Tipo Corso:
Laurea Magistrale Ciclo Unico 6 anni
Durata (anni):
6
Sede:
ROMA
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia è progettato per formare professionisti medici con una comprensione approfondita delle scienze biologiche, cliniche e umane, necessarie per affrontare le sfide della salute pubblica e individuale. La mission del corso è incentrata su una combinazione di obiettivi, tra cui quello di fornire una formazione interdisciplinare che integri le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per una gestione competente e responsabile delle condizioni di salute e malattia. In questo modo il corso intende promuovere l'eccellenza clinica, incoraggiando l'adozione delle migliori pratiche basate sull'evidenza e un approccio centrato sul paziente.
L'obiettivo è quello di formare una figura professionale di medico chirurgo con un bagaglio di competenze completo e aggiornato, capace di gestire l'intero percorso clinico, che comprende la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e la riabilitazione delle condizioni mediche. La formazione è arricchita da un approccio interdisciplinare che abbraccia la medicina per le patologie acute e croniche, con un forte orientamento verso l'individuo e l'etica medica. Gli studenti sviluppano inoltre competenze metodologiche e tecnologiche come la statistica, l'informatica e l'analisi critica dei dati scientifici.
Il percorso formativo prevede una solida integrazione verticale e trasversale tra:
a) Scienze di base: Biologia, Chimica, Fisica, Anatomia, Fisiologia e Biochimica, per comprendere la struttura e la funzione dell'organismo umano in condizioni normali, con uno sguardo traslazionale che colleghi le scienze fondamentali alle applicazioni cliniche.
b) Processi patologici: Conoscenza delle cause e dei meccanismi delle malattie, con attenzione alla variabilità individuale e alle differenze di genere, per impostare diagnosi e terapie mirate. Centrale è la comprensione del ruolo dello stile di vita, dell'alimentazione e dell'attività fisica nella salute e nella prevenzione delle patologie.
c) Metodologia e pratica clinica: Addestramento intensivo attraverso simulazioni, laboratori e tirocini in contesti ospedalieri e territoriali, che consentono di acquisire abilità pratiche e capacità di risolvere problemi clinici.
d) Scienze umane: Psicologia, Antropologia e Bioetica, per rafforzare la consapevolezza dell'essere medico, l'etica professionale e il rapporto con il paziente.
e) Metodologia scientifica: Approfondimento della medicina basata sull'evidenza e dei metodi di ricerca, per affrontare i problemi di salute con un approccio critico e scientificamente fondato.
f) Tecnologie cliniche: Uso consapevole di strumenti diagnostici avanzati, come la diagnostica per immagini e la bioinformatica, per migliorare la sicurezza e l'efficacia delle cure.
Le caratteristiche qualificanti del medico che si intende formare
1) Competenza medica completa: Il medico formato deve possedere una conoscenza approfondita dell'anatomia, fisiologia, patologia e delle discipline cliniche fondamentali per la gestione della salute e delle malattie, con particolare attenzione all'individuazione, prevenzione, diagnosi e trattamento delle condizioni mediche.
2) Competenza metodologica e tecnologica: Il medico deve essere in grado di utilizzare strumenti tecnologici avanzati, comprendendo i principi di base dell'informatica medica, della diagnostica per immagini, della bioinformatica e dell'analisi dei dati clinici per supportare la pratica clinica e la ricerca.
3) Capacità di decisione basata sull'evidenza: È fondamentale che il medico sia in grado di prendere decisioni cliniche supportate da una rigorosa valutazione critica delle evidenze scientifiche, applicando i principi della medicina basata sull'evidenza (Evidence-Based Medicine).
4) Innovazione nella ricerca medica: Il medico formato deve essere capace di condurre ricerche scientifiche orientate alla risoluzione di problemi clinici complessi, promuovendo l'innovazione nei trattamenti, nei dispositivi medici e nelle strategie terapeutiche.
5) Abilità comunicative: Il medico deve saper comunicare in modo efficace con pazienti, familiari, colleghi e altri professionisti della salute, utilizzando un linguaggio chiaro, empatico e appropriato al contesto. Deve inoltre saper collaborare in team interdisciplinari per garantire un'assistenza sanitaria integrata.
6) Integrazione di etica e responsabilità professionale: Il medico deve essere consapevole delle implicazioni etiche, legali e sociali delle proprie decisioni e azioni, aderendo ai principi di equità, rispetto e responsabilità nella pratica medica.
7) Capacità di apprendimento continuo: È indispensabile che il medico sviluppi competenze di apprendimento autonomo e critico, necessarie per aggiornarsi costantemente sui progressi della scienza medica e affrontare le sfide di una professione in continua evoluzione.
8) Sensibilità ai problemi globali della salute: Il medico deve avere una visione globale della salute, comprendendo i determinanti sociali, economici e ambientali della malattia e promuovendo interventi efficaci per la salute della popolazione a livello locale e internazionale.
Le parole chiave del metodo didattico adottato, utili al raggiungimento delle caratteristiche qualificanti attese, prevedono l'integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di affrontare problemi (problem-oriented learning), il contatto precoce con il paziente, una buona acquisizione dell'abilità clinica insieme ad una buona acquisizione dell'abilità al contatto umano.
Nel primo triennio, gli studenti acquisiscono una solida base di conoscenze precliniche, che includono scienze di base come biologia, genetica, chimica biologica, istologia, anatomia umana, fisiologia umana e fisiopatologia. Inoltre, gli studenti esplorano le discipline umane, tra cui antropologia, etica e bioetica.
