Programma E Obiettivi
Obiettivi
I laureati del corso di laurea in Scienze e tecnologie cosmetologiche, oltre a possedere le conoscenze formative previste dalla classe, in particolare dovranno:
a. acquisire adeguate conoscenze di chimica ed analisi chimica dei prodotti cosmetici e dei prodotti dietetici/nutrizionali per la conoscenza della completa filiera produttiva, dal reperimento delle materie prime alla commercializzazione del prodotto finito;
b. acquisire un'approfondita conoscenza dei prodotti cosmetici, dei prodotti della salute, degli xenobiotici e dei prodotti che rientrano nella sfera della tutela del benessere;
c. acquisire conoscenze teorico-pratiche per l'utilizzo dei diversi xenobiotici e prodotti della salute, in particolare nel settore della cosmetologia e della fisiologia metabolica;
d. conoscere le forme cosmetologiche e nutrizionali, le materie prime impiegate nelle formulazioni dei relativi preparati e le norme legislative e deontologiche utili all'esercizio delle relative attività professionali.
Inoltre, gli studenti dovranno conseguire conoscenze di inglese di base e scientifico nell'ambito di competenza e saranno in grado di utilizzare i principali strumenti informatici connessi con il reperimento di informazioni tecnico-scientifiche (consultazione database istituzionali ed altro).
Il corso di laurea ha di norma una durata di tre anni. Le attività del corso possono essere suddivise in:
- attività formative di base con l'obiettivo di apprendere le materie necessarie alla comprensione dei settori scientifico-disciplinari primari e secondari, inerenti alla Fisica, all'Informatica, alla Matematica, alla Statistica, alla Chimica, alla Fisiologia, alla Biochimica, alla Biologia ed alla Anatomia;
- attività formative caratterizzanti il corso di laurea con l'obiettivo di apprendere le materie necessarie alla comprensione delle conoscenze specifiche del settore di appartenenza, inerenti alle discipline Farmaceutiche e Tecnologiche, Chimiche, Biologiche e Mediche;
- altre attività con l'obiettivo di apprendere le materie affini o integrative a quelle di base e caratterizzanti inerenti le discipline tecnico-scientifiche del settore di appartenenza;
- lingua straniera, ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocinio ed altro;
- attività formative relative agli stages e ai tirocini formativi presso imprese, amministrazioni pubbliche o privati ivi compresi quelli del terzo settore, ordini e collegi professionali, sulla base di apposite convenzioni (art.10, comma 5, lettera e) del d.m. n. 270/2004).
Il Consiglio della struttura didattica competente disciplina le modalità della prova finale che deve tenere conto dell'intera carriera dello studente, dei tempi di acquisizione dei crediti formativi, delle valutazioni sulle attività formative precedenti e della prova finale.
Il piano di studi indica sia il percorso formativo sia gli insegnamenti previsti dal corso e indica altresì il settore scientifico-disciplinare cui si riferiscono i singoli insegnamenti e l'eventuale suddivisione del numero di crediti formativi universitari (CFU) attribuito a ciascuna attività didattica.
L'attività didattica è articolata nelle seguenti forme:
- lezioni frontali;
- esercitazioni pratiche a gruppi di studenti;
- attività tutoriale nella pratica in laboratorio e/o durante il tirocinio professionalizzante;
- attività seminariale.
Per conseguire la laurea lo studente deve aver acquisito almeno 180 crediti formativi universitari, ivi compresi quelli relativi alla prova finale. Superato l'esame finale di laurea, lo studente consegue il diploma di laurea in Scienze e tecnologie cosmetologiche.
Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d'esame. I momenti di verifica non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le lezioni, né con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli studenti a tali attività.
Le sessioni di esame sono fissate in tre periodi:
- I sessione di norma nei mesi di febbraio-marzo;
- II sessione di norma nei mesi di giugno-luglio;
- III sessione di norma nei mesi di settembre-ottobre.
