Tipo Corso:
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni
Durata (anni):
5
Sede:
ROMA
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia si articola in cinque anni e ha come obiettivo principale quello di fornire un complesso di conoscenze teoriche e pratiche negli ambiti chimico, biologico, farmaceutico, farmacologico e tossicologico per formare laureati dotati di solide basi scientifiche necessarie all'esercizio della professione di farmacista e per operare in campo sanitario quali esperti del farmaco e dei prodotti per la salute (cosmetici, dietetici e integratori nutrizionali, prodotti erboristici, dispositivi medici, articoli sanitari, etc), anche nella rete del Servizio Sanitario Nazionale a livello di erogazione dei LEA. I laureati potranno così affrontare l'intera sequenza del complesso processo multidisciplinare che dalla progettazione strutturale porta alla produzione e al controllo del farmaco, secondo le norme codificate nelle farmacopee, e saranno in grado di operare nei diversi ambiti in cui si esplica l'attività del Farmacista, sia nel settore pubblico che nel settore privato.
In ossequio ai vincoli derivanti dalla normativa europea (direttiva 2013/55/UE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali), obiettivo del corso è quello di formare un professionista dotato di conoscenze e competenze che gli permettano di operare direttamente e sovrintendere alle operazioni che richiedano le seguenti competenze e conoscenze:
- fondamenti di matematica, fisica e informatica, finalizzati alle attività caratterizzanti del corso;
- chimica generale, inorganica e organica, nonché elementi fondamentali di chimica analitica, utili all'esecuzione dei controlli dei medicamenti e di altre sostanze o presidi sanitari;
- biologia comparata e botanica farmaceutica;
- elementi di anatomia e fisiologia umana;
- fondamentali principi di eziopatogenesi e di denominazione delle malattie umane, con conoscenza della terminologia medica;
- microbiologia clinica, utile alla comprensione dei percorsi diagnostico terapeutici e dei saggi di controllo microbiologico;
- biochimica generale, applicata e biologia molecolare, ai fini della comprensione dei meccanismi molecolari dei fenomeni biologici, anche in rapporto all'azione dei farmaci, nonché alla produzione, analisi e conservazione dei farmaci biotecnologici, nonché biochimica clinica e biologia molecolare clinica per la comprensione e l'esecuzione di analisi di laboratorio diagnostici per analisi biologiche anche di prima istanza e per la loro interpretazione;
- comprensione della caratterizzazione della struttura e dell'attività di un farmaco in rapporto alla interazione con le biomolecole a livello cellulare e sistemico, per le attività di progettazione oltre che di preparazione e controllo dei medicinali anche per terapie personalizzate;
- progettazione e sintesi delle principali classi di farmaci (chimica farmaceutica), delle loro proprietà chimico-fisiche, dei rispettivi meccanismi di azione,
- analisi quali-quantitativa e controllo qualità delle sostanze aventi attività biologica e tossicologica,
- tecnica farmaceutica incluse le tecnologie innovative di delivery dei farmaci, di dispositivi medici, degli aspetti chimico-tecnologici connessi alla loro formulazione nelle varie forme farmaceutiche
- principi metodologici e normativi relativi al controllo di qualità dei medicinali e di altri prodotti per la salute e il benessere;
- norme legislative e deontologiche necessarie all'esercizio dell'attività professionale, nonché leggi nazionali e comunitarie che regolano le varie attività del settore, per formare una figura professionale che, nell'ambito dei medicinali e dei prodotti per la salute in generale, possa garantire i requisiti di sicurezza, qualità ed efficacia richiesti dalle normative dell'OMS e dalle direttive nazionali e europee;
- farmacologia e farmacoterapia, nonché tossicologia per comprendere l'uso razionale e l'aderenza terapeutica dei medicinali soggetti a prescrizione medica, nonché per consigliare e dispensare i medicinali senza obbligo di prescrizione, partecipare a studi clinici, gestire la farmacovigilanza;
- farmacognosia delle piante officinali e dei loro principi farmacologicamente attivi, effetti farmacologici e interazioni tra principi attivi vegetali e del loro uso in preparazioni erboristiche e/o come nutraceutici;
- composizione e proprietà nutrizionali di alimenti naturali e trasformati, prodotti dietetici, integratori ealimenti salutistici e prodotti alimentari per fini medici speciali e destinati a gruppi speciali, ivi inclusi gli aspetti connessi alla produzione degli stessi e al controllo di qualità, al fine di poter garantire una corretta informazione e raccomandazioni utili sui prodotti alimentari destinati ad una alimentazione particolare e un efficace orientamento a specifici regimi alimentari;
- prodotti diagnostici e i altri prodotti per il mantenimento dello stato di salute e di benessere, ivi inclusi preparati erboristici, prodotti cosmetici, dispositivi medici e presidi medico-chirurgici e diagnostici in vitro e biocidi;
- principi di farmacoeconomia e di economia sanitaria, di management in sanità, di comunicazione sanitaria e di gestione d'azienda;
- interventi di primo soccorso, all'utilizzo di dispositivi strumentali per i servizi di secondo livello erogabili in farmacia.