Dal terzo anno, inizia un percorso formativo incentrato sulle discipline cliniche, che coprono l'ambito internistico, chirurgico, diagnostico e della sanità pubblica. Questo processo è sostenuto da un efficace sistema di tutoraggio disciplinare e personale. Gli studenti affrontano lo studio delle singole discipline cliniche a partire dal secondo semestre del terzo anno, preparandosi gradualmente all'ingresso nell'ambito delle materie cliniche.
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici sopraddetti, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia prevede 360 crediti formativi universitari (CFU) complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 CFU da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali. Nei 60 CFU riservati alle attività didattiche professionalizzanti, 15 CFU sono destinati all'espletamento del tirocinio pratico-valutativo (TPV) in area medica (5 CFU), in area chirurgica (5 CFU) e nell'ambito della Medicina Generale (5 CFU), conformemente a quanto previsto dall'art. 3 D.M. n. 58/2018.
A ciascun CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 12,5 ore di lezione frontale negli ambiti disciplinari di base, caratterizzanti e affini, o di didattica teorico-pratica (seminario, laboratorio, esercitazione), oppure 20 ore di studio assistito all'interno della struttura didattica. A ciascun CFU professionalizzante (tirocini formativi e di orientamento) corrispondono 25 ore di didattica frontale così come a ogni CFU per le attività a scelta dello studente corrispondono 12,5 ore di didattica frontale e per la prova finale corrispondono 25 ore di didattica frontale.
L'impegno complessivo richiesto allo studente è pari ad almeno 5.500 ore, in conformità alle previsioni della direttiva 2013/55/UE in materia di formazione medica di base.
L'obiettivo è quello di formare una figura professionale di medico chirurgo con un bagaglio di competenze completo e aggiornato, capace di gestire l'intero percorso clinico, che comprende la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e la riabilitazione delle condizioni mediche. La formazione è arricchita da un approccio interdisciplinare che abbraccia la medicina per le patologie acute e croniche, con un forte orientamento verso l'individuo e l'etica medica. Gli studenti sviluppano inoltre competenze metodologiche e tecnologiche come la statistica, l'informatica e l'analisi critica dei dati scientifici.
Il percorso formativo prevede una solida integrazione verticale e trasversale tra:
a) Scienze di base: Biologia, Chimica, Fisica, Anatomia, Fisiologia e Biochimica, per comprendere la struttura e la funzione dell'organismo umano in condizioni normali, con uno sguardo traslazionale che colleghi le scienze fondamentali alle applicazioni cliniche.
b) Processi patologici: Conoscenza delle cause e dei meccanismi delle malattie, con attenzione alla variabilità individuale e alle differenze di genere, per impostare diagnosi e terapie mirate. Centrale è la comprensione del ruolo dello stile di vita, dell'alimentazione e dell'attività fisica nella salute e nella prevenzione delle patologie.
c) Metodologia e pratica clinica: Addestramento intensivo attraverso simulazioni, laboratori e tirocini in contesti ospedalieri e territoriali, che consentono di acquisire abilità pratiche e capacità di risolvere problemi clinici.
d) Scienze umane: Psicologia, Antropologia e Bioetica, per rafforzare la consapevolezza dell'essere medico, l'etica professionale e il rapporto con il paziente.
e) Metodologia scientifica: Approfondimento della medicina basata sull'evidenza e dei metodi di ricerca, per affrontare i problemi di salute con un approccio critico e scientificamente fondato.
f) Tecnologie cliniche: Uso consapevole di strumenti diagnostici avanzati, come la diagnostica per immagini e la bioinformatica, per migliorare la sicurezza e l'efficacia delle cure.
Le caratteristiche qualificanti del medico che si intende formare
1) Competenza medica completa: Il medico formato deve possedere una conoscenza approfondita dell'anatomia, fisiologia, patologia e delle discipline cliniche fondamentali per la gestione della salute e delle malattie, con particolare attenzione all'individuazione, prevenzione, diagnosi e trattamento delle condizioni mediche.
2) Competenza metodologica e tecnologica: Il medico deve essere in grado di utilizzare strumenti tecnologici avanzati, comprendendo i principi di base dell'informatica medica, della diagnostica per immagini, della bioinformatica e dell'analisi dei dati clinici per supportare la pratica clinica e la ricerca.
3) Capacità di decisione basata sull'evidenza: È fondamentale che il medico sia in grado di prendere decisioni cliniche supportate da una rigorosa valutazione critica delle evidenze scientifiche, applicando i principi della medicina basata sull'evidenza (Evidence-Based Medicine).
4) Innovazione nella ricerca medica: Il medico formato deve essere capace di condurre ricerche scientifiche orientate alla risoluzione di problemi clinici complessi, promuovendo l'innovazione nei trattamenti, nei dispositivi medici e nelle strategie terapeutiche.
5) Abilità comunicative: Il medico deve saper comunicare in modo efficace con pazienti, familiari, colleghi e altri professionisti della salute, utilizzando un linguaggio chiaro, empatico e appropriato al contesto. Deve inoltre saper collaborare in team interdisciplinari per garantire un'assistenza sanitaria integrata.
6) Integrazione di etica e responsabilità professionale: Il medico deve essere consapevole delle implicazioni etiche, legali e sociali delle proprie decisioni e azioni, aderendo ai principi di equità, rispetto e responsabilità nella pratica medica.
7) Capacità di apprendimento continuo: È indispensabile che il medico sviluppi competenze di apprendimento autonomo e critico, necessarie per aggiornarsi costantemente sui progressi della scienza medica e affrontare le sfide di una professione in continua evoluzione.
8) Sensibilità ai problemi globali della salute: Il medico deve avere una visione globale della salute, comprendendo i determinanti sociali, economici e ambientali della malattia e promuovendo interventi efficaci per la salute della popolazione a livello locale e internazionale.