Le date di inizio e di conclusione delle tre sessioni d'esame sono fissate nella programmazione didattica. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane. Il numero degli appelli è fissato in due per ogni sessione di esame. Il Consiglio della struttura didattica competente stabilisce la possibilità di eventuali ulteriori appelli.
Sono consentite modalità differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del medesimo esame:
- prove orali tradizionali e prove scritte oggettive e strutturate (per la valutazione di obiettivi cognitivi);
- prove pratiche qualora necessario.
a. acquisire adeguate conoscenze di chimica ed analisi chimica dei prodotti cosmetici e dei prodotti dietetici/nutrizionali per la conoscenza della completa filiera produttiva, dal reperimento delle materie prime alla commercializzazione del prodotto finito;
b. acquisire un'approfondita conoscenza dei prodotti cosmetici, dei prodotti della salute, degli xenobiotici e dei prodotti che rientrano nella sfera della tutela del benessere;
c. acquisire conoscenze teorico-pratiche per l'utilizzo dei diversi xenobiotici e prodotti della salute, in particolare nel settore della cosmetologia e della fisiologia metabolica;
d. conoscere le forme cosmetologiche e nutrizionali, le materie prime impiegate nelle formulazioni dei relativi preparati e le norme legislative e deontologiche utili all'esercizio delle relative attività professionali.
Inoltre, gli studenti dovranno conseguire conoscenze di inglese di base e scientifico nell'ambito di competenza e saranno in grado di utilizzare i principali strumenti informatici connessi con il reperimento di informazioni tecnico-scientifiche (consultazione database istituzionali ed altro).
Il corso di laurea ha di norma una durata di tre anni. Le attività del corso possono essere suddivise in:
- attività formative di base con l'obiettivo di apprendere le materie necessarie alla comprensione dei settori scientifico-disciplinari primari e secondari, inerenti alla Fisica, all'Informatica, alla Matematica, alla Statistica, alla Chimica, alla Fisiologia, alla Biochimica, alla Biologia ed alla Anatomia;
- attività formative caratterizzanti il corso di laurea con l'obiettivo di apprendere le materie necessarie alla comprensione delle conoscenze specifiche del settore di appartenenza, inerenti alle discipline Farmaceutiche e Tecnologiche, Chimiche, Biologiche e Mediche;
- altre attività con l'obiettivo di apprendere le materie affini o integrative a quelle di base e caratterizzanti inerenti le discipline tecnico-scientifiche del settore di appartenenza;
- lingua straniera, ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocinio ed altro;
- attività formative relative agli stages e ai tirocini formativi presso imprese, amministrazioni pubbliche o privati ivi compresi quelli del terzo settore, ordini e collegi professionali, sulla base di apposite convenzioni (art.10, comma 5, lettera e) del d.m. n. 270/2004).
Il Consiglio della struttura didattica competente disciplina le modalità della prova finale che deve tenere conto dell'intera carriera dello studente, dei tempi di acquisizione dei crediti formativi, delle valutazioni sulle attività formative precedenti e della prova finale.
Il piano di studi indica sia il percorso formativo sia gli insegnamenti previsti dal corso e indica altresì il settore scientifico-disciplinare cui si riferiscono i singoli insegnamenti e l'eventuale suddivisione del numero di crediti formativi universitari (CFU) attribuito a ciascuna attività didattica.
L'attività didattica è articolata nelle seguenti forme:
- lezioni frontali;
- esercitazioni pratiche a gruppi di studenti;
- attività tutoriale nella pratica in laboratorio e/o durante il tirocinio professionalizzante;
- attività seminariale.
Per conseguire la laurea lo studente deve aver acquisito almeno 180 crediti formativi universitari, ivi compresi quelli relativi alla prova finale. Superato l'esame finale di laurea, lo studente consegue il diploma di laurea in Scienze e tecnologie cosmetologiche.
Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d'esame. I momenti di verifica non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le lezioni, né con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli studenti a tali attività.
Le sessioni di esame sono fissate in tre periodi:
- I sessione di norma nei mesi di febbraio-marzo;
- II sessione di norma nei mesi di giugno-luglio;
- III sessione di norma nei mesi di settembre-ottobre.
Le date di inizio e di conclusione delle tre sessioni d'esame sono fissate nella programmazione didattica. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane. Il numero degli appelli è fissato in due per ogni sessione di esame. Il Consiglio della struttura didattica competente stabilisce la possibilità di eventuali ulteriori appelli.
Sono consentite modalità differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del medesimo esame:
- prove orali tradizionali e prove scritte oggettive e strutturate (per la valutazione di obiettivi cognitivi);
- prove pratiche qualora necessario.
Conoscenze e capacità di comprensione (3)
Chimico esperto del prodotto cosmetico
Le competenze associate alla funzione del laureato/della laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche sono strettamente legate alle molteplici attività che caratterizzano il settore cosmetico. Queste competenze abilitano i laureati e le laureate a operare in un’ampia gamma di ruoli professionali, dalla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti cosmetici alla gestione della qualità e conformità normativa, fino al marketing e alla comunicazione scientifica.
In particolare:
1. I laureati e le laureate che si occupano di ricerca e sviluppo (r&d) di prodotti cosmetici hanno competenze specifiche negli ambiti della formulazione dei prodotti, della valutazione e selezione degli ingredienti con particolare attenzione agli attivi cosmetici e alle loro interazioni con la pelle, dell’innovazione tecnologica, inclusa la capacità di applicare tecnologie innovative per migliorare l’efficacia dei cosmetici e rispondere alle tendenze del mercato (e.g. cosmetici biologici e cruelty free).
2. I laureati e le laureate che si occupano di sicurezza e conformità normativa del prodotto cosmetico hanno la capacità di applicare la normativa nazionale ed europea (come il Regolamento CE n. 1223/2009) e di assicurare che i prodotti rispettino tutte le normative riguardanti sicurezza, etichettatura e ingredienti e
competenze specifiche nella valutazione della sicurezza del prodotto cosmetico, nonché la capacità di compilare e interpretare il Dossier Informativo sul Prodotto (PIF), che include la capacità di raccogliere e presentare dati relativi alla formulazione, produzione, test e valutazione della sicurezza del prodotto, come richiesto dalla legislazione cosmetica.
3. I laureati e le laureate che si occupano di controllo qualità e produzione del prodotto cosmetico hanno competenze specifiche nell’ambito della gestione delle buone pratiche di produzione (GMP), che comprendono la capacità di applicare standard di qualità nella produzione cosmetica per garantire un prodotto stabile, sicuro e conforme agli standard internazionali, la capacità di effettuare test fisici, chimici e microbiologici per garantire la qualità del prodotto finito, nonché competenze specifiche nella gestione e ottimizzazione delle linee di produzione cosmetica per migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi.
4. I laureati e le laureate che si occupano di marketing e comunicazione scientifica hanno competenze specifiche nell’ambito dell’analisi dei trend cosmetici e le esigenze dei consumatori per sviluppare prodotti innovativi e di successo (inclusa l’attenzione a tematiche emergenti come sostenibilità, benessere e ingredienti naturali), della comunicazione scientifica e delle strategie di marketing cosmetico.
5. I laureati e le laureate che si occupano della gestione di progetti di sviluppo e lancio di nuovi prodotti cosmetici hanno competenze organizzative e di leadership, inclusi il project management (capacità di pianificare e gestire tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto cosmetico, dalla ricerca e sviluppo alla produzione e commercializzazione, garantendo il rispetto dei tempi e del budget), il coordinamento di team multidisciplinari e la valutazione dei rischi.