Per raggiungere gli obiettivi formativi sopra descritti, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia è strutturato in modo da consentire allo studente un apprendimento progressivo, con un biennio caratterizzato da una transizione dalle conoscenze di base e propedeutiche (nelle aree disciplinari della chimica, della fisica, della biologia, della matematica e delle discipline mediche) che sono utili per sviluppare gli argomenti oggetto delle materie del triennio caratterizzante successivo, che comprenderà discipline di ambito chimico-farmaceutico, tecnologico, manageriale e nutrizionale. Nel triennio caratterizzante lo studente sviluppa, in particolare, competenze anche negli ambiti del management e dell'organizzazione aziendale, della gestione degli acquisti, della logistica del farmaco, dei sistemi di qualità, del risk management e della farmacovigilanza, e nelle discipline specifiche della farmacoeconomia, della farmacoutilizzazione e della farmacoepidemiologia.
Nel triennio caratterizzante lo studente ha la possibilità di completare la formazione pratico-professionale attraverso l'autonoma scelta di insegnamenti che gli consentono di approfondire le conoscenze negli ambiti della nutrizione e del benessere, della gestione aziendale e dell'organizzazione sanitaria e dei dispositivi medici e diagnostici.
In ossequio alle direttive Europee, il corso di laurea magistrale comprende, anche ai sensi della legge n. 163/2021, un periodo di sei mesi di tirocinio professionale pratico-valutativo (TPV) presso una farmacia aperta al pubblico, o in un ospedale sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico.
L'attività di tirocinio è svolta per non più di 36 ore a settimana, per un totale di 900 ore, di cui almeno 450 ore presso una farmacia aperta al pubblico, e corrisponde a 30 CFU.
Il Tirocinio Pratico Valutativo costituisce parte integrante della formazione universitaria, si svolge attraverso la partecipazione assistita e verificata dello studente alle attività della struttura ospitante e deve comprendere contenuti minimi ineludibili di valenza tecnico-scientifica e pratico-operativa dell'attività del farmacista, compresi i seguenti ambiti: la deontologia professionale, la conduzione e lo svolgimento del servizio farmaceutico, la somministrazione/dispensazione, conservazione e preparazione dei medicinali, le prestazioni erogate nell'ambito del SSN, l'informazione ed educazione sanitaria della popolazione, la gestione imprenditoriale della farmacia e tutti i servizi previsti dalla normativa vigente e ss.mm.ii. Tali ambiti sono specificati ed integrati in un apposito regolamento di tirocinio predisposto dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani d'intesa con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, sentito il CUN.
Al termine del percorso formativo, lo studente deve sostenere la prova finale che consiste nella realizzazione e discussione di una tesi, relativa ad un'attività di progettazione o di ricerca sperimentale o bibliografica, che dimostri la capacità dello studente di operare in modo autonomo, l'acquisizione delle competenze necessarie allo sviluppo del progetto e la padronanza degli argomenti trattati.
L'esame finale per il conseguimento della laurea magistrale, ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge n. 163/2021, comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio interno ai corsi di studio, che precede la discussione della tesi di laurea; tale prova è volta ad accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione.
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici sopraddetti, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia prevede 300 crediti formativi universitari (CFU) complessivi, articolati su cinque anni di corso, che includono 30 CFU di TPV, da svolgere in farmacia ospedaliera o in farmacie aperte al pubblico.
In ossequio ai vincoli derivanti dalla normativa europea (direttiva 2013/55/UE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali), obiettivo del corso è quello di formare un professionista dotato di conoscenze e competenze che gli permettano di operare direttamente e sovrintendere alle operazioni che richiedano le seguenti competenze e conoscenze:
- fondamenti di matematica, fisica e informatica, finalizzati alle attività caratterizzanti del corso;
- chimica generale, inorganica e organica, nonché elementi fondamentali di chimica analitica, utili all'esecuzione dei controlli dei medicamenti e di altre sostanze o presidi sanitari;
- biologia comparata e botanica farmaceutica;
- elementi di anatomia e fisiologia umana;
- fondamentali principi di eziopatogenesi e di denominazione delle malattie umane, con conoscenza della terminologia medica;
- microbiologia clinica, utile alla comprensione dei percorsi diagnostico terapeutici e dei saggi di controllo microbiologico;
- biochimica generale, applicata e biologia molecolare, ai fini della comprensione dei meccanismi molecolari dei fenomeni biologici, anche in rapporto all'azione dei farmaci, nonché alla produzione, analisi e conservazione dei farmaci biotecnologici, nonché biochimica clinica e biologia molecolare clinica per la comprensione e l'esecuzione di analisi di laboratorio diagnostici per analisi biologiche anche di prima istanza e per la loro interpretazione;
- comprensione della caratterizzazione della struttura e dell'attività di un farmaco in rapporto alla interazione con le biomolecole a livello cellulare e sistemico, per le attività di progettazione oltre che di preparazione e controllo dei medicinali anche per terapie personalizzate;