Le parole chiave del metodo didattico adottato, utili al raggiungimento delle caratteristiche qualificanti attese, prevedono l'integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di affrontare problemi (problem-oriented learning), il contatto precoce con il paziente, una buona acquisizione dell'abilità clinica insieme ad una buona acquisizione dell'abilità al contatto umano.
Nel primo triennio, gli studenti acquisiscono una solida base di conoscenze precliniche, che includono scienze di base come biologia, genetica, chimica biologica, istologia, anatomia umana, fisiologia umana e fisiopatologia. Inoltre, gli studenti esplorano le discipline umane, tra cui antropologia, etica e bioetica.
Dal terzo anno, inizia un percorso formativo incentrato sulle discipline cliniche, che coprono l'ambito internistico, chirurgico, diagnostico e della sanità pubblica. Questo processo è sostenuto da un efficace sistema di tutoraggio disciplinare e personale. Gli studenti affrontano lo studio delle singole discipline cliniche a partire dal secondo semestre del terzo anno, preparandosi gradualmente all'ingresso nell'ambito delle materie cliniche.
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici sopraddetti, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia prevede 360 crediti formativi universitari (CFU) complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 CFU da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali. Nei 60 CFU riservati alle attività didattiche professionalizzanti, 15 CFU sono destinati all'espletamento del tirocinio pratico-valutativo (TPV) in area medica (5 CFU), in area chirurgica (5 CFU) e nell'ambito della Medicina Generale (5 CFU), conformemente a quanto previsto dall'art. 3 D.M. n. 58/2018.
A ciascun CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 12,5 ore di lezione frontale negli ambiti disciplinari di base, caratterizzanti e affini, o di didattica teorico-pratica (seminario, laboratorio, esercitazione), oppure 20 ore di studio assistito all'interno della struttura didattica. A ciascun CFU professionalizzante (tirocini formativi e di orientamento) corrispondono 25 ore di didattica frontale così come a ogni CFU per le attività a scelta dello studente corrispondono 12,5 ore di didattica frontale e per la prova finale corrispondono 25 ore di didattica frontale.
L'impegno complessivo richiesto allo studente è pari ad almeno 5.500 ore, in conformità alle previsioni della direttiva 2013/55/UE in materia di formazione medica di base.
Conoscenze e capacità di comprensione (2)
I laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia devono essere capaci di applicare le loro conoscenze, di comprendere e di risolvere i problemi attinenti anche a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti ampi e interdisciplinari, così da esercitare le competenze cliniche necessarie ad affrontare le complessità dei problemi di salute della popolazione e della loro cura. In particolare, nel corso di studio, gli studenti e le studentesse acquisiscono le seguenti capacità:
1) Conoscenza delle scienze biologiche e mediche di base: acquisizione di solide basi in anatomia, fisiologia, biochimica, genetica, microbiologia e patologia necessarie per comprendere il funzionamento normale e patologico dell'organismo umano.
2) Capacità di interpretare i processi patologici: comprensione delle cause, dei meccanismi e delle conseguenze delle malattie, incluse le differenze di genere e le variabili socio-culturali, per sviluppare interventi di prevenzione, diagnosi e terapia appropriati.
3) Competenze in medicina preventiva e salute pubblica: conoscenza delle strategie per promuovere la salute, prevenire le malattie e migliorare il benessere della popolazione attraverso interventi integrati nei sistemi sanitari.
4) Capacità di applicare la medicina basata sull'evidenza (Evidence-Based Medicine): abilità di interpretare criticamente i dati scientifici e di integrare le evidenze nella pratica clinica, con particolare attenzione ai costi-benefici delle procedure diagnostiche e terapeutiche.
5) Comprensione delle dimensioni etiche e relazionali: conoscenza dei principi etici e deontologici della professione medica, unita a capacità comunicative per interagire in modo efficace con pazienti, famiglie e altri professionisti sanitari.
6) Approccio critico e interdisciplinare: capacità di integrare le conoscenze di base con discipline complementari come la statistica, l'informatica e le scienze umane per analizzare i problemi di salute in modo globale e complesso.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità includono lezioni frontali, laboratori, esercitazioni pratiche, attività di simulazione clinica, tirocini professionalizzanti, e lo studio di casi clinici. L'uso di metodologie attive, come il problem-based learning (PBL), favorisce inoltre l'acquisizione di un pensiero critico e la capacità di risolvere problemi complessi.
La verifica dell'acquisizione delle capacità in questione avviene tramite prove scritte e orali, verifiche in itinere, relazioni di tirocinio, osservazioni formative durante le attività professionalizzanti e valutazioni finali, incluse le discussioni di casi clinici e la tesi di laurea.
1) Conoscenza delle scienze biologiche e mediche di base: acquisizione di solide basi in anatomia, fisiologia, biochimica, genetica, microbiologia e patologia necessarie per comprendere il funzionamento normale e patologico dell'organismo umano.
2) Capacità di interpretare i processi patologici: comprensione delle cause, dei meccanismi e delle conseguenze delle malattie, incluse le differenze di genere e le variabili socio-culturali, per sviluppare interventi di prevenzione, diagnosi e terapia appropriati.
3) Competenze in medicina preventiva e salute pubblica: conoscenza delle strategie per promuovere la salute, prevenire le malattie e migliorare il benessere della popolazione attraverso interventi integrati nei sistemi sanitari.
4) Capacità di applicare la medicina basata sull'evidenza (Evidence-Based Medicine): abilità di interpretare criticamente i dati scientifici e di integrare le evidenze nella pratica clinica, con particolare attenzione ai costi-benefici delle procedure diagnostiche e terapeutiche.
5) Comprensione delle dimensioni etiche e relazionali: conoscenza dei principi etici e deontologici della professione medica, unita a capacità comunicative per interagire in modo efficace con pazienti, famiglie e altri professionisti sanitari.