6. I laureati e le laureate che si occupano di sostenibilità e innovazione green hanno competenze specifiche negli ambiti dello sviluppo di formulazioni e packaging sostenibili (utilizzo di ingredienti biodegradabili, riciclabili o a basso impatto ambientale) e di certificazioni ambientali (conoscenza dei processi necessari per ottenere certificazioni green o bio per i prodotti cosmetici, e capacità di implementare pratiche produttive rispettose dell’ambiente).
Le competenze associate alla funzione del laureato/della laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche sono strettamente legate alle molteplici attività che caratterizzano il settore cosmetico. Queste competenze abilitano i laureati e le laureate a operare in un’ampia gamma di ruoli professionali, dalla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti cosmetici alla gestione della qualità e conformità normativa, fino al marketing e alla comunicazione scientifica.
In particolare:
1. I laureati e le laureate che si occupano di ricerca e sviluppo (r&d) di prodotti cosmetici hanno competenze specifiche negli ambiti della formulazione dei prodotti, della valutazione e selezione degli ingredienti con particolare attenzione agli attivi cosmetici e alle loro interazioni con la pelle, dell’innovazione tecnologica, inclusa la capacità di applicare tecnologie innovative per migliorare l’efficacia dei cosmetici e rispondere alle tendenze del mercato (e.g. cosmetici biologici e cruelty free).
2. I laureati e le laureate che si occupano di sicurezza e conformità normativa del prodotto cosmetico hanno la capacità di applicare la normativa nazionale ed europea (come il Regolamento CE n. 1223/2009) e di assicurare che i prodotti rispettino tutte le normative riguardanti sicurezza, etichettatura e ingredienti e
competenze specifiche nella valutazione della sicurezza del prodotto cosmetico, nonché la capacità di compilare e interpretare il Dossier Informativo sul Prodotto (PIF), che include la capacità di raccogliere e presentare dati relativi alla formulazione, produzione, test e valutazione della sicurezza del prodotto, come richiesto dalla legislazione cosmetica.
3. I laureati e le laureate che si occupano di controllo qualità e produzione del prodotto cosmetico hanno competenze specifiche nell’ambito della gestione delle buone pratiche di produzione (GMP), che comprendono la capacità di applicare standard di qualità nella produzione cosmetica per garantire un prodotto stabile, sicuro e conforme agli standard internazionali, la capacità di effettuare test fisici, chimici e microbiologici per garantire la qualità del prodotto finito, nonché competenze specifiche nella gestione e ottimizzazione delle linee di produzione cosmetica per migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi.
4. I laureati e le laureate che si occupano di marketing e comunicazione scientifica hanno competenze specifiche nell’ambito dell’analisi dei trend cosmetici e le esigenze dei consumatori per sviluppare prodotti innovativi e di successo (inclusa l’attenzione a tematiche emergenti come sostenibilità, benessere e ingredienti naturali), della comunicazione scientifica e delle strategie di marketing cosmetico.
5. I laureati e le laureate che si occupano della gestione di progetti di sviluppo e lancio di nuovi prodotti cosmetici hanno competenze organizzative e di leadership, inclusi il project management (capacità di pianificare e gestire tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto cosmetico, dalla ricerca e sviluppo alla produzione e commercializzazione, garantendo il rispetto dei tempi e del budget), il coordinamento di team multidisciplinari e la valutazione dei rischi.
6. I laureati e le laureate che si occupano di sostenibilità e innovazione green hanno competenze specifiche negli ambiti dello sviluppo di formulazioni e packaging sostenibili (utilizzo di ingredienti biodegradabili, riciclabili o a basso impatto ambientale) e di certificazioni ambientali (conoscenza dei processi necessari per ottenere certificazioni green o bio per i prodotti cosmetici, e capacità di implementare pratiche produttive rispettose dell’ambiente).
I laureati e le laureate in Scienze e tecnologie cosmetologiche devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di livello post secondario e sono a un livello che, caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, include anche la conoscenza di alcuni temi d'avanguardia nel proprio campo di studi.