- progettazione e sintesi delle principali classi di farmaci (chimica farmaceutica), delle loro proprietà chimico-fisiche, dei rispettivi meccanismi di azione,
- analisi quali-quantitativa e controllo qualità delle sostanze aventi attività biologica e tossicologica,
- tecnica farmaceutica incluse le tecnologie innovative di delivery dei farmaci, di dispositivi medici, degli aspetti chimico-tecnologici connessi alla loro formulazione nelle varie forme farmaceutiche
- principi metodologici e normativi relativi al controllo di qualità dei medicinali e di altri prodotti per la salute e il benessere;
- norme legislative e deontologiche necessarie all'esercizio dell'attività professionale, nonché leggi nazionali e comunitarie che regolano le varie attività del settore, per formare una figura professionale che, nell'ambito dei medicinali e dei prodotti per la salute in generale, possa garantire i requisiti di sicurezza, qualità ed efficacia richiesti dalle normative dell'OMS e dalle direttive nazionali e europee;
- farmacologia e farmacoterapia, nonché tossicologia per comprendere l'uso razionale e l'aderenza terapeutica dei medicinali soggetti a prescrizione medica, nonché per consigliare e dispensare i medicinali senza obbligo di prescrizione, partecipare a studi clinici, gestire la farmacovigilanza;
- farmacognosia delle piante officinali e dei loro principi farmacologicamente attivi, effetti farmacologici e interazioni tra principi attivi vegetali e del loro uso in preparazioni erboristiche e/o come nutraceutici;
- composizione e proprietà nutrizionali di alimenti naturali e trasformati, prodotti dietetici, integratori ealimenti salutistici e prodotti alimentari per fini medici speciali e destinati a gruppi speciali, ivi inclusi gli aspetti connessi alla produzione degli stessi e al controllo di qualità, al fine di poter garantire una corretta informazione e raccomandazioni utili sui prodotti alimentari destinati ad una alimentazione particolare e un efficace orientamento a specifici regimi alimentari;
- prodotti diagnostici e i altri prodotti per il mantenimento dello stato di salute e di benessere, ivi inclusi preparati erboristici, prodotti cosmetici, dispositivi medici e presidi medico-chirurgici e diagnostici in vitro e biocidi;
- principi di farmacoeconomia e di economia sanitaria, di management in sanità, di comunicazione sanitaria e di gestione d'azienda;
- interventi di primo soccorso, all'utilizzo di dispositivi strumentali per i servizi di secondo livello erogabili in farmacia.
Per raggiungere gli obiettivi formativi sopra descritti, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia è strutturato in modo da consentire allo studente un apprendimento progressivo, con un biennio caratterizzato da una transizione dalle conoscenze di base e propedeutiche (nelle aree disciplinari della chimica, della fisica, della biologia, della matematica e delle discipline mediche) che sono utili per sviluppare gli argomenti oggetto delle materie del triennio caratterizzante successivo, che comprenderà discipline di ambito chimico-farmaceutico, tecnologico, manageriale e nutrizionale. Nel triennio caratterizzante lo studente sviluppa, in particolare, competenze anche negli ambiti del management e dell'organizzazione aziendale, della gestione degli acquisti, della logistica del farmaco, dei sistemi di qualità, del risk management e della farmacovigilanza, e nelle discipline specifiche della farmacoeconomia, della farmacoutilizzazione e della farmacoepidemiologia.
Nel triennio caratterizzante lo studente ha la possibilità di completare la formazione pratico-professionale attraverso l'autonoma scelta di insegnamenti che gli consentono di approfondire le conoscenze negli ambiti della nutrizione e del benessere, della gestione aziendale e dell'organizzazione sanitaria e dei dispositivi medici e diagnostici.
In ossequio alle direttive Europee, il corso di laurea magistrale comprende, anche ai sensi della legge n. 163/2021, un periodo di sei mesi di tirocinio professionale pratico-valutativo (TPV) presso una farmacia aperta al pubblico, o in un ospedale sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico.
L'attività di tirocinio è svolta per non più di 36 ore a settimana, per un totale di 900 ore, di cui almeno 450 ore presso una farmacia aperta al pubblico, e corrisponde a 30 CFU.
Il Tirocinio Pratico Valutativo costituisce parte integrante della formazione universitaria, si svolge attraverso la partecipazione assistita e verificata dello studente alle attività della struttura ospitante e deve comprendere contenuti minimi ineludibili di valenza tecnico-scientifica e pratico-operativa dell'attività del farmacista, compresi i seguenti ambiti: la deontologia professionale, la conduzione e lo svolgimento del servizio farmaceutico, la somministrazione/dispensazione, conservazione e preparazione dei medicinali, le prestazioni erogate nell'ambito del SSN, l'informazione ed educazione sanitaria della popolazione, la gestione imprenditoriale della farmacia e tutti i servizi previsti dalla normativa vigente e ss.mm.ii. Tali ambiti sono specificati ed integrati in un apposito regolamento di tirocinio predisposto dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani d'intesa con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, sentito il CUN.
