto terapeutico nei diversi quadri clinici. Le abilità acquisite gli premetterà di acquisire ed analizzare i dati della valutazione clinica in funzione della stesura di un progetto terapeutico riabilitativo, per l’individuazione dei principali obiettivi abilitativi e riabilitativi, per la comunicazione ai genitori del bambino, in collaborazione con il medico specialista e il tutor, della valutazione neuro e psicomotoria, del progetto riabilitativo da intraprendere, del percorso terapeutico e dei suoi adattamenti e modificazioni nel tempo, per la verifica del programma terapeutico riabilitativo anche attraverso indici di risultato, per la verifica della necessità di adozione di ortesi, ausili e protesi, per il consolidamento delle abilità di comunicazione con pazienti e adulti, diventando progressivamente consapevoli del proprio stile di comunicazione (gioco dei ruoli, stage di formazione personale, colloqui individuali e di gruppo).
L’insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l’intervento riabilitativo saranno conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale (biblioteca, banche dati) e al tirocinio professionale.
Il Consiglio della struttura didattica determinerà l’articolazione degli insegnamenti nei semestri, i relativi CFU, il core curriculum e gli obiettivi dell’apprendimento specifici di ogni insegnamento e la tipologia delle verifiche di profitto.
Al raggiungimento degli obiettivi formativi sopradescritti concorre l’attività di tirocinio professionalizzante svolta presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e il Centro Clinico NEMO della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, nonché con lo IAPB Italia ONLUS – Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, centri di riferimento ed eccellenza nazionale per le malattie rare, deficit visivi e neurovisivi, epilessia, malattie neuromuscolari. Tutti i servizi di cui sopra svolgono, oltre l’attività clinica di routine, studi clinici sperimentali di nuovi trattamenti farmacologici a livello nazionale e internazionale, con un coinvolgimento diretto della figura professionale del terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva.
Nel percorso formativo, di durata triennale, gli studenti avranno occasione di approfondire tutte le competenze trasversali e tecnico professionali necessarie allo svolgimento della professione.
In particolare, gli insegnamenti impartiti nel primo anno di corso mirano a fornire le conoscenze sullo sviluppo neuropsicomotorio dell’età evolutiva, attraverso l’esperienza della comunicazione non verbale (postura, gesto, mimica, sguardo, voce) e dell’espressività corporea nella relazione interpersonale. Alla realizzazione di tali obiettivi concorrerà anche il tirocinio professionale, nel quale gli studenti conosceranno e osserveranno l’ambiente riabilitativo presso le strutture sanitarie.
Gli insegnamenti impartiti nel secondo anno di corso mirano a fornire allo studente le conoscenze per l’individuazione del bisogno del bambino, per la valutazione dello sviluppo neuropsicomotorio del neonato e dello sviluppo neuropsicologico del bambino, per l’utilizzo degli strumenti di valutazione (scale, schede, griglie, test, prove, esami) per le aree neuromotoria, neurosensoriale, neuropsicomotoria e neuropsicologica, per l’individuazione dei segni e dei sintomi dei principali disturbi dello sviluppo in età evolutiva, per la stesura, in équipe multidisciplinare, del PDF e del PEI, per l’analisi critica, la discussione e/o la modifica, nei diversi contesti, dei propri comportamenti. Alla realizzazione di tali obiettivi concorreranno il tirocinio professionale, nonché stage di formazione pratica, role-play, colloqui individuali e discussioni di gruppo.
Gli insegnamenti impartiti nel terzo anno di corso mirano a fornire allo studente le conoscenze e le capacità per la progettazione del percorso riabilitativo e la realizzazione del progetto terapeutico nei diversi quadri clinici. Le abilità acquisite gli premetterà di acquisire ed analizzare i dati della valutazione clinica in funzione della stesura di un progetto terapeutico riabilitativo, per l’individuazione dei principali obiettivi abilitativi e riabilitativi, per la comunicazione ai genitori del bambino, in collaborazione con il medico specialista e il tutor, della valutazione neuro e psicomotoria, del progetto riabilitativo da intraprendere, del percorso terapeutico e dei suoi adattamenti e modificazioni nel tempo, per la verifica del programma terapeutico riabilitativo anche attraverso indici di risultato, per la verifica della necessità di adozione di ortesi, ausili e protesi, per il consolidamento delle abilità di comunicazione con pazienti e adulti, diventando progressivamente consapevoli del proprio stile di comunicazione (gioco dei ruoli, stage di formazione personale, colloqui individuali e di gruppo).
L’insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l’intervento riabilitativo saranno conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale (biblioteca, banche dati) e al tirocinio professionale.
Il Consiglio della struttura didattica determinerà l’articolazione degli insegnamenti nei semestri, i relativi CFU, il core curriculum e gli obiettivi dell’apprendimento specifici di ogni insegnamento e la tipologia delle verifiche di profitto.
Conoscenze e capacità di comprensione (2)
I laureati in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di livello post secondario giungendo a un livello che, caratterizzato dall’uso di libri di testo avanzati, include anche la conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nel proprio campo di studi.