6) Approccio critico e interdisciplinare: capacità di integrare le conoscenze di base con discipline complementari come la statistica, l'informatica e le scienze umane per analizzare i problemi di salute in modo globale e complesso.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità includono lezioni frontali, laboratori, esercitazioni pratiche, attività di simulazione clinica, tirocini professionalizzanti, e lo studio di casi clinici. L'uso di metodologie attive, come il problem-based learning (PBL), favorisce inoltre l'acquisizione di un pensiero critico e la capacità di risolvere problemi complessi.
La verifica dell'acquisizione delle capacità in questione avviene tramite prove scritte e orali, verifiche in itinere, relazioni di tirocinio, osservazioni formative durante le attività professionalizzanti e valutazioni finali, incluse le discussioni di casi clinici e la tesi di laurea.
Medico chirurgo
Competenze nell’ambito dei percorsi diagnostici, dei programmi di prevenzione sanitaria anche sovranazionali.
Competenze nell’ambito dei percorsi terapeutici, dei trials clinici anche multicentrici.
Competenze nell’ambito della medicina territoriale e delle cure primarie.
Competenze nell’ambito della ricerca di base, traslazionale e clinica.
Competenze nell’ambito del governo clinico o manageriale finalizzate alla gestione di sistemi o programmi sanitari nazionali ed internazionali nell’ambito di Enti quali Ministero della Salute, OMS e ECDC.
Competenze nell’ambito dei percorsi diagnostici, dei programmi di prevenzione sanitaria anche sovranazionali.
Competenze nell’ambito dei percorsi terapeutici, dei trials clinici anche multicentrici.
Competenze nell’ambito della medicina territoriale e delle cure primarie.
Competenze nell’ambito della ricerca di base, traslazionale e clinica.
Competenze nell’ambito del governo clinico o manageriale finalizzate alla gestione di sistemi o programmi sanitari nazionali ed internazionali nell’ambito di Enti quali Ministero della Salute, OMS e ECDC.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
I laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite durante il percorso formativo per risolvere problemi complessi e affrontare situazioni nuove o non familiari nel contesto della pratica clinica e della salute pubblica. Tali capacità si sviluppano attraverso un approccio interdisciplinare, con particolare attenzione all'innovazione delle cure e all'adozione di strategie basate sull'evidenza. In particolare, gli studenti e le studentesse acquisiscono le seguenti capacità:
1) Diagnosi clinica
a. Identificare i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo e diagnosticare le condizioni dei pazienti.
b. Eseguire procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzandone e interpretandone i risultati per definire la natura di un problema clinico.
c. Riconoscere e interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo umano che si riscontrano in diverse malattie.
d. Raccogliere una storia clinica completa ed esaustiva, comprendendo anche aspetti sociali, come la salute occupazionale e i determinanti sociali della salute.
e. Individuare i principali determinanti della salute e i fattori di rischio per malattie e interazioni tra ambiente e condizioni cliniche.
f. Effettuare un esame dello stato fisico e mentale del paziente, correlando i reperti con il quadro clinico complessivo.
2) Pianificazione del trattamento
a. Comprendere e applicare i principi dell'eziologia e della storia naturale delle malattie acute e croniche per formulare strategie terapeutiche appropriate.
b. Correlare i principi dell'azione dei farmaci alle loro indicazioni cliniche, valutandone l'efficacia e i rischi nelle diverse condizioni patologiche.
c. Attuare interventi biochimici, farmacologici, chirurgici, psicologici e riabilitativi necessari per il trattamento delle malattie acute e croniche.
d. Gestire correttamente le urgenze mediche più comuni, applicando strategie diagnostiche e terapeutiche appropriate per salvaguardare la vita del paziente.
e. Pianificare e intraprendere azioni preventive e protettive, promuovendo la salute individuale, familiare e comunitaria.
f. Considerare gli aspetti epidemiologici, economici e di gestione sanitaria per ottimizzare le risorse e garantire un'assistenza sanitaria equa ed efficace.
3) Gestione delle urgenze: affrontare con prontezza situazioni di emergenza medica e applicare strategie diagnostiche e terapeutiche appropriate per salvaguardare la vita del paziente.
4) Prevenzione e promozione della salute: intraprendere azioni preventive mirate e promuovere stili di vita sani, valutando i determinanti sociali, ambientali e occupazionali della salute.
5) Integrazione delle competenze multidisciplinari: collaborare con altri professionisti sanitari e utilizzare un approccio integrato per rispondere alle esigenze dei pazienti e delle comunità.
6) Valutazione critica delle procedure cliniche: analizzare i costi-benefici delle procedure diagnostiche e terapeutiche, adottando le migliori pratiche della medicina basata sull'evidenza (EBM).
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento di tali capacità includono attività professionalizzanti, simulazioni cliniche avanzate, tirocini formativi presso strutture ospedaliere e territoriali, discussione di casi clinici e l'applicazione pratica di protocolli diagnostici e terapeutici.
La verifica dell'acquisizione delle capacità in questione è affidata a valutazioni strutturate, incluse prove d'esame orali e scritte, relazioni di tirocinio, discussioni di casi clinici e osservazioni da parte di tutor durante le attività pratiche e i tirocini professionalizzanti. La tesi di laurea, attraverso la trattazione di un problema clinico o di ricerca, rappresenta un ulteriore momento di verifica della capacità di applicare conoscenze e comprensione in contesti complessi.
1) Diagnosi clinica
a. Identificare i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo e diagnosticare le condizioni dei pazienti.
b. Eseguire procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzandone e interpretandone i risultati per definire la natura di un problema clinico.
c. Riconoscere e interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo umano che si riscontrano in diverse malattie.
d. Raccogliere una storia clinica completa ed esaustiva, comprendendo anche aspetti sociali, come la salute occupazionale e i determinanti sociali della salute.
e. Individuare i principali determinanti della salute e i fattori di rischio per malattie e interazioni tra ambiente e condizioni cliniche.
f. Effettuare un esame dello stato fisico e mentale del paziente, correlando i reperti con il quadro clinico complessivo.
2) Pianificazione del trattamento
a. Comprendere e applicare i principi dell'eziologia e della storia naturale delle malattie acute e croniche per formulare strategie terapeutiche appropriate.
b. Correlare i principi dell'azione dei farmaci alle loro indicazioni cliniche, valutandone l'efficacia e i rischi nelle diverse condizioni patologiche.
c. Attuare interventi biochimici, farmacologici, chirurgici, psicologici e riabilitativi necessari per il trattamento delle malattie acute e croniche.
d. Gestire correttamente le urgenze mediche più comuni, applicando strategie diagnostiche e terapeutiche appropriate per salvaguardare la vita del paziente.
e. Pianificare e intraprendere azioni preventive e protettive, promuovendo la salute individuale, familiare e comunitaria.
f. Considerare gli aspetti epidemiologici, economici e di gestione sanitaria per ottimizzare le risorse e garantire un'assistenza sanitaria equa ed efficace.
3) Gestione delle urgenze: affrontare con prontezza situazioni di emergenza medica e applicare strategie diagnostiche e terapeutiche appropriate per salvaguardare la vita del paziente.
4) Prevenzione e promozione della salute: intraprendere azioni preventive mirate e promuovere stili di vita sani, valutando i determinanti sociali, ambientali e occupazionali della salute.
5) Integrazione delle competenze multidisciplinari: collaborare con altri professionisti sanitari e utilizzare un approccio integrato per rispondere alle esigenze dei pazienti e delle comunità.
6) Valutazione critica delle procedure cliniche: analizzare i costi-benefici delle procedure diagnostiche e terapeutiche, adottando le migliori pratiche della medicina basata sull'evidenza (EBM).
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento di tali capacità includono attività professionalizzanti, simulazioni cliniche avanzate, tirocini formativi presso strutture ospedaliere e territoriali, discussione di casi clinici e l'applicazione pratica di protocolli diagnostici e terapeutici.
La verifica dell'acquisizione delle capacità in questione è affidata a valutazioni strutturate, incluse prove d'esame orali e scritte, relazioni di tirocinio, discussioni di casi clinici e osservazioni da parte di tutor durante le attività pratiche e i tirocini professionalizzanti. La tesi di laurea, attraverso la trattazione di un problema clinico o di ricerca, rappresenta un ulteriore momento di verifica della capacità di applicare conoscenze e comprensione in contesti complessi.
Autonomia di giudizi
I laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia devono essere in grado di integrare conoscenze, gestire la complessità e formulare giudizi autonomi sulla base di informazioni limitate o incomplete, considerando le implicazioni etiche, sociali e professionali delle decisioni prese. L'autonomia di giudizio si sviluppa attraverso l'esperienza clinica e l'analisi critica delle informazioni, per garantire un approccio equilibrato e responsabile alla cura del paziente. In particolare, gli studenti e le studentesse acquisiscono le seguenti capacità:
1) Raccolta e sintesi delle informazioni cliniche: valutare criticamente i dati del paziente, i risultati diagnostici e la letteratura scientifica per formulare diagnosi e prendere decisioni basate sull'evidenza.
2) Pianificazione degli interventi: stabilire obiettivi chiari e identificare strategie terapeutiche e preventive appropriate, considerando le risorse disponibili e le esigenze specifiche del paziente e della comunità.
3) Valutazione dei rischi e delle opzioni terapeutiche: analizzare i rischi associati a diverse opzioni cliniche o tecnologiche, valutando costi, benefici e impatti a breve e lungo termine.
4) Decisioni etiche consapevoli: formulare giudizi che rispettino i diritti dei pazienti, aderendo ai principi etici e deontologici della professione medica e tenendo conto delle implicazioni sociali delle decisioni terapeutiche.
5) Capacità di autoregolazione: riflettere criticamente sulle proprie decisioni e azioni, riconoscendo eventuali errori e cercando soluzioni per migliorare la propria pratica professionale.
6) Valutazione del contesto sociale e sanitario: comprendere e integrare nel processo decisionale i fattori economici, culturali e organizzativi che influenzano l'erogazione delle cure, promuovendo l'equità e l'accesso ai servizi sanitari.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento di queste capacità includono l'uso di scenari clinici, il confronto critico durante attività di tutoraggio, la partecipazione a discussioni etico-cliniche, i tirocini professionalizzanti e l'elaborazione di casi clinici complessi.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio è affidata a prove d'esame strutturate, discussioni di casi clinici durante i tirocini, valutazioni formative da parte dei tutor e la redazione di relazioni o progetti che richiedano una riflessione critica sulle decisioni prese. La prova finale rappresenta un ulteriore momento di verifica della capacità di integrare conoscenze e competenze per affrontare problemi clinici complessi in modo autonomo e responsabile.
1) Raccolta e sintesi delle informazioni cliniche: valutare criticamente i dati del paziente, i risultati diagnostici e la letteratura scientifica per formulare diagnosi e prendere decisioni basate sull'evidenza.
2) Pianificazione degli interventi: stabilire obiettivi chiari e identificare strategie terapeutiche e preventive appropriate, considerando le risorse disponibili e le esigenze specifiche del paziente e della comunità.
3) Valutazione dei rischi e delle opzioni terapeutiche: analizzare i rischi associati a diverse opzioni cliniche o tecnologiche, valutando costi, benefici e impatti a breve e lungo termine.