Al termine del percorso formativo, lo studente deve sostenere la prova finale che consiste nella realizzazione e discussione di una tesi, relativa ad un'attività di progettazione o di ricerca sperimentale o bibliografica, che dimostri la capacità dello studente di operare in modo autonomo, l'acquisizione delle competenze necessarie allo sviluppo del progetto e la padronanza degli argomenti trattati.
L'esame finale per il conseguimento della laurea magistrale, ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge n. 163/2021, comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio interno ai corsi di studio, che precede la discussione della tesi di laurea; tale prova è volta ad accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione.
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici sopraddetti, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia prevede 300 crediti formativi universitari (CFU) complessivi, articolati su cinque anni di corso, che includono 30 CFU di TPV, da svolgere in farmacia ospedaliera o in farmacie aperte al pubblico.
Conoscenze e capacità di comprensione (2)
Farmacista
Le competenze fondamentali per la funzione di farmacista riguardano la farmacologia, la fisiopatologia, le discipline farmaceutiche e tecnologiche del farmaco, le norme legislative e deontologiche necessarie all'esercizio dell'attività professionale.
Le competenze fondamentali per l'esercizio della professione presso aziende farmaceutiche, cosmetiche e dietetico-alimentari riguardano la chimica e la tecnologia farmaceutica, la farmacologia, la tossicologia, la fisiopatologia, la farmacoepidemiologia, la farmacoeconomia, la farmacovigilanza, il marketing.
Le competenze fondamentali per la funzione di farmacista riguardano la farmacologia, la fisiopatologia, le discipline farmaceutiche e tecnologiche del farmaco, le norme legislative e deontologiche necessarie all'esercizio dell'attività professionale.
Le competenze fondamentali per l'esercizio della professione presso aziende farmaceutiche, cosmetiche e dietetico-alimentari riguardano la chimica e la tecnologia farmaceutica, la farmacologia, la tossicologia, la fisiopatologia, la farmacoepidemiologia, la farmacoeconomia, la farmacovigilanza, il marketing.
I laureati magistrali in Farmacia durante il corso di studi:
a) dimostrano conoscenze e capacità di comprensione degli aspetti della Fisica, dell'Informatica, della Chimica utili ad acquisire familiarità con l'approccio scientifico alla soluzione dei problemi tipici della professione;
b) dimostrano conoscenze e capacità di comprensione della Biologia, della Biochimica, dell'Anatomia, della Fisiologia, della Patologia, della Farmacologia e della Chimica Farmaceutica utili a raggiungere una conoscenza approfondita dei farmaci;
c) dimostrano conoscenze e capacità di comprensione degli alimenti e dei prodotti dietetici, cosmetici, del metabolismo e della correlazione con le diverse patologie connesse, dei presidi medico-chirurgici e dell'impiego ed interpretazione di analisi cliniche di prima istanza;
d) dimostrano conoscenze e capacità di comprensione della Tecnologia Farmaceutica, delle tecniche per la valutazione e il monitoraggio terapeutico dei farmaci e della farmacogenomica;
e) dimostrano conoscenze e capacità di comprensione sistemi di qualità, risk management e farmacovigilanza, farmacoeconomia, farmacoutilizzazione e farmacoepidemiologia.
Le scelte metodologiche di erogazione della didattica, il confronto con i docenti durante le lezioni frontali e particolarmente durante le esercitazioni di laboratorio, la valutazione dell'apprendimento mediante esami orali o elaborati scritti e gli approfondimenti personali dovuti allo studio individuale forniscono allo studente la possibilità di accrescere le proprie conoscenze e di sviluppare la propria capacità di comprensione.
Le conoscenze e capacità di comprensione in precedenza elencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorio, che permettono l'esecuzione individuale di protocolli sperimentali, a esercitazioni in aula, seguiti da docenti e tutor, nonché attraverso lo studio personale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, prove intermedie, relazioni sulle esercitazioni di laboratorio, discussioni di articoli scientifici, nonché attraverso il TPV.
a) dimostrano conoscenze e capacità di comprensione degli aspetti della Fisica, dell'Informatica, della Chimica utili ad acquisire familiarità con l'approccio scientifico alla soluzione dei problemi tipici della professione;
b) dimostrano conoscenze e capacità di comprensione della Biologia, della Biochimica, dell'Anatomia, della Fisiologia, della Patologia, della Farmacologia e della Chimica Farmaceutica utili a raggiungere una conoscenza approfondita dei farmaci;
c) dimostrano conoscenze e capacità di comprensione degli alimenti e dei prodotti dietetici, cosmetici, del metabolismo e della correlazione con le diverse patologie connesse, dei presidi medico-chirurgici e dell'impiego ed interpretazione di analisi cliniche di prima istanza;
d) dimostrano conoscenze e capacità di comprensione della Tecnologia Farmaceutica, delle tecniche per la valutazione e il monitoraggio terapeutico dei farmaci e della farmacogenomica;
e) dimostrano conoscenze e capacità di comprensione sistemi di qualità, risk management e farmacovigilanza, farmacoeconomia, farmacoutilizzazione e farmacoepidemiologia.