Devono pertanto essere in grado di:
1) Conoscere e padroneggiare i fondamenti delle discipline propedeutiche (fisica, statistica, informatica) e biomediche (anatomia umana, biologia, fisiologia, patologia generale, psicologia generale);
2) Conoscere e padroneggiare le discipline caratterizzanti la professione del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e riabilitative, neuropsichiatria infantile, medicina fisica e riabilitativa, pediatria);
3) Conoscere le caratteristiche proprie delle patologie che si modificano in rapporto allo sviluppo;
4) Conoscere le attività terapeutiche per le disabilità neuromotorie, neurosensoriali, psicomotorie e neuropsicologiche in età evolutiva e le tecniche specifiche per fascia d’età e per singoli stadi di sviluppo;
5) Conoscere le discipline nell’ambito delle scienze umane e psico-pedagogiche, le scienze del management sanitario e le scienze interdisciplinari e cliniche;
6) Conoscere il metodo scientifico, i principi della ricerca clinica e dei clinical trial;
7) Conoscere e comprendere le metodologie e gli strumenti di controllo, di valutazione e di revisione della qualità;
8) Conoscere i principi della valutazione e della preparazione di un setting riabilitativo.
Le scelte metodologiche di erogazione della didattica, il confronto con i docenti durante le lezioni frontali e con i tutor durante il tirocinio professionale e le esercitazioni di laboratorio, la valutazione dell’apprendimento mediante esami orali o elaborati scritti e gli approfondimenti personali dovuti allo studio individuale forniranno allo studente la possibilità di accrescere le proprie conoscenze e di sviluppare la propria capacità di comprensione.
Le conoscenze e capacità di comprensione in precedenza elencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, all’attività di tirocinio professionale, a esercitazioni in aula e attività di laboratorio, seguiti da docenti e tutor, nonché attraverso lo studio personale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, prove intermedie, esami di tirocinio, relazioni sulle esercitazioni di laboratorio, discussioni di articoli scientifici.
Devono pertanto essere in grado di:
1) Conoscere e padroneggiare i fondamenti delle discipline propedeutiche (fisica, statistica, informatica) e biomediche (anatomia umana, biologia, fisiologia, patologia generale, psicologia generale);
2) Conoscere e padroneggiare le discipline caratterizzanti la professione del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e riabilitative, neuropsichiatria infantile, medicina fisica e riabilitativa, pediatria);
3) Conoscere le caratteristiche proprie delle patologie che si modificano in rapporto allo sviluppo;
4) Conoscere le attività terapeutiche per le disabilità neuromotorie, neurosensoriali, psicomotorie e neuropsicologiche in età evolutiva e le tecniche specifiche per fascia d’età e per singoli stadi di sviluppo;
5) Conoscere le discipline nell’ambito delle scienze umane e psico-pedagogiche, le scienze del management sanitario e le scienze interdisciplinari e cliniche;
6) Conoscere il metodo scientifico, i principi della ricerca clinica e dei clinical trial;
7) Conoscere e comprendere le metodologie e gli strumenti di controllo, di valutazione e di revisione della qualità;
8) Conoscere i principi della valutazione e della preparazione di un setting riabilitativo.
Le scelte metodologiche di erogazione della didattica, il confronto con i docenti durante le lezioni frontali e con i tutor durante il tirocinio professionale e le esercitazioni di laboratorio, la valutazione dell’apprendimento mediante esami orali o elaborati scritti e gli approfondimenti personali dovuti allo studio individuale forniranno allo studente la possibilità di accrescere le proprie conoscenze e di sviluppare la propria capacità di comprensione.
Le conoscenze e capacità di comprensione in precedenza elencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, all’attività di tirocinio professionale, a esercitazioni in aula e attività di laboratorio, seguiti da docenti e tutor, nonché attraverso lo studio personale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, prove intermedie, esami di tirocinio, relazioni sulle esercitazioni di laboratorio, discussioni di articoli scientifici.
Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze nella valutazione, abilitazione, riabilitazione e prevenzione nel campo delle scienze biologiche di base, della neurologia, della neuropsichiatria e della psicomotricità nell’arco di vita, con particolare attenzione alla fascia 0-18 anni.
Per svolgere con professionalità il lavoro da TNPEE sono inoltre richieste adeguate competenze comunicative, organizzativo-gestionali e di auto-apprendimento: - competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, rappresentate dal core competence e value del TNPEE costituito dall’acquisizione dei seguenti valori: senso del dovere e integrità, responsabilità, empatia, eccellenza e dedizione; - competenze organizzativo-gestionale e di programmazione in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti e pazienti); - capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, per adeguare il proprio sapere al progresso della ricerca scientifica e professionale.
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze nella valutazione, abilitazione, riabilitazione e prevenzione nel campo delle scienze biologiche di base, della neurologia, della neuropsichiatria e della psicomotricità nell’arco di vita, con particolare attenzione alla fascia 0-18 anni.