In particolare, i laureati e le laureate devono dimostrare:
- Conoscenza e capacità di comprensione delle basi chimiche dei prodotti cosmetici, incluse le reazioni chimiche tra gli ingredienti del prodotto cosmetico (e.g. emulsificazione), la stabilità chimica del prodotto cosmetico, che consente allo stesso di non degradarsi o perdere efficacia nel tempo, la solubilità e miscelazione, determinanti nella formulazione dei cosmetici, il pH e le interazioni cutanee, necessari a garantire che il prodotto cosmetico rispetti l'equilibrio della pelle e non causi irritazioni, l'utilizzo di conservanti e antiossidanti;
- Conoscenza e capacità di comprensione delle basi fisiche dei prodotti cosmetici, ossia delle proprietà meccaniche e reologiche dei materiali, fondamentali per ottenere la giusta consistenza e stabilità del prodotto, incluse la reologia, la tensione superficiale e la diffusione e penetrazione cutanea;
- Conoscenza e capacità di comprensione delle basi biologiche dei prodotti cosmetici, che implicano la comprensione delle strutture e delle funzioni della pelle e di altri annessi cutanei, come i capelli e le unghie, e della loro interazione con i prodotti cosmetici per garantirne l'efficacia senza danni o irritazioni
(biologia della pelle, microbiologia cutanea, attivi biologici);
- Capacità di comprendere i processi scientifici e tecnologici legati allo sviluppo di prodotti cosmetici, tenendo conto delle loro basi chimiche, fisiche e biologiche.
- Conoscenza approfondita delle normative vigenti nel settore cosmetico, sia a livello nazionale che internazionale, inclusa la regolamentazione sui prodotti cosmetici e la loro sicurezza, incluso il regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici, che stabilisce i requisiti di sicurezza, etichettatura, tracciabilità e test sui cosmetici e comprende il Dossier informativo sul prodotto (PIF) e le Good Manifacturing Practices (GMP);
- Conoscenza e comprensione dei principali strumenti e tecniche di laboratorio, utili per la formulazione, il controllo di qualità e la sperimentazione dei prodotti cosmetici.
- Conoscenza pratica degli strumenti di laboratorio fondamentali per la formulazione e il controllo qualità (spettrofotometria, cromatografia, test microbiologici e test reologici);
- Conoscenza e comprensione delle tematiche emergenti, come l'uso di ingredienti naturali e sostenibili, l'eco-design dei prodotti e l'innovazione nella produzione cosmetica in risposta alle esigenze del mercato e della salute pubblica.
Le conoscenze e capacità di comprensione in precedenza elencate sono conseguite mediante un percorso formativo che integra attività teoriche e pratiche. In particolare:
- Lezioni frontali che forniscono una solida base teorica sulle discipline scientifiche di riferimento, come la chimica, la biologia, la fisica e la dermatologia, con particolare attenzione agli aspetti applicativi nel settore cosmetico.
- Attività di laboratorio che permettono agli studenti di acquisire competenze pratiche nella formulazione, nella sperimentazione e nel controllo di qualità dei prodotti cosmetici, utilizzando strumentazioni e tecniche all'avanguardia.
- Seminari e workshop con esperti del settore, volti a presentare le ultime innovazioni e le sfide del mercato cosmetico, fornendo una visione aggiornata sui temi emergenti come la sostenibilità, le normative internazionali e le nuove tecnologie.
- Stage e tirocini presso aziende cosmetiche, laboratori di ricerca o enti regolatori, che consentono agli studenti di mettere in pratica le conoscenze acquisite in contesti reali e professionali, favorendo l'apprendimento attraverso l'esperienza diretta.
- Progetti di ricerca individuali o di gruppo, svolti sotto la supervisione di docenti, che incoraggiano lo sviluppo di capacità critiche, di problem-solving e di innovazione nel campo della cosmetologia.
Attraverso questo percorso, i laureati e le laureate sviluppano una comprensione approfondita delle problematiche scientifiche e tecniche legate al settore, e
sono in grado di applicare tali conoscenze in maniera innovativa e responsabile.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene mediante una combinazione di modalità di valutazione che permettono di monitorare l'acquisizione delle competenze teoriche e pratiche da parte degli studenti e delle studentesse. In particolare:
- Esami scritti e orali al termine di ogni insegnamento, finalizzati a valutare la conoscenza teorica delle materie trattate, con quesiti che possono spaziare dalla comprensione di concetti scientifici di base fino all'analisi di casi studio o problematiche specifiche del settore cosmetico.
- Prove pratiche di laboratorio, durante le quali gli studenti devono dimostrare di saper applicare le tecniche apprese per la formulazione, la sperimentazione e il controllo dei prodotti cosmetici. Queste prove sono essenziali per verificare le capacità operative e la padronanza degli strumenti tecnologici.
- Presentazioni e relazioni relative a progetti di ricerca o attività di laboratorio, che permettono di valutare la capacità dello studente di esporre in modo chiaro e scientificamente rigoroso i risultati ottenuti, nonché di dimostrare competenze di analisi critica e problem-solving.
Questi strumenti di valutazione assicurano che gli studenti e le studentesse abbiano raggiunto gli obiettivi formativi e siano pronti ad affrontare le sfide professionali nel campo delle scienze e tecnologie cosmetologiche.
In particolare, i laureati e le laureate devono dimostrare:
- Conoscenza e capacità di comprensione delle basi chimiche dei prodotti cosmetici, incluse le reazioni chimiche tra gli ingredienti del prodotto cosmetico (e.g. emulsificazione), la stabilità chimica del prodotto cosmetico, che consente allo stesso di non degradarsi o perdere efficacia nel tempo, la solubilità e miscelazione, determinanti nella formulazione dei cosmetici, il pH e le interazioni cutanee, necessari a garantire che il prodotto cosmetico rispetti l'equilibrio della pelle e non causi irritazioni, l'utilizzo di conservanti e antiossidanti;
- Conoscenza e capacità di comprensione delle basi fisiche dei prodotti cosmetici, ossia delle proprietà meccaniche e reologiche dei materiali, fondamentali per ottenere la giusta consistenza e stabilità del prodotto, incluse la reologia, la tensione superficiale e la diffusione e penetrazione cutanea;
- Conoscenza e capacità di comprensione delle basi biologiche dei prodotti cosmetici, che implicano la comprensione delle strutture e delle funzioni della pelle e di altri annessi cutanei, come i capelli e le unghie, e della loro interazione con i prodotti cosmetici per garantirne l'efficacia senza danni o irritazioni
(biologia della pelle, microbiologia cutanea, attivi biologici);
- Capacità di comprendere i processi scientifici e tecnologici legati allo sviluppo di prodotti cosmetici, tenendo conto delle loro basi chimiche, fisiche e biologiche.
- Conoscenza approfondita delle normative vigenti nel settore cosmetico, sia a livello nazionale che internazionale, inclusa la regolamentazione sui prodotti cosmetici e la loro sicurezza, incluso il regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici, che stabilisce i requisiti di sicurezza, etichettatura, tracciabilità e test sui cosmetici e comprende il Dossier informativo sul prodotto (PIF) e le Good Manifacturing Practices (GMP);
- Conoscenza e comprensione dei principali strumenti e tecniche di laboratorio, utili per la formulazione, il controllo di qualità e la sperimentazione dei prodotti cosmetici.
- Conoscenza pratica degli strumenti di laboratorio fondamentali per la formulazione e il controllo qualità (spettrofotometria, cromatografia, test microbiologici e test reologici);
- Conoscenza e comprensione delle tematiche emergenti, come l'uso di ingredienti naturali e sostenibili, l'eco-design dei prodotti e l'innovazione nella produzione cosmetica in risposta alle esigenze del mercato e della salute pubblica.
Le conoscenze e capacità di comprensione in precedenza elencate sono conseguite mediante un percorso formativo che integra attività teoriche e pratiche. In particolare:
- Lezioni frontali che forniscono una solida base teorica sulle discipline scientifiche di riferimento, come la chimica, la biologia, la fisica e la dermatologia, con particolare attenzione agli aspetti applicativi nel settore cosmetico.
- Attività di laboratorio che permettono agli studenti di acquisire competenze pratiche nella formulazione, nella sperimentazione e nel controllo di qualità dei prodotti cosmetici, utilizzando strumentazioni e tecniche all'avanguardia.
- Seminari e workshop con esperti del settore, volti a presentare le ultime innovazioni e le sfide del mercato cosmetico, fornendo una visione aggiornata sui temi emergenti come la sostenibilità, le normative internazionali e le nuove tecnologie.
- Stage e tirocini presso aziende cosmetiche, laboratori di ricerca o enti regolatori, che consentono agli studenti di mettere in pratica le conoscenze acquisite in contesti reali e professionali, favorendo l'apprendimento attraverso l'esperienza diretta.
- Progetti di ricerca individuali o di gruppo, svolti sotto la supervisione di docenti, che incoraggiano lo sviluppo di capacità critiche, di problem-solving e di innovazione nel campo della cosmetologia.
Attraverso questo percorso, i laureati e le laureate sviluppano una comprensione approfondita delle problematiche scientifiche e tecniche legate al settore, e
sono in grado di applicare tali conoscenze in maniera innovativa e responsabile.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene mediante una combinazione di modalità di valutazione che permettono di monitorare l'acquisizione delle competenze teoriche e pratiche da parte degli studenti e delle studentesse. In particolare:
- Esami scritti e orali al termine di ogni insegnamento, finalizzati a valutare la conoscenza teorica delle materie trattate, con quesiti che possono spaziare dalla comprensione di concetti scientifici di base fino all'analisi di casi studio o problematiche specifiche del settore cosmetico.
- Prove pratiche di laboratorio, durante le quali gli studenti devono dimostrare di saper applicare le tecniche apprese per la formulazione, la sperimentazione e il controllo dei prodotti cosmetici. Queste prove sono essenziali per verificare le capacità operative e la padronanza degli strumenti tecnologici.
- Presentazioni e relazioni relative a progetti di ricerca o attività di laboratorio, che permettono di valutare la capacità dello studente di esporre in modo chiaro e scientificamente rigoroso i risultati ottenuti, nonché di dimostrare competenze di analisi critica e problem-solving.
Questi strumenti di valutazione assicurano che gli studenti e le studentesse abbiano raggiunto gli obiettivi formativi e siano pronti ad affrontare le sfide professionali nel campo delle scienze e tecnologie cosmetologiche.
Informatore del prodotto cosmetico, farmaceutico, erboristico o nutraceutico.
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Operatore nel settore della qualità dell'industria cosmetica o farmaceutica
Competenze associate alla funzione: conoscenza degli standard europei nella qualità per quanto riguarda il prodotto cosmetico, dietetico, nutraceutico e farmaceutico.
Esperto in prodotti cosmetici ed in prodotti della salute nel settore applicativo, per l'ottenimento ed il mantenimento del benessere cutaneo
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Attività libero-professionali in: industrie cosmetiche, industrie chimico-farmaceutiche, industrie dietetico-alimentari, centri di studio, strutture pubbliche
Competenze associate alla funzione: conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico. Conoscenza delle nozioni relative alla comunicazione di impresa e marketing del prodotto cosmetico e nutraceutico.
Responsabile del reparto cosmetico nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Le competenze che i laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche potranno acquisire all'interno del corso di laurea, spaziano principalmente su tre ambiti culturali:
a. Competenze tecnico-scientifiche di base
Tali competenze consentono ad un laureato triennale di eseguire con precisione e professionalità le più comuni attività di laboratorio dato che sono patrimonio culturale i concetti di misura e l'utilizzo di apparecchiature tecnico scientifiche di base. Inoltre, anche i rudimenti dell'analisi statistica e della realizzazione di grafici e report tecnici, sarà una competenza acquisita nel corso della laurea triennale.
b. Competenze tecnico-scientifiche specifiche
Attraverso una formazione specifica sulla chimica dei prodotti naturali, sulla formulazione dei prodotti cosmetici, sui principi di tossicologia e farmacologia e sulle regole di trattamento dei prodotti e delle materie prime utilizzate, il laureato triennale avrà acquisto specifiche competenze nel settore di interesse.
c. Competenze tecnico-legislative e di psicologia della comunicazione
Il laureato triennale avrà avuto la possibilità di acquisire le competenze su un ambito culturale, che risulta regolamentato in modo specifico dalla Comunità europea, ottenendo una formazione immediatamente spendibile come esperto della qualità per quanto concerne il prodotto cosmetico o nutraceutico. Inoltre, anche gli elementi di base di psicologia della comunicazione, contribuiranno a formare una figura in grado di partecipare ai processi di vendita diretta o di realizzazione di articolate campagne pubblicitarie inerenti i prodotti cosmetici o nutraceutici.
Le competenze che i laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche potranno acquisire all'interno del corso di laurea, spaziano principalmente su tre ambiti culturali:
a. Competenze tecnico-scientifiche di base
Tali competenze consentono ad un laureato triennale di eseguire con precisione e professionalità le più comuni attività di laboratorio dato che sono patrimonio culturale i concetti di misura e l'utilizzo di apparecchiature tecnico scientifiche di base. Inoltre, anche i rudimenti dell'analisi statistica e della realizzazione di grafici e report tecnici, sarà una competenza acquisita nel corso della laurea triennale.
b. Competenze tecnico-scientifiche specifiche
Attraverso una formazione specifica sulla chimica dei prodotti naturali, sulla formulazione dei prodotti cosmetici, sui principi di tossicologia e farmacologia e sulle regole di trattamento dei prodotti e delle materie prime utilizzate, il laureato triennale avrà acquisto specifiche competenze nel settore di interesse.
c. Competenze tecnico-legislative e di psicologia della comunicazione
Il laureato triennale avrà avuto la possibilità di acquisire le competenze su un ambito culturale, che risulta regolamentato in modo specifico dalla Comunità europea, ottenendo una formazione immediatamente spendibile come esperto della qualità per quanto concerne il prodotto cosmetico o nutraceutico. Inoltre, anche gli elementi di base di psicologia della comunicazione, contribuiranno a formare una figura in grado di partecipare ai processi di vendita diretta o di realizzazione di articolate campagne pubblicitarie inerenti i prodotti cosmetici o nutraceutici.
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Operatore nel settore della qualità dell'industria cosmetica o farmaceutica
Competenze associate alla funzione: conoscenza degli standard europei nella qualità per quanto riguarda il prodotto cosmetico, dietetico, nutraceutico e farmaceutico.
Esperto in prodotti cosmetici ed in prodotti della salute nel settore applicativo, per l'ottenimento ed il mantenimento del benessere cutaneo
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Attività libero-professionali in: industrie cosmetiche, industrie chimico-farmaceutiche, industrie dietetico-alimentari, centri di studio, strutture pubbliche
Competenze associate alla funzione: conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico. Conoscenza delle nozioni relative alla comunicazione di impresa e marketing del prodotto cosmetico e nutraceutico.
Responsabile del reparto cosmetico nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Le competenze che i laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche potranno acquisire all'interno del corso di laurea, spaziano principalmente su tre ambiti culturali:
a. