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  1. Corsi

Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico

corso
Tipo Corso:
Laurea Magistrale Ciclo Unico 6 anni
Durata (anni):
6
Sede:
ROMA
Course Catalogue:
#/corsi/2025/10316
  • Programma E Obiettivi
  • Insegnamenti
  • Persone

Programma E Obiettivi

Obiettivi

Il corso, realizzato in collaborazione con l'Università degli Studi Roma Tre, è progettato per formare professionisti medici che hanno una comprensione avanzata delle applicazioni ingegneristiche nel campo della medicina. La mission del corso è incentrata su una combinazione di obiettivi, tra cui quello di fornire una formazione interdisciplinare unisca le conoscenze mediche e ingegneristiche per preparare professionisti – medici chirurghi direttamente abilitati all'esercizio della professione - in grado di affrontare le sfide mediche con soluzioni tecnologiche innovative. In questo modo il corso intende promuovere l'innovazione incoraggiando la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie mediche e dispositivi per migliorare la diagnosi, il trattamento e la cura dei pazienti. Nel corso verranno sviluppate competenze avanzate sia nel campo medico che in quello ingegneristico, consentendo ai laureati di svolgere un ruolo di leadership nella creazione e nell'implementazione di soluzioni sanitarie avanzate. Infine, verrà favorita la collaborazione interdisciplinare stimolando gli studenti alla collaborazione tra professionisti medici, ingegneri e altri esperti del settore sanitario per affrontare le sfide mediche complesse.
L'obiettivo è quello di formare una figura professionale di medico chirurgo con un bagaglio di competenze fortemente arricchite con l'acquisizione di conoscenze e di capacità metodologiche e tecnologiche proprie dell'ingegneria. Questi futuri medici saranno in grado di gestire l'intero percorso clinico, che comprende l'identificazione delle cause, la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e la riabilitazione delle condizioni mediche. La formazione è arricchita da un percorso interdisciplinare che abbraccia la medicina per le patologie acute e croniche, con un forte orientamento verso l'individuo e le medical humanities e un'integrazione di conoscenze e competenze di tipo ingegneristico, come matematica, chimica, fisica, analisi dei dati e informatica, oltre a metodologie come il modellamento, la risoluzione dei problemi e l'ottimizzazione
Questi professionisti saranno in grado di utilizzare tecnologie avanzate nell'area dei dispositivi medici, dell'intelligenza artificiale, dei big data, dell'analisi di biosegnali e dati omici, dell'ingegneria dei tessuti, dei biomateriali e della biostampa, della robotica biomedica e chirurgica, della realtà virtuale e aumentata, e delle nanotecnologie. Questi professionisti avranno anche la capacità di identificare nuove esigenze e di sviluppare soluzioni tecnologiche nel campo bio-medico. Inoltre, saranno in grado di comunicare queste nuove esigenze attraverso requisiti tecnologici avanzati.
Questo approccio più ampio nel campo bio-tecnologico consente di rispondere meglio alle esigenze professionali non solo in ambiti strettamente clinici, ma anche nella ricerca di base e applicata.
I laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico potranno, quindi, affrontare, analizzare e risolvere problemi di interesse medico-biologico con metodologie innovative.
In linea con tali obiettivi, il corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico presenta un impianto caratterizzato da un'equilibrata integrazione verticale e trasversale tra:
a) le scienze di base, che debbono essere ampie e prevedere la conoscenza della biologia evoluzionistica, della biologia molecolare e della genetica e della complessità biologica. Tale studio mira alla conoscenza della struttura e funzione dell'organismo umano in condizioni normali, ai fini del mantenimento delle condizioni di salute e della corretta applicazione della ricerca scientifica traslazionale. Tra le scienze di base, un posto fondamentale sarà occupato da discipline come l'analisi matematica, la fisica, la chimica, l'informatica, e la statistica;
b) la conoscenza dei processi patologici e dei meccanismi che li provocano, con particolare attenzione alla variabilità individuale ed alle differenze di genere, anche al fine di impostare la prevenzione, la diagnosi e la terapia in maniera mirata. In quest'ottica, centrale risulta anche la conoscenza del ruolo che lo stile di vita, l'alimentazione e l'attività fisica giocano nell'acquisizione e nel mantenimento dello stato di salute e nell'approccio alle patologie;
c) la metodologia e la pratica medica clinica, che devono essere particolarmente solide e basate su un ampio utilizzo della didattica di tipo tutoriale professionalizzante;
d) le scienze umane, che debbono costituire un bagaglio essenziale per raggiungere la consapevolezza dell'essere medico, i valori profondi della professionalità medica e l'etica del rapporto medico-paziente;
e) l'acquisizione della metodologia scientifica, medica, clinica e professionale, basata sull'evidenza, rivolta ai problemi di salute del singolo e della comunità, con una specifica attenzione alle differenze di popolazione e di sesso/genere, alle malattie rare ed allo sviluppo di nuovi approcci che consentano una crescente efficacia delle cure mediche nonchè delle cure palliative e della terapia del dolore;
f) le tecnologie utilizzate in ambito clinico, necessarie per un uso efficace e sicuro della strumentazione e degli impianti, nonché per la formazione dei tecnici e del personale sanitario. Fondamentali per tali conoscenze sono lo studio di argomenti di informatica e bioinformatica, elettromagnetismo, elettrotecnica ed elettronica applicata, automatica, sensori e misure, biomeccanica, meccanica dei solidi e dei fluidi per i sistemi biologici nonché le nozioni fondamentali dell'elaborazione di segnali ed immagini, le neuroscienze, i concetti di biocompatibilità, medicina rigenerativa, micro-drug delivery e ingegneria tissutale;
g) la strumentazione biomedica e l'impiantistica, sempre più complesse, finalizzate alla diagnosi e alla cura del paziente, nonché i fondamenti delle tematiche più moderne dell'ingegneria biomedica.
Le caratteristiche qualificanti del medico che si intende formare comprendono:
1) competenza medica completa che copra anatomia, fisiologia, patologia e altri aspetti chiave della medicina.
2) competenza nei saperi ingegneristici, tra cui progettazione, analisi dei dati, sviluppo di dispositivi medici e uso di tecnologie avanzate.
3) capacità di prendere decisioni mediche basate sull'evidenza e di condurre ricerche scientifiche nel campo della medicina (evidence based medicine);
4) capacità di innovare attraverso la ricerca scientifica e la progettazione di soluzioni mediche avanzate;
5) capacità di comunicare in modo efficace e di sviluppare collaborazioni interdisciplinarii (communication skills);
6) capacità di integrare l'etica della medicina e dell'ingegneria, incoraggiando comportamenti responsabili e consapevolezza delle implicazioni etiche delle decisioni mediche e tecnologiche.
7) capacità di applicare le conoscenze in situazioni reali.
8) sensibilità ai problemi globali della salute (interprofessional education).
Le parole chiave del metodo didattico adottato, utili al raggiungimento delle caratteristiche qualificanti attese, prevedono l'integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di affrontare problemi (problem oriented learning), il contatto precoce con il paziente, una buona acquisizione dell'abilità clinica insieme ad una buona acquisizione dell'abilità al contatto umano. Nel primo triennio, gli studenti acquisiscono una solida base di conoscenze precliniche, che includono scienze di base come biologia, genetica, chimica biologica, istologia, anatomia umana, fisiologia umana e fisiopatologia, integrate con conoscenze di ingegneria di base. Inoltre, gli studenti esplorano le discipline umane, tra cui antropologia, etica e bioetica. Dal terzo anno, inizia un percorso formativo incentrato sulle discipline cliniche, che coprono l'ambito internistico, chirurgico, diagnostico e della sanità pubblica, con collegamenti alle discipline di Bioingegneria. Questo processo è sostenuto da un efficace sistema di tutoraggio disciplinare e personale. Gli studenti affrontano lo studio delle singole discipline cliniche a partire dal secondo semestre del terzo anno, preparandosi gradualmente all'ingresso nell'ambito delle materie cliniche.
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici sopraddetti, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico prevede l'acquisizione di complessivi 360 CFU, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali. Dei 60 CFU riservati alle attività didattiche professionalizzanti 15 sono destinati all'espletamento del tirocinio pratico-valutativo (TPV) in area medica (5 CFU), in area chirurgica (5 CFU) e nell'ambito della Medicina Generale (5 CFU), conformemente a quanto previsto dall'art. 3 D.M. n. 58/2018.
A ciascun CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 12,5 ore di lezione frontale negli ambiti disciplinari di base, caratterizzanti e affini, o di didattica teorico-pratica (seminario, laboratorio, esercitazione), oppure 20 ore di studio assistito all'interno della struttura didattica. A ciascun CFU professionalizzante (tirocini formativi e di orientamento) corrispondono 25 ore di didattica frontale così come ad ogni CFU per le attività a scelta dello studente corrispondono 21 ore di didattica frontale e per la prova finale corrispondono 25 ore di studio individuale finalizzato all'elaborazione della tesi. L'impegno complessivo richiesto allo studente è pari ad almeno 5.500 ore, in conformità alle previsioni della direttiva 2013/55/UE in materia di formazione medica di base.

Conoscenze e capacità di comprensione (2)

I laureati e le laureate magistrali in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che consentono di elaborare e/o applicare idee originali, anche nel contesto della ricerca biomedica, traslazionale e ingegneristica.
Pertanto, i laureati e le laureate:
1) Devono avere una solida conoscenza delle scienze biologiche e mediche, tra cui anatomia, fisiologia, patologia, farmacologia, microbiologia e biochimica. Queste conoscenze sono fondamentali per comprendere il funzionamento del corpo umano e le malattie.
2) Devono avere acquisito una comprensione completa dei principi dell'ingegneria biomedica, che comprendono l'applicazione di principi di ingegneria alla progettazione e allo sviluppo di dispositivi medici, sistemi di imaging medico e altre tecnologie sanitarie.
3) Devono conoscere in dettaglio una vasta gamma di tecnologie mediche, tra cui dispositivi di imaging (ad esempio, MRI e CT), dispositivi di monitoraggio, dispositivi chirurgici, sistemi di registrazione e sistemi di gestione delle informazioni sanitarie (HIS).
4) Devono conoscere le scienze informatiche, inclusi i concetti di elaborazione dei dati, sicurezza delle informazioni e intelligenza artificiale, essenziali per gestire grandi quantità di dati clinici e tecnici.
5) Devono conoscere gli strumenti per la progettazione e l'interpretazione degli studi clinici, nonché quelli necessari per la valutazione critica della letteratura scientifica. Queste competenze consentono loro di prendere decisioni basate sull'evidenza.
6) Devono conoscere e comprendere la legislazione e le normative che regolano il settore medico e delle tecnologie mediche, come l'approvazione dei dispositivi da parte delle agenzie regolatorie e le normative sulla privacy dei dati.
7) Devono avere una solida base etica per prendere decisioni responsabili nel trattamento dei pazienti e nello sviluppo di tecnologie mediche. Questo include la comprensione dei principi di consenso informato, riservatezza dei pazienti e responsabilità professionale.
8) Devono conoscere e comprendere la struttura e il funzionamento del sistema sanitario, inclusi i ruoli dei diversi professionisti della salute, le sfide nell'erogazione delle cure e le questioni di accessibilità alle cure mediche.
Queste competenze formano la base per una pratica medica di successo e l'innovazione nell'ambito della medicina. Consentono ai professionisti di prendere decisioni informate, sviluppare soluzioni creative e contribuire al miglioramento continuo della salute e delle tecnologie sanitarie.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono tutte le attività formative previste dal regolamento didattico del corso di studi, erogate nelle varie forme di didattica previste, ivi compresi le attività professionalizzanti e di tirocinio clinico.
La verifica dell'acquisizione delle capacità in questione è affidata alle prove di esame, alle verifiche in itinere nonché alle relazioni di tirocinio e di attività professionalizzante, inclusa la valutazione ricevuta dai tutor e dai coordinatori di area/ambito al termine del tirocinio pratico-valutativo (TPV) per ciascun periodo di tirocinio.