Per svolgere con professionalità il lavoro da TNPEE sono inoltre richieste adeguate competenze comunicative, organizzativo-gestionali e di auto-apprendimento: - competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, rappresentate dal core competence e value del TNPEE costituito dall’acquisizione dei seguenti valori: senso del dovere e integrità, responsabilità, empatia, eccellenza e dedizione; - competenze organizzativo-gestionale e di programmazione in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti e pazienti); - capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, per adeguare il proprio sapere al progresso della ricerca scientifica e professionale.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
I laureati in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva devono essere capaci di dimostrare un approccio professionale al loro lavoro, e devono possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi.
In particolare, i laureati sono in grado di:
1) Applicare le conoscenze metodologiche specifiche per la valutazione dell’interrelazione tra funzioni affettive, funzioni cognitive, funzioni sensoriali e funzioni motorie per ogni singolo disturbo neurologico, neuropsicologico, neurosensoriale e psicopatologico dell’età evolutiva e per il loro recupero funzionale;
2) Riconoscere le caratteristiche proprie delle patologie che si modificano in rapporto allo sviluppo;
3) Individuare i bisogni di salute ed effettuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, sia in condizioni di salute che con problemi di disabilità;
4) Promuovere le azioni necessarie al mantenimento dello stato di salute e contribuire, attraverso le proprie competenze professionali specifiche, all’individuazione delle situazioni potenzialmente a rischio in età evolutiva;
5) Intervenire sullo sviluppo di funzioni non ancora acquisite, favorendo l’emergere delle abilità di motricità, di apprendimento e applicazioni delle conoscenze, di comunicazione, di interazioni e relazioni interpersonali, per svolgere compiti e richieste specifiche e generali, al fine di garantire le attività e la partecipazione del soggetto, compatibilmente all’età alla patologia e al livello di sviluppo rispettando l’originalità della crescita e le caratteristiche dell’ambiente;
6) Intervenire nel recupero delle funzioni che per ragioni lesive o patologiche sono state ridotte o compromesse attuando interventi terapeutici-riabilitativi nelle menomazioni delle funzioni mentali globali e specifiche, delle funzioni sensoriali, delle funzioni neuro-muscolo-scheletriche, respiratorie e correlate al movimento per favorire i processi di riorganizzazione funzionale;
7) Svolgere attività terapeutica per le disabilità neuromotorie, neuropsicomotorie e neuropsicologiche utilizzando tecniche specifiche per fasce d’età e per singoli stadi di sviluppo, adattando gli interventi alle particolari caratteristiche dei pazienti con quadri clinici multiformi che si modificano nel tempo in relazione alle funzioni emergenti.
8) Valutare e preparare preventivamente un setting riabilitativo adeguato alla terapia atto a garantire le migliori condizioni possibili sia per il paziente che per il terapista;
9) Applicare il metodo scientifico, i principi della ricerca clinica e dei clinical trial nonché le raccomandazioni cliniche in situazioni concrete con adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche sottese;
10) Utilizzare le metodologie e gli strumenti di controllo, di valutazione e di revisione della qualità;
11) Conoscere i principi della valutazione e della preparazione di un setting riabilitativo;
12) Partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione;
13) Stendere rapporti tecnico-scientifici, anche in lingua inglese;
14) Comunicare e gestire le informazioni, sia ai componenti dell’équipe multidisciplinare sia ai genitori dei pazienti e ai caregivers.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono costituiti dagli insegnamenti caratterizzanti nonché dalle attività di tirocinio professionale. Tanto nelle lezioni frontali quanto nelle attività di tirocinio viene applicata la metodologia del problem solving, che consente agli studenti, sotto la guida dei docenti e dei tutor didattici, di ricostruire gli accadimenti, definire il problema, capire l’ambito di analisi, individuare le cause, studiare possibili soluzioni, e valutarne l’efficacia mediante opportuni metodi analitici e statistici.
In tal modo i laureati acquisiscono la capacità di risolvere praticamente problemi di complessità crescente, di analizzare tematiche inedite, di affrontare situazioni di emergenza e di interagire con i colleghi, con i medici e con gli altri operatori sanitari.
L’acquisizione delle ridette capacità viene verificata, durante tutto il percorso formativo, attraverso verifiche in itinere e prove di esame.