Le scelte metodologiche di erogazione della didattica, il confronto con i docenti durante le lezioni frontali e particolarmente durante le esercitazioni di laboratorio, la valutazione dell'apprendimento mediante esami orali o elaborati scritti e gli approfondimenti personali dovuti allo studio individuale forniscono allo studente la possibilità di accrescere le proprie conoscenze e di sviluppare la propria capacità di comprensione.
Le conoscenze e capacità di comprensione in precedenza elencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorio, che permettono l'esecuzione individuale di protocolli sperimentali, a esercitazioni in aula, seguiti da docenti e tutor, nonché attraverso lo studio personale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, prove intermedie, relazioni sulle esercitazioni di laboratorio, discussioni di articoli scientifici, nonché attraverso il TPV.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Il laureato magistrale in Farmacia:
a) è in grado di applicare la familiarità acquisita con il metodo scientifico e le conoscenze in campo fisico, informatico, statistico, matematico e chimico per la comprensione delle discipline che saranno acquisite successivamente nel percorso formativo con particolare riferimento al management di studi clinici e pre-clinici.
b) è in grado di applicare le conoscenze della Chimica Analitica e della Chimica Farmaceutica per eseguire e descrivere le analisi qualitative (riconoscimento dei farmaci e saggi di purezza) e quantitative dei farmaci (dosaggio del farmaco) inclusi farmaci biologici, proteine terapeutiche e formulazioni nutraceutiche.
c) è in grado di applicare le conoscenze di base e caratterizzanti acquisite nell'allestimento delle preparazioni galeniche e della Farmacopea Europea.
d) è in grado di applicare le conoscenze della legislazione farmaceutica nello svolgimento della professione.
e) è in grado di applicare conoscenze economiche per il management della farmacia quale presidio sanitario sul territorio.
f) è in grado di fornire consulenze specifiche nel campo del benessere e della nutrizione.
g) è in grado di valutare e consigliare sull'impiego di dispositivi diagnostici e medici (POCT, point of care and treatment).
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono costituiti dagli insegnamenti caratterizzanti nonché dalle attività di laboratorio. Tanto nelle lezioni frontali quanto nelle attività di laboratorio viene applicata la metodologia del problem solving, che consente agli studenti, sotto la guida dei docenti, di ricostruire gli accadimenti, definire il problema, capire l'ambito di analisi, individuare le cause, investigare fino alla radice della causa, studiare come applicare le soluzioni, decidere come monitorare le soluzioni e studiare una strategia di consolidamento dei risultati.
In tal modo i laureati acquisiscono la capacità di risolvere praticamente problemi di complessità crescente, di analizzare tematiche inedite, di affrontare situazioni impreviste e di interagire con gli altri operatori sanitari. L'acquisizione delle ridette capacità viene verificata, durante tutto il percorso formativo, attraverso verifiche in itinere e prove di esame nonché, negli ultimi due anni di corso, attraverso il TPV.
a) è in grado di applicare la familiarità acquisita con il metodo scientifico e le conoscenze in campo fisico, informatico, statistico, matematico e chimico per la comprensione delle discipline che saranno acquisite successivamente nel percorso formativo con particolare riferimento al management di studi clinici e pre-clinici.
b) è in grado di applicare le conoscenze della Chimica Analitica e della Chimica Farmaceutica per eseguire e descrivere le analisi qualitative (riconoscimento dei farmaci e saggi di purezza) e quantitative dei farmaci (dosaggio del farmaco) inclusi farmaci biologici, proteine terapeutiche e formulazioni nutraceutiche.
c) è in grado di applicare le conoscenze di base e caratterizzanti acquisite nell'allestimento delle preparazioni galeniche e della Farmacopea Europea.
d) è in grado di applicare le conoscenze della legislazione farmaceutica nello svolgimento della professione.
e) è in grado di applicare conoscenze economiche per il management della farmacia quale presidio sanitario sul territorio.
f) è in grado di fornire consulenze specifiche nel campo del benessere e della nutrizione.
g) è in grado di valutare e consigliare sull'impiego di dispositivi diagnostici e medici (POCT, point of care and treatment).
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono costituiti dagli insegnamenti caratterizzanti nonché dalle attività di laboratorio. Tanto nelle lezioni frontali quanto nelle attività di laboratorio viene applicata la metodologia del problem solving, che consente agli studenti, sotto la guida dei docenti, di ricostruire gli accadimenti, definire il problema, capire l'ambito di analisi, individuare le cause, investigare fino alla radice della causa, studiare come applicare le soluzioni, decidere come monitorare le soluzioni e studiare una strategia di consolidamento dei risultati.
In tal modo i laureati acquisiscono la capacità di risolvere praticamente problemi di complessità crescente, di analizzare tematiche inedite, di affrontare situazioni impreviste e di interagire con gli altri operatori sanitari. L'acquisizione delle ridette capacità viene verificata, durante tutto il percorso formativo, attraverso verifiche in itinere e prove di esame nonché, negli ultimi due anni di corso, attraverso il TPV.