4) Decisioni etiche consapevoli: formulare giudizi che rispettino i diritti dei pazienti, aderendo ai principi etici e deontologici della professione medica e tenendo conto delle implicazioni sociali delle decisioni terapeutiche.
5) Capacità di autoregolazione: riflettere criticamente sulle proprie decisioni e azioni, riconoscendo eventuali errori e cercando soluzioni per migliorare la propria pratica professionale.
6) Valutazione del contesto sociale e sanitario: comprendere e integrare nel processo decisionale i fattori economici, culturali e organizzativi che influenzano l'erogazione delle cure, promuovendo l'equità e l'accesso ai servizi sanitari.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento di queste capacità includono l'uso di scenari clinici, il confronto critico durante attività di tutoraggio, la partecipazione a discussioni etico-cliniche, i tirocini professionalizzanti e l'elaborazione di casi clinici complessi.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio è affidata a prove d'esame strutturate, discussioni di casi clinici durante i tirocini, valutazioni formative da parte dei tutor e la redazione di relazioni o progetti che richiedano una riflessione critica sulle decisioni prese. La prova finale rappresenta un ulteriore momento di verifica della capacità di integrare conoscenze e competenze per affrontare problemi clinici complessi in modo autonomo e responsabile.
Abilità comunicative
I laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia devono sviluppare abilità comunicative efficaci, indispensabili per interagire con pazienti, familiari, colleghi e altri professionisti della salute. Tali competenze includono la capacità di trasmettere informazioni mediche in modo chiaro e comprensibile, rispettando il contesto culturale, emotivo e sociale dell'interlocutore, e di collaborare in team multidisciplinari per garantire un'assistenza sanitaria integrata e centrata sul paziente. In particolare, gli studenti e le studentesse acquisiscono le seguenti abilità:
1) Comunicazione con il paziente e i familiari: capacità di raccogliere una storia clinica completa, spiegare diagnosi, prognosi e opzioni terapeutiche in modo chiaro e sensibile, adattando il linguaggio e il livello di dettaglio alle esigenze del paziente e del contesto.
2) Gestione delle situazioni complesse: capacità di affrontare conversazioni difficili, come la comunicazione di cattive notizie, con empatia, rispetto e professionalità, supportando il paziente e i suoi familiari nelle decisioni relative al percorso di cura.
3) Lavoro in team multidisciplinare: capacità di collaborare e comunicare in modo efficace con altri professionisti della salute, favorendo il coordinamento delle cure e la condivisione di informazioni per un'assistenza integrata e sicura.
4) Uso di strumenti digitali per la comunicazione: competenza nell'utilizzo di tecnologie digitali e telematiche per la comunicazione clinica e la gestione dei dati sanitari, garantendo il rispetto della privacy e della sicurezza dei pazienti.
5) Comunicazione in ambito scientifico: capacità di redigere relazioni cliniche, articoli scientifici e presentazioni professionali, esponendo con chiarezza i risultati delle proprie analisi e ricerche.
6) Comunicazione interculturale e in lingua straniera: abilità di comunicare in modo efficace con pazienti e colleghi di diverse culture e di utilizzare fluentemente almeno una lingua dell'Unione Europea, con particolare riferimento ai lessici disciplinari medici.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento di queste abilità includono role-playing, simulazioni cliniche, esercitazioni di gruppo, presentazioni orali, discussioni di casi clinici e l'uso di tecnologie multimediali per l'apprendimento della comunicazione professionale.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative è affidata a osservazioni durante i tirocini e le simulazioni cliniche, prove d'esame orali, presentazioni di casi clinici e valutazioni da parte di tutor e docenti. La capacità di comunicare in modo efficace è ulteriormente verificata durante la prova finale e nella redazione della tesi di laurea.
1) Comunicazione con il paziente e i familiari: capacità di raccogliere una storia clinica completa, spiegare diagnosi, prognosi e opzioni terapeutiche in modo chiaro e sensibile, adattando il linguaggio e il livello di dettaglio alle esigenze del paziente e del contesto.
2) Gestione delle situazioni complesse: capacità di affrontare conversazioni difficili, come la comunicazione di cattive notizie, con empatia, rispetto e professionalità, supportando il paziente e i suoi familiari nelle decisioni relative al percorso di cura.
3) Lavoro in team multidisciplinare: capacità di collaborare e comunicare in modo efficace con altri professionisti della salute, favorendo il coordinamento delle cure e la condivisione di informazioni per un'assistenza integrata e sicura.
4) Uso di strumenti digitali per la comunicazione: competenza nell'utilizzo di tecnologie digitali e telematiche per la comunicazione clinica e la gestione dei dati sanitari, garantendo il rispetto della privacy e della sicurezza dei pazienti.
5) Comunicazione in ambito scientifico: capacità di redigere relazioni cliniche, articoli scientifici e presentazioni professionali, esponendo con chiarezza i risultati delle proprie analisi e ricerche.
6) Comunicazione interculturale e in lingua straniera: abilità di comunicare in modo efficace con pazienti e colleghi di diverse culture e di utilizzare fluentemente almeno una lingua dell'Unione Europea, con particolare riferimento ai lessici disciplinari medici.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento di queste abilità includono role-playing, simulazioni cliniche, esercitazioni di gruppo, presentazioni orali, discussioni di casi clinici e l'uso di tecnologie multimediali per l'apprendimento della comunicazione professionale.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative è affidata a osservazioni durante i tirocini e le simulazioni cliniche, prove d'esame orali, presentazioni di casi clinici e valutazioni da parte di tutor e docenti. La capacità di comunicare in modo efficace è ulteriormente verificata durante la prova finale e nella redazione della tesi di laurea.
Capacità di apprendimento
I laureati e le laureate in Medicina e Chirurgia devono sviluppare capacità di apprendimento autonome e critiche che consentano loro di aggiornare continuamente le proprie conoscenze e competenze, in linea con i rapidi progressi delle scienze mediche e tecnologiche. L'acquisizione di tali capacità è fondamentale per affrontare le complessità della professione medica e per promuovere una formazione permanente durante tutto l'arco della vita professionale. In particolare, gli studenti e le studentesse acquisiscono le seguenti competenze:
1) Ricerca e analisi della letteratura scientifica: capacità di identificare, valutare criticamente e utilizzare fonti bibliografiche autorevoli per aggiornare le proprie conoscenze e informare le decisioni cliniche.
2) Apprendimento autonomo: abilità di pianificare, organizzare e monitorare il proprio percorso di studio, individuando strategie efficaci per acquisire nuove conoscenze in modo indipendente.
3) Utilizzo di risorse digitali per l'apprendimento: competenze nell'uso di banche dati, piattaforme online e strumenti digitali per accedere a informazioni cliniche aggiornate e per approfondire specifici argomenti scientifici.
4) Approccio critico ai dati scientifici: capacità di interpretare e contestualizzare le informazioni provenienti dalla ricerca medica, applicando metodi di valutazione basati sull'evidenza.
5) Integrazione tra apprendimento teorico e pratico: abilità di applicare le conoscenze acquisite durante il percorso di studio a situazioni cliniche reali, favorendo un apprendimento continuo basato sull'esperienza.
6) Capacità di aggiornamento professionale continuo: impegno nello sviluppo di un percorso di formazione permanente, anche attraverso la partecipazione a corsi di aggiornamento, congressi e programmi di educazione medica continua (ECM).
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento di queste capacità includono lezioni frontali, esercitazioni pratiche, seminari interattivi, lavori di gruppo e attività di tutoraggio. L'approccio didattico prevede inoltre l'utilizzo di strumenti innovativi come l'apprendimento basato su problemi (PBL) e il coinvolgimento diretto degli studenti in attività di ricerca.
La verifica dell'acquisizione delle capacità di apprendimento è affidata a prove d'esame strutturate, relazioni scritte, presentazioni orali, discussioni di casi clinici e valutazioni da parte dei tutor durante i tirocini. L'elaborazione e la discussione della tesi di laurea rappresentano un momento conclusivo per valutare la capacità dello studente di condurre un'analisi autonoma e approfondita su un tema specifico.
1) Ricerca e analisi della letteratura scientifica: capacità di identificare, valutare criticamente e utilizzare fonti bibliografiche autorevoli per aggiornare le proprie conoscenze e informare le decisioni cliniche.
2) Apprendimento autonomo: abilità di pianificare, organizzare e monitorare il proprio percorso di studio, individuando strategie efficaci per acquisire nuove conoscenze in modo indipendente.
3) Utilizzo di risorse digitali per l'apprendimento: competenze nell'uso di banche dati, piattaforme online e strumenti digitali per accedere a informazioni cliniche aggiornate e per approfondire specifici argomenti scientifici.
4) Approccio critico ai dati scientifici: capacità di interpretare e contestualizzare le informazioni provenienti dalla ricerca medica, applicando metodi di valutazione basati sull'evidenza.
5) Integrazione tra apprendimento teorico e pratico: abilità di applicare le conoscenze acquisite durante il percorso di studio a situazioni cliniche reali, favorendo un apprendimento continuo basato sull'esperienza.
6) Capacità di aggiornamento professionale continuo: impegno nello sviluppo di un percorso di formazione permanente, anche attraverso la partecipazione a corsi di aggiornamento, congressi e programmi di educazione medica continua (ECM).
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento di queste capacità includono lezioni frontali, esercitazioni pratiche, seminari interattivi, lavori di gruppo e attività di tutoraggio. L'approccio didattico prevede inoltre l'utilizzo di strumenti innovativi come l'apprendimento basato su problemi (PBL) e il coinvolgimento diretto degli studenti in attività di ricerca.
La verifica dell'acquisizione delle capacità di apprendimento è affidata a prove d'esame strutturate, relazioni scritte, presentazioni orali, discussioni di casi clinici e valutazioni da parte dei tutor durante i tirocini. L'elaborazione e la discussione della tesi di laurea rappresentano un momento conclusivo per valutare la capacità dello studente di condurre un'analisi autonoma e approfondita su un tema specifico.
Requisiti di accesso
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia è ad accesso programmato nazionale (ex art. 1, comma 1, lettera a), L. n. 264/1999).
I requisiti richiesti per l'accesso al corso sono il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado ovvero di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all'Università, rilasciato da una istituzione statale o paritaria del sistema scolastico italiano ovvero di altro titolo di studio estero riconosciuto idoneo nonché il possesso delle conoscenze e competenze previste di cultura generale, ragionamento logico, matematica, fisica, biologia e chimica sulla base dei programmi ministeriali della scuola secondaria di secondo grado.
Il possesso delle conoscenze e competenze sarà valutato con test standardizzati, il cui contenuto sarà specificato nel bando annuale di concorso.
Agli studenti e alle studentesse ammessi al corso che evidenzino lacune iniziali in cultura generale, ragionamento logico, matematica, fisica, biologia e chimica verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. L'attribuzione dell'OFA viene determinata in base al punteggio ottenuto nella prova di ammissione con riferimento alla specifica verifica della preparazione nella disciplina oggetto dell'obbligo. Le modalità previste per il recupero delle lacune iniziali consistono in corsi intensivi di recupero, azioni di tutoraggio attivo, distribuzione di materiale didattico in varie forme e verifiche/test di avanzamento. L'OFA si intende assolto con il superamento di apposita prova finale di verifica i cui contenuti sono determinati dal regolamento didattico del CdS.