Medico chirurgo
Per svolgere le funzioni precedentemente delineate è necessario possedere competenze specifiche nei campi tecnico-scientifico e ingegneristico, oltre a competenze trasversali che verranno acquisite durante il percorso di studio. In particolare, i laureati nei corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia devono possedere una solida base scientifica e una preparazione teorico-pratica conformi alla direttiva 75/363/CEE per l’esercizio della professione medica. Devono anche sviluppare competenze in metodologia e cultura adatte alla formazione permanente, oltre a raggiungere un elevato livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa grazie a un percorso formativo incentrato su un approccio olistico alla salute, considerando sia le persone sane che quelle affette da malattie, in relazione all’ambiente chimico-fisico, biologico e sociale in cui vivono.
Le competenze associate alla figura del medico, definite secondo la metodologia del Progetto Tuning dal gruppo di lavoro MEDINE, stabiliscono che i laureati devono essere in grado di:
• Valutare le evidenze cliniche, richiedere indagini diagnostiche, formulare diagnosi differenziali e pianificare un trattamento e una terapia farmacologica per il paziente, attraverso percorsi diagnostici che si avvalgono di strumenti avanzati come la simulazione virtuale l’intelligenza artificiale.
• Fornire assistenza immediata in situazioni di emergenza medica.
• Comunicare in modo efficace con i pazienti, le loro famiglie e i colleghi, anche in contesti multidisciplinari e internazionali.
• Applicare principi etici e legali nella pratica medica.
• Valutare gli aspetti psicologici e sociali delle malattie dei pazienti.
• Applicare i principi, le competenze e le conoscenze della medicina basata sull’evidenza.
• Utilizzare efficacemente l’informatica e le tecnologie più innovative nell’ambito medico.
• Applicare principi, metodi e conoscenze scientifiche alla pratica medica e alla ricerca.
• Promuovere azioni volte alla salute dell’individuo tramite l’individuazione e correzione di stili di vita a rischio e l’applicazione di strategie di prevenzione e di diagnosi precoce delle malattie, grazie anche a strumenti tecnologici innovativi la salute ,non solo di singoli individui ma anche della comunità, collaborando efficacemente con altre figure professionali e pianificando programmi di prevenzione.
• Condurre consulenze mediche per i pazienti.
Inoltre, i laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico devono essere in grado di applicare le conoscenze e le competenze ingegneristiche acquisite durante il loro percorso di studio per diventare utenti esperti e qualificati delle tecnologie più avanzate utilizzate nella prevenzione e nella cura della salute dei pazienti, evitando un uso eccessivo. Devono anche collaborare in modo efficace con i laureati magistrali in ingegneria biomedica nella progettazione e nello sviluppo di nuove tecnologie.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico devono essere capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi e interdisciplinari connessi al proprio settore di studio, con particolare riferimento all'innovazione tecnologica finalizzata all'innovazione delle cure. In particolare, i laureati devono essere in grado di mettere in pratica le loro conoscenze teoriche e la loro comprensione dei principi medici e ingegneristici per fornire cure di alta qualità, sviluppare tecnologie mediche avanzate e risolvere sfide complesse nel campo della medicina. Pertanto, devono essere in grado di:
1) Diagnosi: capacità di interpretare risultati di esami diagnostici applicando le conoscenze anatomiche, fisiologiche e patologiche per
a) identificare i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo e diagnosticare le condizioni dei pazienti;
b) eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema;
c) interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie;
d) raccogliere correttamente una storia clinica adeguata, che comprenda anche aspetti sociali, come la salute occupazionale;
e) individuare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'uomo ed il suo ambiente fisico e sociale;
f) effettuare un esame dello stato fisico e mentale
2) Trattamento: capacità di eseguire procedure mediche e formulare piani di trattamento basati sulle informazioni disponibili.
a) conoscere l'eziologia e la storia naturale delle malattie acute e croniche
b) correlare i principi dell'azione dei farmaci e le loro indicazioni con l'efficacia delle varie terapie farmacologiche
c) attuare al livello richiesto all'inizio dell'esercizio professionale i principali interventi biochimici, farmacologici, chirurgici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione e nelle cure della fase terminale della malattia
d) gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni ed eseguire correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita e applicare i principi della medicina basata sull'evidenza.
e) richiamare le conoscenze essenziali relative all'epidemiologia, all'economia sanitaria e ai principi del management della salute
f) intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, lesioni e incidenti, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità.
3) Progettazione e sviluppo di dispositivi medici: applicare principi ingegneristici per progettare, sviluppare e testare dispositivi medici innovativi. Ciò richiede una comprensione approfondita delle esigenze cliniche e delle normative del settore.
4) Integrazione di conoscenze multidisciplinari: collaborare con professionisti di diverse discipline, come ingegneri, scienziati e informatici.,integrando le conoscenze provenienti da queste diverse aree per affrontare problemi complessi.
5) Risoluzione dei problemi complessi: essere in grado di applicare una serie di strategie per risolvere problemi complessi che coinvolgono aspetti medici e ingegneristici. Riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale.
6) Monitoraggio e valutazione delle prestazioni: Devono applicare metodologie di monitoraggio e valutazione per valutare l'efficacia delle cure fornite o delle tecnologie mediche sviluppate. Questo è essenziale per migliorare continuamente la qualità delle prestazioni.
7) Gestione delle risorse: Devono essere in grado di utilizzare in modo efficiente le risorse disponibili, compresi il personale medico, le attrezzature e il budget, per garantire la fornitura di cure di alta qualità. Dimostrare una buona comprensione dei meccanismi che determinano l'equità all'accesso delle cure sanitarie, l'efficacia e la qualità delle cure.
8) Adesione alle linee guida e alle normative: Dovrebbero applicare conoscenze riguardanti linee guida cliniche, leggi e normative del settore sanitario per garantire la conformità e la sicurezza delle pratiche mediche e delle tecnologie mediche. Fare riferimento all'organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l'organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie.
In sintesi, le capacità di applicare conoscenza e comprensione sono fondamentali per tradurre la teoria in pratica e per affrontare le sfide complesse e mutevoli del campo medico e delle tecnologie mediche. Queste competenze consentono ai laureati e alle laureate in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico di fornire assistenza medica di alta qualità, sviluppare soluzioni innovative e migliorare costantemente la pratica medica.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono tutte le attività formative previste dal regolamento didattico del corso di studi, erogate nelle varie forme di didattica previste, ivi compresi le attività professionalizzanti e di tirocinio clinico.
La verifica dell'acquisizione delle capacità in questione è affidata alle prove di esame, alle verifiche in itinere, alle relazioni di tirocinio e di attività professionalizzante, inclusa la valutazione ricevuta dai tutor e dai coordinatori di area/ambito al termine del tirocinio pratico-valutativo (TPV) per ciascun periodo di tirocinio nonché alla prova finale.