Autonomia di giudizi
Il laureato magistrale in Farmacia:
- sa consigliare correttamente i medicinali di automedicazione e i prodotti per la salute inclusi i dietetici, cosmetici, presidi medico-chirurgici;
- sa individuare le interazioni tra farmaci;
- è in grado di segnalare le reazioni avverse da farmaci;
- possiede competenze trasversali per la gestione degli integratori alimentari e dei nutraceutici, dei dispositivi medici e dei prodotti erboristici;
- sa gestire il servizio farmaceutico nei diversi contesti lavorativi;
- è in grado di monitorare la spesa farmaceutica;
- segue una corretta deontologia professionale;
- è in grado di partecipare alla realizzazione di programmi di educazione sanitaria e di campagne di prevenzione (legge 69/2009) che includono anche l'impiego di dispositivi diagnostici;
- sa applicare le conoscenze multidisciplinari acquisite durante il percorso formativo nel corso del tirocinio professionale;
- possiede competenze trasversali per svolgere un ruolo di collegamento tra medico, paziente e strutture del Servizio Sanitario Nazionale, anche nell'erogazione dei LEA.
Il laureato in Farmacia è in grado, inoltre, di proporre riflessioni autonome su problemi scientifici, sociali, etici e manageriali connessi all'utilizzo dei farmaci.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata e favorita, in particolare, tramite le attività di laboratorio e le relazioni elaborate in tali attività formative. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite prove in itinere, relazioni scritte su temi assegnati e nelle prove di esame, nonché nel TPV e nella prova finale.
- sa consigliare correttamente i medicinali di automedicazione e i prodotti per la salute inclusi i dietetici, cosmetici, presidi medico-chirurgici;
- sa individuare le interazioni tra farmaci;
- è in grado di segnalare le reazioni avverse da farmaci;
- possiede competenze trasversali per la gestione degli integratori alimentari e dei nutraceutici, dei dispositivi medici e dei prodotti erboristici;
- sa gestire il servizio farmaceutico nei diversi contesti lavorativi;
- è in grado di monitorare la spesa farmaceutica;
- segue una corretta deontologia professionale;
- è in grado di partecipare alla realizzazione di programmi di educazione sanitaria e di campagne di prevenzione (legge 69/2009) che includono anche l'impiego di dispositivi diagnostici;
- sa applicare le conoscenze multidisciplinari acquisite durante il percorso formativo nel corso del tirocinio professionale;
- possiede competenze trasversali per svolgere un ruolo di collegamento tra medico, paziente e strutture del Servizio Sanitario Nazionale, anche nell'erogazione dei LEA.
Il laureato in Farmacia è in grado, inoltre, di proporre riflessioni autonome su problemi scientifici, sociali, etici e manageriali connessi all'utilizzo dei farmaci.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata e favorita, in particolare, tramite le attività di laboratorio e le relazioni elaborate in tali attività formative. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite prove in itinere, relazioni scritte su temi assegnati e nelle prove di esame, nonché nel TPV e nella prova finale.
Abilità comunicative
Il laureato magistrale in Farmacia:
- possiede capacità relazionali e organizzative nella gestione della Farmacia;
- interviene, all'atto della dispensazione, con informazioni, istruzioni, avvertenze, consigli al paziente e verifiche prima e dopo l'impiego dei medicinali;
- è capace di fornire consulenza in campo sanitario esercitando un ruolo di connessione tra paziente, medico e strutture sanitarie anche fornendo un primo livello di consulenza sui risultati delle analisi cliniche di prima istanza;
- è in grado di informare ed educare al corretto impiego dei medicinali e di promuovere e partecipare a campagne istituzionali gestite in collaborazione con la pubblica amministrazione in diversi ambiti sanitari.
Le abilità di comunicazione sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate negli ambiti caratterizzanti e a ulteriori attività formative che includono il tirocinio o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. La capacità di comunicare efficacemente idee e problematiche scientifiche è conseguita anche attraverso la preparazione e la discussione di elaborati individuali o di journal club e della tesi di laurea. Il tirocinio professionale consente allo studente di comunicare informazioni e idee non solo in ambito accademico, ma anche fra operatori degli specifici settori professionali con operatori già attivi.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione ad esercitazioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti di gruppo e lo studio personale guidato.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali e l'esecuzione di progetti nonché nel TPV.
- possiede capacità relazionali e organizzative nella gestione della Farmacia;
- interviene, all'atto della dispensazione, con informazioni, istruzioni, avvertenze, consigli al paziente e verifiche prima e dopo l'impiego dei medicinali;
- è capace di fornire consulenza in campo sanitario esercitando un ruolo di connessione tra paziente, medico e strutture sanitarie anche fornendo un primo livello di consulenza sui risultati delle analisi cliniche di prima istanza;
- è in grado di informare ed educare al corretto impiego dei medicinali e di promuovere e partecipare a campagne istituzionali gestite in collaborazione con la pubblica amministrazione in diversi ambiti sanitari.