In particolare, i laureati sono in grado di:
1) Applicare le conoscenze metodologiche specifiche per la valutazione dell’interrelazione tra funzioni affettive, funzioni cognitive, funzioni sensoriali e funzioni motorie per ogni singolo disturbo neurologico, neuropsicologico, neurosensoriale e psicopatologico dell’età evolutiva e per il loro recupero funzionale;
2) Riconoscere le caratteristiche proprie delle patologie che si modificano in rapporto allo sviluppo;
3) Individuare i bisogni di salute ed effettuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, sia in condizioni di salute che con problemi di disabilità;
4) Promuovere le azioni necessarie al mantenimento dello stato di salute e contribuire, attraverso le proprie competenze professionali specifiche, all’individuazione delle situazioni potenzialmente a rischio in età evolutiva;
5) Intervenire sullo sviluppo di funzioni non ancora acquisite, favorendo l’emergere delle abilità di motricità, di apprendimento e applicazioni delle conoscenze, di comunicazione, di interazioni e relazioni interpersonali, per svolgere compiti e richieste specifiche e generali, al fine di garantire le attività e la partecipazione del soggetto, compatibilmente all’età alla patologia e al livello di sviluppo rispettando l’originalità della crescita e le caratteristiche dell’ambiente;
6) Intervenire nel recupero delle funzioni che per ragioni lesive o patologiche sono state ridotte o compromesse attuando interventi terapeutici-riabilitativi nelle menomazioni delle funzioni mentali globali e specifiche, delle funzioni sensoriali, delle funzioni neuro-muscolo-scheletriche, respiratorie e correlate al movimento per favorire i processi di riorganizzazione funzionale;
7) Svolgere attività terapeutica per le disabilità neuromotorie, neuropsicomotorie e neuropsicologiche utilizzando tecniche specifiche per fasce d’età e per singoli stadi di sviluppo, adattando gli interventi alle particolari caratteristiche dei pazienti con quadri clinici multiformi che si modificano nel tempo in relazione alle funzioni emergenti.
8) Valutare e preparare preventivamente un setting riabilitativo adeguato alla terapia atto a garantire le migliori condizioni possibili sia per il paziente che per il terapista;
9) Applicare il metodo scientifico, i principi della ricerca clinica e dei clinical trial nonché le raccomandazioni cliniche in situazioni concrete con adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche sottese;
10) Utilizzare le metodologie e gli strumenti di controllo, di valutazione e di revisione della qualità;
11) Conoscere i principi della valutazione e della preparazione di un setting riabilitativo;
12) Partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione;
13) Stendere rapporti tecnico-scientifici, anche in lingua inglese;
14) Comunicare e gestire le informazioni, sia ai componenti dell’équipe multidisciplinare sia ai genitori dei pazienti e ai caregivers.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono costituiti dagli insegnamenti caratterizzanti nonché dalle attività di tirocinio professionale. Tanto nelle lezioni frontali quanto nelle attività di tirocinio viene applicata la metodologia del problem solving, che consente agli studenti, sotto la guida dei docenti e dei tutor didattici, di ricostruire gli accadimenti, definire il problema, capire l’ambito di analisi, individuare le cause, studiare possibili soluzioni, e valutarne l’efficacia mediante opportuni metodi analitici e statistici.
In tal modo i laureati acquisiscono la capacità di risolvere praticamente problemi di complessità crescente, di analizzare tematiche inedite, di affrontare situazioni di emergenza e di interagire con i colleghi, con i medici e con gli altri operatori sanitari.
L’acquisizione delle ridette capacità viene verificata, durante tutto il percorso formativo, attraverso verifiche in itinere e prove di esame.
Autonomia di giudizi
I laureati in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva devono avere la capacità di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici a essi connessi.
Pertanto devono essere in grado di:
1) Conoscere e applicare, in modo autonomo, l’intervento riabilitativo idoneo utilizzando il ragionamento clinico come strumento guida al criterio di scelta all’interno delle possibili opzioni che compongono le varie fasi del processo riabilitativo;
2) Individuare gli approcci e gli strumenti idonei, effettuando un’efficace raccolta anamnestica (inclusa l’analisi del contesto sociale) e la valutazione neuropsicomotoria;
3) Definire la prognosi e gli obiettivi terapeutici, a breve, medio e lungo termine, elaborando il programma terapeutico, scegliendo e applicando metodologie e tecniche neuropsicomotorie idonee al caso clinico (compreso intensità, il tempo, la tipologia di approccio terapeutico) secondo le migliori evidenze scientifiche possibili e reperibili, secondo linee guida internazionali ed Evidence Based;
4) Rispettare la normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica.
L’autonomia di giudizio del laureato in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva si concretizzerà in modo compiuto attraverso l’uso abituale e giudizioso della comunicazione, delle conoscenze, delle abilità tecniche, del ragionamento clinico valutativo, delle emozioni, dei valori, della riflessione nella pratica quotidiana a benefìcio del singolo individuo o della comunità.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento dell’autonomia di giudizio come sopra specificata sono costituiti dagli insegnamenti caratterizzanti nonché dalle attività di tirocinio. In particolare, attraverso il confronto dialettico con i docenti e i tutor il laureato acquisisce capacità di pensiero critico e autonomia di giudizio. La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene attraverso verifiche in itinere e prove di esame.
L’acquisizione dell’autonomia di giudizio viene verificata anche nella prova finale.