Autonomia di giudizi

I laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico devono essere capaci di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate e incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
Pertanto, devono essere in grado di:
1) Raccogliere, sintetizzare e valutare una vasta quantità di informazioni cliniche e scientifiche provenienti da diverse fonti, inclusi i dati dei pazienti, i risultati di test, la letteratura scientifica e le consulenze con altri professionisti.
2) Pianificare per stabilire obiettivi chiari e identificare le strategie necessarie per raggiungere questi ultimi. Ciò include la definizione di piani di trattamento per i pazienti e i piani di ricerca per affrontare questioni mediche e ingegneristiche complesse.
3) Valutare i rischi associati alle decisioni cliniche o tecnologiche. Ciò include la valutazione dei rischi per la salute del paziente, la sicurezza dei dispositivi medici e l'impatto delle nuove tecnologie sulla pratica clinica.
4) Identificare e valutare una gamma di opzioni disponibili per affrontare determinate situazioni mediche o ingegneristiche, includendo la valutazione delle diverse opzioni terapeutiche, delle tecnologie disponibili e della loro relativa efficacia fino a scegliere l'opzione più efficace.
5) Assumere decisioni etiche, rispettose dei diritti dei pazienti e in linea coi principi etici della professione medica.
6) Assumere consapevolmente le decisioni, anche alla luce delle loro possibili conseguenze. Ciò include l'anticipazione di risultati positivi e negativi, la comprensione delle possibili complicazioni mediche o tecnologiche e la considerazione delle implicazioni a lungo termine delle decisioni.
7) Valutare criticamente l'efficacia delle loro decisioni essendo disposti a imparare dai loro risultati, così dimostrando una forma mentis di miglioramento continuo e la capacità di apportare modifiche alle decisioni e alle strategie in base all'esperienza e ai dati raccolti.
8) Dimostrare equilibrio tra competenza tecnica, consapevolezza etica e la capacità di prendere decisioni informate e responsabili nell'interesse del paziente e della salute pubblica.
9) Essere aperti all'innovazione e all'adozione di nuove tecnologie e approcci nel campo medico, valutando in modo critico le nuove tecnologie e determinando come possono essere applicate per migliorare la pratica clinica.

Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono tutte le attività formative previste dal regolamento didattico del corso di studi, erogate nelle varie forme di didattica previste, ivi compresi le attività professionalizzanti e di tirocinio clinico.
La verifica dell'acquisizione delle capacità in questione è affidata alle prove di esame, alle verifiche in itinere nonché alla prova finale, consistente nell'elaborazione e nella difesa di un elaborato contraddistinto da originalità.
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene verificata, inoltre, nelle relazioni di tirocinio e di attività professionalizzante, incluse le valutazioni ricevute dai tutor e dai coordinatori di area/ambito al termine del tirocinio pratico-valutativo (TPV) per ciascun periodo di tirocinio. In particolare, attraverso il confronto dialettico con i tutor cui ciascuno studente viene affidato, i laureati acquisiscono capacità di pensiero critico e autonomia di giudizio.

Abilità comunicative

I laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio a esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti. Questi professionisti sono in grado di comunicare in modo efficace con una varietà di stakeholder, compresi pazienti, colleghi medici, ingegneri, ricercatori e altri professionisti della salute.
Pertanto, sono in grado di:
1) Comunicazione con i pazienti:
a. Comunicazione empatica: comunicare con empatia, mostrando comprensione e sensibilità verso le preoccupazioni e le emozioni dei pazienti. Questo è particolarmente importante quando si trattano diagnosi difficili o situazioni emotivamente cariche.
b. Comunicazione chiara: spiegare in modo chiaro e comprensibile ai pazienti i dettagli medici, i piani di trattamento e le opzioni disponibili. Questo richiede l'uso di un linguaggio semplice e non tecnico.
c. Ascolto attivo: sviluppare la capacità di ascoltare attentamente i pazienti, facendo domande appropriate per ottenere informazioni dettagliate sulle loro condizioni e rispondendo alle loro preoccupazioni.
2) Comunicazione interprofessionale:
a. Collaborazione: collaborare in modo efficace con altri professionisti della salute, tra cui infermieri, farmacisti, fisioterapisti e ingegneri, per garantire la migliore cura possibile per i pazienti.
b. Scambio di informazioni: comunicare tra i membri del team in maniera chiara, accurata e tempestiva, trasmettendo informazioni mediche importanti in modo che tutti i membri del team le comprendano.
3) Comunicazione scientifica:
a. Scrittura scientifica: scrivere rapporti clinici, pubblicazioni scientifiche e documenti tecnici in modo chiaro e ben strutturato, seguendo le convenzioni della comunità scientifica.
b. Presentazioni: presentare dati clinici e scoperte di ricerca in conferenze scientifiche o riunioni mediche, utilizzando supporti visivi come diapositive o poster.
4) Comunicazione etica:
a. Comunicazione delle questioni etiche: discutere apertamente e in modo etico le questioni legate all'assistenza sanitaria, comprese le decisioni di fine vita, il consenso informato e la riservatezza dei pazienti.
5) Comunicazione con il pubblico:
a. Educazione sanitaria: partecipare a iniziative di educazione sanitaria per il pubblico, comunicando in modo efficace concetti medici complessi in un linguaggio accessibile.
6) Comunicazione tecnica:
a. Comunicazione con ingegneri e tecnici: comunicare in modo efficace con ingegneri e tecnici specializzati nella progettazione e manutenzione di dispositivi medici avanzati.
In generale, le capacità comunicative sono fondamentali per stabilire relazioni di fiducia con i pazienti, facilitare la collaborazione interprofessionale, comunicare scoperte scientifiche e garantire una pratica medica sicura ed efficace. I laureati sono formati a comunicare in modo adattabile in diverse situazioni e con diversi interlocutori
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono tutte le attività formative previste dal regolamento didattico del corso di studi, erogate nelle varie forme di didattica previste, e, in particolare, le attività professionalizzanti e di tirocinio clinico, nelle quali lo studente deve affrontare situazioni mutevoli e venire a contatto con interlocutori sempre diversi.
La verifica dell'acquisizione delle capacità in questione è affidata alle prove di esame, alle verifiche in itinere nonché alla prova finale, consistente nell'elaborazione e nella difesa di un elaborato contraddistinto da originalità.