Le abilità di comunicazione sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate negli ambiti caratterizzanti e a ulteriori attività formative che includono il tirocinio o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. La capacità di comunicare efficacemente idee e problematiche scientifiche è conseguita anche attraverso la preparazione e la discussione di elaborati individuali o di journal club e della tesi di laurea. Il tirocinio professionale consente allo studente di comunicare informazioni e idee non solo in ambito accademico, ma anche fra operatori degli specifici settori professionali con operatori già attivi.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione ad esercitazioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti di gruppo e lo studio personale guidato.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali e l'esecuzione di progetti nonché nel TPV.
Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale in Farmacia:
- possiede la conoscenza della metodologia dell'indagine scientifica applicata in particolare alle tematiche del settore;
- possiede le conoscenze multidisciplinari fondamentali per la comprensione del farmaco, della sua struttura ed attività in rapporto alla loro interazione
con le biomolecole a livello cellulare e sistemico, nonché per le necessarie attività di preparazione e controllo dei medicamenti in rapporto alle loro finalità terapeutiche;
- possiede le conoscenze chimiche, biologiche e fisiopatologiche, integrate con quelle di farmacoeconomia e quelle riguardanti la legislazione nazionale ed europea che regola le varie attività del settore, proprie della figura professionale che, nell'ambito dei medicinali e dei prodotti per la salute in genere, garantiscono i requisiti di sicurezza, qualità ed efficacia, richiesti dalle normative dell'OMS e dalle direttive nazionali ed europee;
- possiede capacità e competenze nell'ambito delle scienze farmaceutiche con particolare riferimento agli alimenti funzionali, agli alimenti medicali e agli integratori alimentari, essendo fornito di conoscenze specifiche relativamente alla loro composizione chimica, al valore nutrizionale, terapeutico e alle loro proprietà, incluso il controllo chimico di qualità e di sicurezza degli stessi, nonché agli aspetti relativi alla contaminazione chimica e microbiologica degli stessi;
- possiede le conoscenze atte a valutare eventuali interferenze dei farmaci sulle analisi chimico-cliniche;
- possiede conoscenze in materia di gestione dei sistemi di qualità, delle tecniche di controllo di qualità analitico e microbiologico e della loro applicazione alle materie prime;
- possiede le conoscenze utili all'espletamento professionale del servizio farmaceutico nell'ambito del servizio sanitario nazionale;
- possiede le conoscenze utili per dare il supporto indispensabile all'espletamento delle attività medico-assistenziali nelle loro implicazioni farmacoterapeutiche, nonché a interagire con le altre professioni sanitarie;
- conosce i fondamenti nell'ambito del management sanitario, con particolare riguardo alla gestione delle risorse;
- conosce le norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria, con particolare approfondimento sulle norme che regolano l'esercizio farmaceutico;
- possiede una buona padronanza del metodo scientifico di indagine;
- è in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
- possiede la capacità di consultare banche dati ai fini di acquisire documentazione scientifica e analizzare la letteratura scientifica applicando i risultati della ricerca alla terapia in modo affidabile;
- possiede competenze informatiche, utili alla gestione dei sistemi informativi dei servizi farmaceutici.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche con quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività di esercitazioni, seminariali e di tirocinio clinico, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
Il laureato, consapevole della necessità ed insostituibilità dell'aggiornamento continuo, acquisisce l'attitudine e le capacità di perseguirlo in maniera autonoma, utilizzando al meglio le risorse disponibili per garantire nel tempo il mantenimento di un elevato standard professionale.
- possiede la conoscenza della metodologia dell'indagine scientifica applicata in particolare alle tematiche del settore;
- possiede le conoscenze multidisciplinari fondamentali per la comprensione del farmaco, della sua struttura ed attività in rapporto alla loro interazione
con le biomolecole a livello cellulare e sistemico, nonché per le necessarie attività di preparazione e controllo dei medicamenti in rapporto alle loro finalità terapeutiche;
- possiede le conoscenze chimiche, biologiche e fisiopatologiche, integrate con quelle di farmacoeconomia e quelle riguardanti la legislazione nazionale ed europea che regola le varie attività del settore, proprie della figura professionale che, nell'ambito dei medicinali e dei prodotti per la salute in genere, garantiscono i requisiti di sicurezza, qualità ed efficacia, richiesti dalle normative dell'OMS e dalle direttive nazionali ed europee;
- possiede capacità e competenze nell'ambito delle scienze farmaceutiche con particolare riferimento agli alimenti funzionali, agli alimenti medicali e agli integratori alimentari, essendo fornito di conoscenze specifiche relativamente alla loro composizione chimica, al valore nutrizionale, terapeutico e alle loro proprietà, incluso il controllo chimico di qualità e di sicurezza degli stessi, nonché agli aspetti relativi alla contaminazione chimica e microbiologica degli stessi;
- possiede le conoscenze atte a valutare eventuali interferenze dei farmaci sulle analisi chimico-cliniche;
- possiede conoscenze in materia di gestione dei sistemi di qualità, delle tecniche di controllo di qualità analitico e microbiologico e della loro applicazione alle materie prime;
- possiede le conoscenze utili all'espletamento professionale del servizio farmaceutico nell'ambito del servizio sanitario nazionale;
- possiede le conoscenze utili per dare il supporto indispensabile all'espletamento delle attività medico-assistenziali nelle loro implicazioni farmacoterapeutiche, nonché a interagire con le altre professioni sanitarie;
- conosce i fondamenti nell'ambito del management sanitario, con particolare riguardo alla gestione delle risorse;
- conosce le norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria, con particolare approfondimento sulle norme che regolano l'esercizio farmaceutico;
- possiede una buona padronanza del metodo scientifico di indagine;
- è in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
- possiede la capacità di consultare banche dati ai fini di acquisire documentazione scientifica e analizzare la letteratura scientifica applicando i risultati della ricerca alla terapia in modo affidabile;
- possiede competenze informatiche, utili alla gestione dei sistemi informativi dei servizi farmaceutici.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche con quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività di esercitazioni, seminariali e di tirocinio clinico, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
Il laureato, consapevole della necessità ed insostituibilità dell'aggiornamento continuo, acquisisce l'attitudine e le capacità di perseguirlo in maniera autonoma, utilizzando al meglio le risorse disponibili per garantire nel tempo il mantenimento di un elevato standard professionale.