Pertanto devono essere in grado di:
1) Conoscere e applicare, in modo autonomo, l’intervento riabilitativo idoneo utilizzando il ragionamento clinico come strumento guida al criterio di scelta all’interno delle possibili opzioni che compongono le varie fasi del processo riabilitativo;
2) Individuare gli approcci e gli strumenti idonei, effettuando un’efficace raccolta anamnestica (inclusa l’analisi del contesto sociale) e la valutazione neuropsicomotoria;
3) Definire la prognosi e gli obiettivi terapeutici, a breve, medio e lungo termine, elaborando il programma terapeutico, scegliendo e applicando metodologie e tecniche neuropsicomotorie idonee al caso clinico (compreso intensità, il tempo, la tipologia di approccio terapeutico) secondo le migliori evidenze scientifiche possibili e reperibili, secondo linee guida internazionali ed Evidence Based;
4) Rispettare la normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica.
L’autonomia di giudizio del laureato in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva si concretizzerà in modo compiuto attraverso l’uso abituale e giudizioso della comunicazione, delle conoscenze, delle abilità tecniche, del ragionamento clinico valutativo, delle emozioni, dei valori, della riflessione nella pratica quotidiana a benefìcio del singolo individuo o della comunità.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento dell’autonomia di giudizio come sopra specificata sono costituiti dagli insegnamenti caratterizzanti nonché dalle attività di tirocinio. In particolare, attraverso il confronto dialettico con i docenti e i tutor il laureato acquisisce capacità di pensiero critico e autonomia di giudizio. La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene attraverso verifiche in itinere e prove di esame.
L’acquisizione dell’autonomia di giudizio viene verificata anche nella prova finale.
Abilità comunicative
I laureati in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
Pertanto devono essere in grado di:
1) Gestire la comunicazione intesa come capacità di instaurare una relazione terapeutica significativa con il bambino e la sua famiglia, stabilendo un rapporto efficace con l’équipe multidisciplinare;
2) Utilizzare gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario dimostrando di saper compilare, in particolare, la cartella clinica;
3) Stilare una relazione terapeutica;
4) Comunicare appropriatamente, in forma verbale e scritta, l’intervento neuropsicomotorio programmato;
5) Comunicare efficacemente con i genitori del paziente e gli altri caregivers utilizzando un linguaggio adeguato e comprensibile;
6) Comunicare in modo appropriato, anche in lingua inglese, nei contesti scientifici e internazionali, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni.
Le abilità di comunicazione sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione alle attività d’aula, di laboratorio nonché durante il tirocinio e la preparazione della prova finale. La capacità di comunicare efficacemente idee e problematiche scientifiche è conseguita anche attraverso la preparazione e la discussione di elaborati individuali o di journal club e della tesi di laurea. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso le relazioni scritte sugli aspetti comunicativi del setting riabilitativo, i briefing con i tutor e con il coordinatore, la presentazione orale e scritta di progetti e il tirocinio.
Pertanto devono essere in grado di:
1) Gestire la comunicazione intesa come capacità di instaurare una relazione terapeutica significativa con il bambino e la sua famiglia, stabilendo un rapporto efficace con l’équipe multidisciplinare;
2) Utilizzare gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario dimostrando di saper compilare, in particolare, la cartella clinica;
3) Stilare una relazione terapeutica;
4) Comunicare appropriatamente, in forma verbale e scritta, l’intervento neuropsicomotorio programmato;
5) Comunicare efficacemente con i genitori del paziente e gli altri caregivers utilizzando un linguaggio adeguato e comprensibile;
6) Comunicare in modo appropriato, anche in lingua inglese, nei contesti scientifici e internazionali, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni.
Le abilità di comunicazione sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione alle attività d’aula, di laboratorio nonché durante il tirocinio e la preparazione della prova finale. La capacità di comunicare efficacemente idee e problematiche scientifiche è conseguita anche attraverso la preparazione e la discussione di elaborati individuali o di journal club e della tesi di laurea. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso le relazioni scritte sugli aspetti comunicativi del setting riabilitativo, i briefing con i tutor e con il coordinatore, la presentazione orale e scritta di progetti e il tirocinio.
Capacità di apprendimento
I laureati in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. Pertanto saranno in grado di condurre un’autovalutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare anche percorsi di autoformazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento all’Evidence Based Practice in ambito riabilitativo e fisioterapico.
Al termine del percorso formativo i laureati acquisiranno capacità di apprendimento e competenze tali da consentire loro il proseguimento degli studi in una laurea magistrale della classe LM-SNT/2, altre scuole magistrali o specialistiche, corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente (master di 1° e 2° livello, corsi di perfezionamento), dottorati di ricerca, corsi di aggiornamento e approfondimento (Educazione Continua in Medicina), con elevato grado di autonomia.
L’acquisizione delle capacità di apprendimento è affidata alle attività d’aula, ai seminari, al tirocinio nonché alla comunicazione, anche in lingua inglese, nonché nelle metodologie informatiche e multimediali che agevolano lo sviluppo del pensiero critico nell’approccio agli articoli scientifici, preparano il laureato all’aggiornamento continuo che è proprio della professione e stimolano l’autoapprendimento.
La capacità di apprendimento viene sviluppata con la preparazione degli esami, con la frequenza e la relativa valutazione del tirocinio, nel quale viene coniugata la teoria con la pratica, con l’uso critico della letteratura scientifica e della bibliografia anche per la preparazione della prova finale.