Capacità di apprendimento

I laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico devono aver sviluppato quelle capacità di autoapprendimento che consentono loro di studiare per lo più in modo autodiretto o autonomo.
Pertanto, devono essere in grado di acquisire nuove conoscenze e competenze in modo continuo, data la rapida evoluzione delle tecnologie mediche e delle scoperte scientifiche nel settore medico. In particolare, devono sviluppare:
1) Apprendimento autonomo: Devono essere in grado di identificare le loro lacune di conoscenza e di sviluppare strategie per colmarle in modo indipendente. Questo può includere la consultazione di libri di testo, la partecipazione a corsi online, la ricerca di articoli scientifici rilevanti e l'autoapprendimento attraverso risorse digitali.
2) Apprendimento basato sull'evidenza: Devono acquisire la capacità di valutare criticamente le nuove informazioni e le scoperte scientifiche, distinguendo tra dati attendibili e non attendibili. Questo è fondamentale per prendere decisioni cliniche basate sull'evidenza.
3) Apprendimento collaborativo: Possono beneficiare dall'apprendimento collaborativo con colleghi, esperti del settore e membri del team medico. Partecipando a discussioni interdisciplinari e condividendo esperienze, possono acquisire conoscenze e prospettive diverse.
4) Apprendimento esperienziale: L'apprendimento basato sull'esperienza è prezioso in campo medico. Dovrebbero cercare opportunità di apprendimento pratico, come tirocini clinici, residenze mediche e stage in laboratori di ricerca per applicare le conoscenze teoriche acquisite.
5) Aggiornamento costante: Devono riconoscere che il campo della medicina è in costante evoluzione. Questo richiede un impegno per rimanere costantemente aggiornati attraverso la partecipazione a corsi di formazione continua, seminari e conferenze nel settore medico.
6) Gestione dell'informazione: Devono sviluppare abilità per organizzare e gestire l'ampia quantità di informazioni a cui avranno accesso. Questo include la capacità di creare database personali di risorse scientifiche, raccogliere dati clinici e mantenere aggiornati i record dei pazienti.
7) Pensiero critico: Dovrebbero essere in grado di analizzare in modo critico le informazioni, porre domande pertinenti e sviluppare una comprensione profonda dei problemi medici e delle soluzioni possibili.
8) Adattabilità: Date le situazioni mediche mutevoli e spesso imprevedibili, devono sviluppare la capacità di adattarsi rapidamente a nuove circostanze e problemi emergenti.
9) Apprendimento digitale: Dato che sempre più risorse educative sono disponibili online, dovrebbero essere competenti nell'utilizzo di strumenti digitali per l'apprendimento, come piattaforme di e-learning, videoconferenze e simulatori medici virtuali.
10) Mentorato: Ricerca di mentori esperti nel campo medico e dell'ingegneria che possano guidarli nell'apprendimento e nella crescita professionale.
In sintesi, le capacità di apprendimento sono cruciali per il successo continuo dei laureati in Medicina e Chirurgia con un potenziamento in ingegneria. Queste capacità consentono loro di rimanere aggiornati, migliorare costantemente le proprie competenze e fornire assistenza medica all'avanguardia ai pazienti.

Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono tutte le attività formative previste dal regolamento didattico del corso di studi, erogate nelle varie forme di didattica previste, e, in particolare, le metodologie informatiche e multimediali che agevolano lo sviluppo del pensiero critico nell'approccio agli articoli e ai lavori scientifici, preparano i laureati all'aggiornamento continuo necessario e coessenziale alla professione medica e stimolano l'autoapprendimento. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative volte ad accertare le conoscenze acquisite nel corso delle attività didattiche con quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso delle lezioni, delle attività esercitative, seminarli e di tirocinio clinico nonché durante lo svolgimento delle attività relative alla prova finale (lavoro di ricerca per la tesi).

Requisiti di accesso

Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico è ad accesso programmato nazionale (ex art. 1, comma 1, lettera a), L. n. 264/1999).
I requisiti richiesti per l'accesso al corso sono il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado ovvero di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all'Università, rilasciato da una istituzione statale o paritaria del sistema scolastico italiano ovvero di altro titolo di studio estero riconosciuto idoneo nonché il possesso delle conoscenze e competenze previste di cultura generale, ragionamento logico, matematica, fisica, biologia e chimica sulla base dei programmi ministeriali della scuola secondaria di secondo grado. Il possesso delle conoscenze e competenze sarà valutato con test standardizzati, il cui contenuto sarà specificato nel bando annuale di concorso.
Agli studenti ammessi al corso che evidenzino lacune iniziali verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. Per il superamento delle lacune iniziali sarà previsto un corso intensivo, erogato prima dell'inizio delle lezioni del I anno di corso, a seguito del quale verrà effettuata un'apposita prova di verifica.

Esame finale

Al termine del percorso formativo, lo studente/la studentessa è tenuto a sostenere una prova finale che consiste nella discussione di una tesi scritta, elaborata in modo originale sotto la guida di un relatore.
Per essere ammesso a sostenere l'esame finale lo studente/la studentessa deve avere superato tutti gli esami di profitto relativi agli insegnamenti in cui si articola il percorso formativo e avere svolto i tre periodi di tirocinio pratico-valutativo (TPV) previsti dall'art. 3 D.M. n. 58/2018 (in area medica, in area chirurgica e nell'ambito della Medicina Generale) avendo ricevuto positiva valutazione.
Il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia – Classe LM-41 abilita all'esercizio della professione di medico-chirurgo, previa acquisizione del giudizio di idoneità di cui all'articolo 3 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 9 maggio 2018, n.58. Le modalità di organizzazione della prova finale e i criteri di determinazione del voto finale sono definiti dal regolamento didattico del corso.
In conformità con quanto previsto dall'art. 1, comma 3, lettera f) del Decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, come modificato dall'art. 4, comma 1, della Legge 11 gennaio 2018, n. 3, partecipa alla commissione di laurea un rappresentante dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia ove è attivo il corso.



Insegnamenti

Insegnamenti (42)

  • ascendente
  • decrescente

A002638 - TEOLOGIA 1 - QUESTIONI FONDAMENTALI: LA FEDE CRISTOLOGICA E LA SACRA SCRITTURA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
MANTINI ALESSANDRO
0 CFU
36 ore

A002686 - FISIOLOGIA ATTIVITA' PRATICA (GRP_01)

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
NATALE FRANCESCA
0 CFU
25 ore

A002686 - FISIOLOGIA ATTIVITA' PRATICA (GRP_02)

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
RINAUDO MARCO
0 CFU
25 ore

A002686 - FISIOLOGIA ATTIVITA' PRATICA (GRP_03)

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
NIFO SARRAPOCHIELLO IDA
0 CFU
25 ore

A002748 - VILLAGGIO PER LA TERRA: MEDICINA, ECONOMIA E TECNOLOGIA AL SERVIZIO DEL PIANETA

( - ) - 2025
1.5 CFU
33 ore

MT000001 - ANALISI MATEMATICA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
NATALINI PIERPAOLO
12 CFU
150 ore

MT000003 - CHIMICA GENERALE

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
ORSINI MONICA
6 CFU
75 ore

MT000004 - INFORMATICA

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
FRATI FABRIZIO
6 CFU
75 ore

MT000005 - CELLULE, ORGANI E TESSUTI

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
0 CFU
0 ore

MT000006 - BIOCHIMICA

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
BORDI MATTEO
MILLETTI GIACOMO
8 CFU
100 ore

MT000007 - LINGUA INGLESE 1 (GSG_06)

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
BERGER GERIT
2 CFU
20 ore

MT000007 - LINGUA INGLESE 1 (GSG_07)

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
TAYLOR ANITA
2 CFU
20 ore

MT000008 - FISIOLOGIA

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
0 CFU
0 ore

MT000009 - ANATOMIA UMANA 2

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
ZELANO GIOVANNI
GIANNETTI STEFANO
PAGLIARINI VITTORIA
CORVINO VALENTINA
TOESCA DI CASTELLAZZO AMELIA
GELOSO MARIA CONCETTA
SETTE CLAUDIO
BERNARDINI CAMILLA
9 CFU
113 ore

MT000010 - SCIENZE UMANE E GENETICA UMANA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
REFOLO PIETRO
0 CFU
0 ore

MT000011 - PATOLOGIA GENERALE

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
0 CFU
0 ore

MT000013 - BIOMECCANICA

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
BOTTA FABIO
EVANGELISTA DAVIDE
MARRAS MATTEO
6 CFU
126 ore

MT000045 - TEOLOGIA 2 - QUESTIONI DI ANTROPOLOGIA TEOLOGICA ED ECCLESIOLOGIA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
0 CFU
0 ore

MT000048 - GEOMETRIA

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
FEOLA ROBERTO
6 CFU
75 ore

MT000054 - BIOLOGIA APPLICATA

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
SACCONE VALENTINA
LATTANZI WANDA
PAROLINI ORNELLA
4 CFU
50 ore

MT000055 - ISTOLOGIA

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
D'ALESSIO ALESSIO
6 CFU
75 ore

MT000056 - ANATOMIA UMANA 1

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
GIANNETTI STEFANO
PAGLIARINI VITTORIA
TOESCA DI CASTELLAZZO AMELIA
SETTE CLAUDIO
BERNARDINI CAMILLA
4 CFU
50 ore

MT000059 - FISIOLOGIA

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
LI PUMA DOMENICA DONATELLA
PODDA MARIA VITTORIA
PIACENTINI ROBERTO
LEONE LUCIA
FUSCO SALVATORE
D'ASCENZO MARCELLO
14 CFU
175 ore

MT000060 - FISICA APPLICATA

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
PERINI GIORDANO
2 CFU
25 ore

MT000062 - GENETICA MEDICA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
TIZIANO FRANCESCO DANILO
DORONZIO PAOLO NICCOLO'
3 CFU
38 ore

MT000063 - BIOETICA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
REFOLO PIETRO
2 CFU
25 ore

MT000064 - PATOLOGIA GENERALE 1

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
MUSELLA MARTINA
SISTIGU ANTONELLA
4 CFU
50 ore

MT000065 - PATOLOGIA GENERALE 2

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
PANI GIOVAMBATTISTA
DE MARIA MARCHIANO RUGGERO
SERINI SIMONA
VITALE ILIO
TIMPERI ELEONORA
MARINO MARIAPAOLA
SISTIGU ANTONELLA
9 CFU
113 ore

MT000066 - PATOLOGIA GENERALE - TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE (GRP_01)

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
TIMPERI ELEONORA
1 CFU
25 ore

MT000066 - PATOLOGIA GENERALE - TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE (GRP_02)

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
SISTIGU ANTONELLA
1 CFU
25 ore

MT000066 - PATOLOGIA GENERALE - TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE (GRP_03)

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
MUSELLA MARTINA
1 CFU
25 ore

MT000066 - PATOLOGIA GENERALE - TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE (GRP_04)

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
SERINI SIMONA
1 CFU
25 ore

MT000066 - PATOLOGIA GENERALE - TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE (GRP_05)

Annualità (29/09/2025 - 19/06/2026) - 2025
MARINO MARIAPAOLA
1 CFU
25 ore

MT000067 - BIOINGEGNERIA E ANALISI DI SEGNALI BIOMEDICI

Secondo Semestre (02/03/2026 - 19/06/2026) - 2025
D'ANNA CARMEN
SCHMID MAURIZIO
CONFORTO SILVIA
10 CFU
125 ore

MT000191 - TEOLOGIA 2 - QUESTIONI DI ANTROPOLOGIA TEOLOGICA ED ECCLESIOLOGIA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
MANTINI ALESSANDRO
0 CFU
36 ore

MT000202 - FISICA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
POMPEO NICOLA
DE SPIRITO MARCO
10 CFU
125 ore

MT000203 - FISICA APPLICATA (GRP_01)

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
DE SPIRITO MARCO
2 CFU
25 ore

MT000203 - FISICA APPLICATA (GRP_02)

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
PERINI GIORDANO
2 CFU
25 ore

MT000203 - FISICA APPLICATA (GRP_03)

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
MINOPOLI ANTONIO
2 CFU
25 ore

MT000204 - FISICA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
POMPEO NICOLA
0 CFU
0 ore

OF000086 - FISICA CORSO INTENSIVO E DI RECUPERO OFA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
0 CFU
2 ore

OF000087 - MATEMATICA CORSO INTENSIVO E DI RECUPERO OFA

Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026) - 2025
0 CFU
2 ore
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Persone

Persone (51)

  • ascendente
  • decrescente

BERGER GERIT

BERNARDINI CAMILLA

BORDI MATTEO

BOTTA FABIO

CONFORTO SILVIA

CORVINO VALENTINA

D'ALESSIO ALESSIO

D'ANNA CARMEN

D'ASCENZO MARCELLO

DE MARIA MARCHIANO RUGGERO

DE SPIRITO MARCO

DORONZIO PAOLO NICCOLO'

EVANGELISTA DAVIDE

FEOLA ROBERTO

FRATI FABRIZIO

FUSCO SALVATORE

GELOSO MARIA CONCETTA

GIANNETTI STEFANO

LATTANZI WANDA

LEONE LUCIA

LI PUMA DOMENICA DONATELLA

MANTINI ALESSANDRO

MARINO MARIAPAOLA

MARRAS MATTEO

MILLETTI GIACOMO

MINOPOLI ANTONIO

MUSELLA MARTINA

NATALE FRANCESCA

NATALINI PIERPAOLO

NIFO SARRAPOCHIELLO IDA

ORSINI MONICA

PAGLIARINI VITTORIA

PANI GIOVAMBATTISTA

PAROLINI ORNELLA

PERINI GIORDANO

PIACENTINI ROBERTO

PODDA MARIA VITTORIA

POMPEO NICOLA

REFOLO PIETRO

RINAUDO MARCO

SACCONE VALENTINA

SCHMID MAURIZIO

SERINI SIMONA

SETTE CLAUDIO

SISTIGU ANTONELLA

TAYLOR ANITA

TIMPERI ELEONORA

TIZIANO FRANCESCO DANILO

TOESCA DI CASTELLAZZO AMELIA

VITALE ILIO

ZELANO GIOVANNI

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