Requisiti di accesso
Il corso di laurea magistrale in Farmacia è ad accesso programmato locale (ex art. 2 L. n. 264/1999). Il numero degli studenti annualmente immatricolabili, stabilito dall'Ateneo in base alle risorse disponibili, e le modalità di svolgimento della prova di ammissione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.
I requisiti richiesti per l'accesso al corso sono il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale ovvero di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all'Università, rilasciato da una istituzione statale o paritaria del sistema scolastico italiano ovvero di altro titolo di studio estero riconosciuto idoneo nonché il possesso di conoscenze di scienze di base, capacità di ragionamento logico e di comprensione del testo come fornite dai percorsi formativi della Scuola Secondaria di secondo grado.
Le conoscenze e competenze richieste sono verificate attraverso la somministrazione di una prova scritta i cui contenuti sono specificati nel bando di concorso annuale.
Agli studenti ammessi al corso con una votazione inferiore alla prefissata votazione minima ovvero che evidenzino lacune iniziali verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo da soddisfare nel primo anno di corso. L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende assolto con il superamento di apposita prova di verifica.
Il mancato soddisfacimento degli obblighi formativi aggiuntivi entro la data deliberata dagli Organi Accademici e pubblicata sul Portale di Ateneo comporta la ripetizione dell'iscrizione al medesimo anno.
I requisiti richiesti per l'accesso al corso sono il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale ovvero di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all'Università, rilasciato da una istituzione statale o paritaria del sistema scolastico italiano ovvero di altro titolo di studio estero riconosciuto idoneo nonché il possesso di conoscenze di scienze di base, capacità di ragionamento logico e di comprensione del testo come fornite dai percorsi formativi della Scuola Secondaria di secondo grado.
Le conoscenze e competenze richieste sono verificate attraverso la somministrazione di una prova scritta i cui contenuti sono specificati nel bando di concorso annuale.
Agli studenti ammessi al corso con una votazione inferiore alla prefissata votazione minima ovvero che evidenzino lacune iniziali verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo da soddisfare nel primo anno di corso. L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende assolto con il superamento di apposita prova di verifica.
Il mancato soddisfacimento degli obblighi formativi aggiuntivi entro la data deliberata dagli Organi Accademici e pubblicata sul Portale di Ateneo comporta la ripetizione dell'iscrizione al medesimo anno.
Esame finale
La prova finale comprende la realizzazione e la discussione di una tesi, relativa ad un'attività di progettazione o di ricerca sperimentale o bibliografica, che dimostri la capacità dello studente di operare in modo autonomo, l'acquisizione delle competenze necessarie allo sviluppo del progetto e la padronanza degli argomenti trattati.
L'esame finale per il conseguimento della laurea magistrale, ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge n. 163/2021, comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio interno ai corsi di studio, che precede la discussione della tesi di laurea; tale prova è volta ad accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione.
L'esame finale per il conseguimento della laurea magistrale, ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge n. 163/2021, comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio interno ai corsi di studio, che precede la discussione della tesi di laurea; tale prova è volta ad accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione.
Insegnamenti
Insegnamenti (16)
5 CFU
40 ore
10 CFU
80 ore
5 CFU
40 ore
5 CFU
40 ore
8 CFU
64 ore
A001427 - FARMACOGNOSIA E BIOLOGIA FARMACEUTICA (CON LABORATORIO)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
0 CFU
0 ore
6 CFU
48 ore
6 CFU
48 ore
A001431 - LABORATORIO DI BIOLOGIA FARMACEUTICA (GRP_01)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
24 ore
A001431 - LABORATORIO DI BIOLOGIA FARMACEUTICA (GRP_02)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
24 ore
A001431 - LABORATORIO DI BIOLOGIA FARMACEUTICA (GRP_03)
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
2 CFU
24 ore
5 CFU
40 ore
1 CFU
8 ore
1 CFU
8 ore
A001540 - TEOLOGIA 1 - QUESTIONI FONDAMENTALI: LA FEDE CRISTOLOGICA E LA SACRA SCRITTURA
Primo Semestre (09/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
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