La valutazione delle capacità di apprendimento sarà attuata tramite gli esami teorico pratici, le relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/professionali, la discussione di casi clinici, la definizione del Piano/Programma riabilitativo e la compilazione per la parte di competenza della cartella clinica su casi clinici, la ricerca e la produzione di materiale didattico.
Al termine del percorso formativo i laureati acquisiranno capacità di apprendimento e competenze tali da consentire loro il proseguimento degli studi in una laurea magistrale della classe LM-SNT/2, altre scuole magistrali o specialistiche, corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente (master di 1° e 2° livello, corsi di perfezionamento), dottorati di ricerca, corsi di aggiornamento e approfondimento (Educazione Continua in Medicina), con elevato grado di autonomia.
L’acquisizione delle capacità di apprendimento è affidata alle attività d’aula, ai seminari, al tirocinio nonché alla comunicazione, anche in lingua inglese, nonché nelle metodologie informatiche e multimediali che agevolano lo sviluppo del pensiero critico nell’approccio agli articoli scientifici, preparano il laureato all’aggiornamento continuo che è proprio della professione e stimolano l’autoapprendimento.
La capacità di apprendimento viene sviluppata con la preparazione degli esami, con la frequenza e la relativa valutazione del tirocinio, nel quale viene coniugata la teoria con la pratica, con l’uso critico della letteratura scientifica e della bibliografia anche per la preparazione della prova finale.
La valutazione delle capacità di apprendimento sarà attuata tramite gli esami teorico pratici, le relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/professionali, la discussione di casi clinici, la definizione del Piano/Programma riabilitativo e la compilazione per la parte di competenza della cartella clinica su casi clinici, la ricerca e la produzione di materiale didattico.
Requisiti di accesso
Il corso di laurea in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva è ad accesso programmato nazionale (ex art. 1, comma 1, lettera a), L. n. 264/1999). Il numero dei posti annualmente disponibili per le immatricolazioni è stabilito dal Ministero dell’Università e della Ricerca con apposito decreto emanato ai sensi dell’art. 3, comma 1, L. n. 264/1999.
In conformità con quanto previsto dall’art. 4 della L. n. 264/1999, l’accesso al corso è subordinato al superamento di una prova di ammissione, i cui contenuti e modalità sono stabiliti dal bando di concorso annualmente pubblicato dall’Ateneo.
I requisiti richiesti per l’accesso al corso sono il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all’Università, rilasciato da una istituzione scolastica statale o paritaria del sistema scolastico italiano ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, ai precedenti equiparato.
Costituiscono requisiti specifici per l’accesso al corso il possesso di adeguate conoscenze di biologia e di fisica di base, nonché il possesso di attitudine al ragionamento logico-matematico. Il possesso delle conoscenze in questione è verificato nella prova di ammissione. Agli studenti ammessi al corso con una votazione inferiore alla prefissata votazione minima ovvero che evidenzino lacune iniziali in biologia, fisica e ragionamento logico-matematico (percentuale di risposte corrette inferiore al 50% per ciascun set di quesiti delle predette discipline) verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo per ciascuna disciplina carente da soddisfare nel primo anno di corso. L’obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende assolto con il superamento di apposita prova di verifica, le cui modalità sono descritte nel Regolamento Didattico del corso.
In conformità con l’articolo 6, comma 1, del D.M. n. 270/2004 gli obblighi formativi aggiuntivi devono essere assolti necessariamente entro il primo anno di corso.
In conformità con quanto previsto dall’art. 4 della L. n. 264/1999, l’accesso al corso è subordinato al superamento di una prova di ammissione, i cui contenuti e modalità sono stabiliti dal bando di concorso annualmente pubblicato dall’Ateneo.
I requisiti richiesti per l’accesso al corso sono il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all’Università, rilasciato da una istituzione scolastica statale o paritaria del sistema scolastico italiano ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, ai precedenti equiparato.
Costituiscono requisiti specifici per l’accesso al corso il possesso di adeguate conoscenze di biologia e di fisica di base, nonché il possesso di attitudine al ragionamento logico-matematico. Il possesso delle conoscenze in questione è verificato nella prova di ammissione. Agli studenti ammessi al corso con una votazione inferiore alla prefissata votazione minima ovvero che evidenzino lacune iniziali in biologia, fisica e ragionamento logico-matematico (percentuale di risposte corrette inferiore al 50% per ciascun set di quesiti delle predette discipline) verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo per ciascuna disciplina carente da soddisfare nel primo anno di corso. L’obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende assolto con il superamento di apposita prova di verifica, le cui modalità sono descritte nel Regolamento Didattico del corso.
In conformità con l’articolo 6, comma 1, del D.M. n. 270/2004 gli obblighi formativi aggiuntivi devono essere assolti necessariamente entro il primo anno di corso.
Esame finale
La prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all’esercizio professionale. È organizzata, con decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministero della Salute, in due sessioni definite a livello nazionale, autunnale e primaverile.
Essa ha l’obiettivo di valutare il raggiungimento delle competenze attese dal laureando espresse dai Descrittori di Dublino.
In conformità con l’art. 7 D.I. 19 febbraio 2009, la prova finale si compone di due parti:
1) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
2) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
Le due parti sono oggetto di distinta valutazione e concorrono entrambe alla determinazione del voto finale di laurea.
In conformità con le circolari esplicative MIUR/Ministero della Salute, la prova pratica può svolgersi secondo due modalità alternative:
a) simulazione pratica, strutturata in modo da permettere al laureando di avere acquisito le conoscenze e le abilità pratiche, tecniche e relazionali attese inserite nel contesto operativo previsto dallo specifico profilo professionale;
b) prova con domande a risposta chiusa e a risposta aperta su casi clinici o situazioni paradigmatiche della pratica professionale.
Entrambe le modalità potranno essere integrate con un colloquio ove la Commissione, in accordo con i Collegi/Associazioni di categoria, lo ritenessero necessario.
Per la valutazione della prova pratica la Commissione può attribuire un punteggio da 0 (insufficiente) a 5 punti. La prova si intende superata con il punteggio minimo di 1.
In caso di valutazione insufficiente della prova pratica l’esame si ritiene non superato: il candidato non può pertanto accedere alla dissertazione della tesi e dovrà ripetere l’esame nella sessione successiva.
L’elaborato di tesi è redatto dal laureando con la direzione scientifica di un docente del corso di laurea (relatore) con il quale viene definito il progetto di lavoro, che deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
La dissertazione dell’elaborato di tesi avviene in seduta pubblica.
Per la valutazione dell’elaborato finale la Commissione può attribuire un punteggio da 0 (insufficiente) a 5 punti. Sono oggetto di valutazione il livello di approfondimento del lavoro svolto, il contributo critico del laureando, l’accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica e la qualità della presentazione.
La Commissione per la prova finale è composta da non meno di 7 e non più di 11 membri, nominati dal Rettore su proposta del Consiglio di corso di laurea, e comprende almeno 2 membri designati dall’Ordine professionale di riferimento ovvero dalle Associazioni professionali maggiormente rappresentative individuate secondo la normativa vigente.
Le date delle sedute sono comunicate, con almeno trenta giorni di anticipo rispetto all’inizio della prima sessione, al Ministero dell’Università e della Ricerca e al Ministero della Salute che possono inviare propri esperti, come rappresentanti, alle singole sessioni, che sovrintendono alla regolarità dell’esame, di cui sottoscrivono i verbali.
La Commissione è presieduta dal Preside o, in sua vece, dal Presidente del Consiglio del corso di laurea o, salvo diversa disposizione del Preside, dal professore di ruolo di più elevata qualifica e di maggiore anzianità componente la Commissione.
Essa ha l’obiettivo di valutare il raggiungimento delle competenze attese dal laureando espresse dai Descrittori di Dublino.
In conformità con l’art. 7 D.I. 19 febbraio 2009, la prova finale si compone di due parti:
1) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
2) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
Le due parti sono oggetto di distinta valutazione e concorrono entrambe alla determinazione del voto finale di laurea.
In conformità con le circolari esplicative MIUR/Ministero della Salute, la prova pratica può svolgersi secondo due modalità alternative:
a) simulazione pratica, strutturata in modo da permettere al laureando di avere acquisito le conoscenze e le abilità pratiche, tecniche e relazionali attese inserite nel contesto operativo previsto dallo specifico profilo professionale;
b) prova con domande a risposta chiusa e a risposta aperta su casi clinici o situazioni paradigmatiche della pratica professionale.
Entrambe le modalità potranno essere integrate con un colloquio ove la Commissione, in accordo con i Collegi/Associazioni di categoria, lo ritenessero necessario.
Per la valutazione della prova pratica la Commissione può attribuire un punteggio da 0 (insufficiente) a 5 punti. La prova si intende superata con il punteggio minimo di 1.
In caso di valutazione insufficiente della prova pratica l’esame si ritiene non superato: il candidato non può pertanto accedere alla dissertazione della tesi e dovrà ripetere l’esame nella sessione successiva.
L’elaborato di tesi è redatto dal laureando con la direzione scientifica di un docente del corso di laurea (relatore) con il quale viene definito il progetto di lavoro, che deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
La dissertazione dell’elaborato di tesi avviene in seduta pubblica.
Per la valutazione dell’elaborato finale la Commissione può attribuire un punteggio da 0 (insufficiente) a 5 punti. Sono oggetto di valutazione il livello di approfondimento del lavoro svolto, il contributo critico del laureando, l’accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica e la qualità della presentazione.
La Commissione per la prova finale è composta da non meno di 7 e non più di 11 membri, nominati dal Rettore su proposta del Consiglio di corso di laurea, e comprende almeno 2 membri designati dall’Ordine professionale di riferimento ovvero dalle Associazioni professionali maggiormente rappresentative individuate secondo la normativa vigente.
Le date delle sedute sono comunicate, con almeno trenta giorni di anticipo rispetto all’inizio della prima sessione, al Ministero dell’Università e della Ricerca e al Ministero della Salute che possono inviare propri esperti, come rappresentanti, alle singole sessioni, che sovrintendono alla regolarità dell’esame, di cui sottoscrivono i verbali.
La Commissione è presieduta dal Preside o, in sua vece, dal Presidente del Consiglio del corso di laurea o, salvo diversa disposizione del Preside, dal professore di ruolo di più elevata qualifica e di maggiore anzianità componente la Commissione.
Insegnamenti
Insegnamenti (116)
3 CFU
75 ore
A000510 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE INFANTILI-ASPETTO LUDICO DEL BAMBINO
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
13 ore
A000512 - NEUROSCIENZE E FONDAMENTI DEL COMPORTAMENTO
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
A000514 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - LA COMUNICAZIONE EFFICACE IN PEDIATRIA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
A000515 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - ONCOLOGIA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
13 ore
A000516 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - ENDOCRINOLOGIA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
13 ore
A000517 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - CARDIOLOGIA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
A001272 - TEOLOGIA 1 - QUESTIONI FONDAMENTALI: LA FEDE CRISTOLOGICA E LA SACRA SCRITTURA
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
3 CFU
39 ore
3 CFU
39 ore
3 CFU
39 ore
FIU069 - TEOLOGIA 2 - QUESTIONI DI ANTROPOLOGIA TEOLOGICA ED ECCLESIOLOGIA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
FIU070 - TEOLOGIA 3 - QUESTIONI TEOLOGICHE DI ETICA E MORALE CRISTIANA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
FIU071 - TEOLOGIA 3 - QUESTIONI TEOLOGICHE DI ETICA E MORALE CRISTIANA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
FIU073 - TEOLOGIA 2 - QUESTIONI DI ANTROPOLOGIA TEOLOGICA ED ECCLESIOLOGIA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
NP000001 - BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
0 CFU
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0 CFU
0 ore
NP000004 - LO SVILUPPO PSICOMOTORIO DEL BAMBINO E DELL'ADOLESCENTE
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
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NP000011 - VALUTAZIONE E RIABILITAZIONE IN AMBITO NEUROMOTORIO, DEL NEONATO E DEL LATTANTE
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
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0 CFU
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0 CFU
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NP000014 - VALUTAZIONE E RIABILITAZIONE IN AMBITO NEUROCOGNITIVO E NEUROPSICOLOGICO
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
NP000015 - VALUTAZIONE E RIABILITAZIONE IN AMBITO NEUROMUSCOLARE
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
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0 CFU
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0 CFU
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NP000020 - VALUTAZIONE E RIABILITAZIONE IN AMBITO NEUROVISIVO
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
NP000021 - VALUTAZIONE E RIABILITAZIONE IN AMBITO COMUNICATIVO-LINGUISTICO
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
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0 CFU
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NP000023 - MANAGEMENT SANITARIO, BIOETICA E DEONTOLOGIA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
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NP000052 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
13 ore
NP000053 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE INFANTILI 1
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
26 ore
2 CFU
26 ore
2 CFU
26 ore
NP000056 - METODI DIDATTICI DELLE ATTIVITA' MOTORIE
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
26 ore
1 CFU
13 ore
2 CFU
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1 CFU
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1 CFU
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3 CFU
39 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
NP000067 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE INFANTILI 4
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
2 CFU
26 ore
2 CFU
26 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
2 CFU
26 ore
2 CFU
26 ore
NP000073 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
2 CFU
26 ore
NP000074 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE INFANTILI 8
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
2 CFU
26 ore
NP000075 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE INFANTILI 9
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
2 CFU
26 ore
2 CFU
26 ore
2 CFU
26 ore
1 CFU
13 ore
NP000079 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE INFANTILI 10
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
2 CFU
26 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
2 CFU
26 ore
1 CFU
13 ore
1 CFU
13 ore
NP000091 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
13 ore
26 CFU
650 ore
NP000094 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE INFANTILE 5
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
1 CFU
13 ore
NP000095 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE INFANTILE 6
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
1 CFU
13 ore
NP000096 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE INFANTILE 7
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
26 ore
1 CFU
13 ore
3 CFU
38 ore
NP000104 - IL VALORE DELL'INTELLIGENZA EMOTIVA NEL PERCORSO DI CURA
Annualità (06/10/2025 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
1 CFU
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1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
NP000112 - ADATTAMENTO DEI MATERIALI E DELL'AMBIENTE PER L'IPOVISIONE
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
NP000113 - TERAPIE RIABILITATIVE ALTERNATIVE /COMPLEMENTARI
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
12 ore
1 CFU
12 ore
3 CFU
36 ore
OF000081 - RAGIONAMENTO LOGICO MATEMATICO CORSO INTENSIVO E DI RECUPERO OFA
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
2 ore
16 CFU
400 ore
18 CFU
450 ore
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