I requisiti richiesti per l'accesso al corso sono il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado ovvero di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all'Università, rilasciato da una istituzione statale o paritaria del sistema scolastico italiano ovvero di altro titolo di studio estero riconosciuto idoneo nonché il possesso delle conoscenze e competenze previste di cultura generale, ragionamento logico, matematica, fisica, biologia e chimica sulla base dei programmi ministeriali della scuola secondaria di secondo grado.
Il possesso delle conoscenze e competenze sarà valutato con test standardizzati, il cui contenuto sarà specificato nel bando annuale di concorso.
Agli studenti e alle studentesse ammessi al corso che evidenzino lacune iniziali in cultura generale, ragionamento logico, matematica, fisica, biologia e chimica verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. L'attribuzione dell'OFA viene determinata in base al punteggio ottenuto nella prova di ammissione con riferimento alla specifica verifica della preparazione nella disciplina oggetto dell'obbligo. Le modalità previste per il recupero delle lacune iniziali consistono in corsi intensivi di recupero, azioni di tutoraggio attivo, distribuzione di materiale didattico in varie forme e verifiche/test di avanzamento. L'OFA si intende assolto con il superamento di apposita prova finale di verifica i cui contenuti sono determinati dal regolamento didattico del CdS.
Esame finale
Lo studente/la studentessa ha la disponibilità di almeno 18 crediti finalizzati alla preparazione della tesi di laurea magistrale. Per essere ammesso/a a sostenere l'esame di laurea, lo studente/la studentessa deve aver seguito tutti i corsi ed avere superato i relativi esami. Al termine del percorso formativo, lo/la studente/ssa è tenuto a sostenere una prova finale che consiste nella discussione di una tesi scritta, elaborata in modo originale sotto la guida di un relatore.
Per essere ammesso a sostenere l'esame finale lo studente/la studentessa deve avere superato tutti gli esami di profitto relativi agli insegnamenti in cui si articola il percorso formativo e avere svolto i tre periodi di tirocinio pratico-valutativo (TPV) previsti dall'art. 3 D.M. n. 58/2018 (in area medica, in area chirurgica e nell'ambito della Medicina Generale) avendo ricevuto positiva valutazione. Il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia – Classe LM/41 abilita all'esercizio della professione di medico-chirurgo, previa acquisizione del giudizio di idoneità di cui all'articolo 3 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 9 maggio 2018, n.58. Le modalità di organizzazione della prova finale e i criteri di determinazione del voto finale sono definiti dal regolamento didattico del corso. In conformità con quanto previsto dall'art. 1, comma 3, lettera f) del Decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, come modificato dall'art. 4, comma 1, della Legge 11 gennaio 2018, n. 3, partecipa alla commissione di laurea un rappresentante dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia ove è attivo il corso. A determinare il voto di laurea contribuiscono la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, la valutazione della tesi in sede di discussione, nonché l'eventuale valutazione di altre attività con modalità stabilite dal Consiglio della struttura didattica e rese note nel Regolamento didattico del CdS.
Insegnamenti
Insegnamenti (92)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_01)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
- 2025
1 CFU
25 ore
A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_02)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
- 2025
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_03)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
- 2025
1 CFU
25 ore
A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_04)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
- 2025
1 CFU
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_05)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
- 2025
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_06)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_07)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_08)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_09)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_10)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_11)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_12)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_13)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_14)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_15)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_16)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_17)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001774 - BIOLOGIA APPLICATA ATTIVITA' PRATICA (GRP_18)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
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A001785 - ANATOMIA UMANA ATTIVITA' PRATICA (GRP_01)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
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A001785 - ANATOMIA UMANA ATTIVITA' PRATICA (GRP_02)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
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A001785 - ANATOMIA UMANA ATTIVITA' PRATICA (GRP_03)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
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A001785 - ANATOMIA UMANA ATTIVITA' PRATICA (GRP_04)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
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A001785 - ANATOMIA UMANA ATTIVITA' PRATICA (GRP_05)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
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A001785 - ANATOMIA UMANA ATTIVITA' PRATICA (GRP_06)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
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25 ore
A001785 - ANATOMIA UMANA ATTIVITA' PRATICA (GRP_07)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
1 CFU
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A001785 - ANATOMIA UMANA ATTIVITA' PRATICA (GRP_08)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
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A001785 - ANATOMIA UMANA ATTIVITA' PRATICA (GRP_09)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
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A001933 - TEOLOGIA 1 - QUESTIONI FONDAMENTALI: LA FEDE CRISTOLOGICA E LA SACRA SCRITTURA (CAN_01)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
- 2025
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A001933 - TEOLOGIA 1 - QUESTIONI FONDAMENTALI: LA FEDE CRISTOLOGICA E LA SACRA SCRITTURA (CAN_02)
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
A002697 - LA MEDICINA NUCLEARE: DALLA DIAGNOSI ALLA TERAPIA, DALLA CLINICA ALLA RICERCA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
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A002707 - PLANETARY HEALTH: BENESSERE DELLA COMUNITÀ ED INTERVENTI BASATI SULLA NATURA
Annualità (29/09/2025 - 12/06/2026)
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A002708 - LABORATORIO DI FISICA APPLICATA ALLA MEDICINA
Primo Semestre (29/09/2025 - 23/01/2026)
- 2025
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A002745 - VILLAGGIO PER LA TERRA: MEDICINA, ECONOMIA E TECNOLOGIA AL SERVIZIO DEL PIANETA
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- 2025
1.5 CFU
33 ore
A002753 - GUIDANCE SIGNALS FOR CELL MIGRATION AND AXONAL OUTGROWTH IN DEVELOPMENT AND CANCER
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
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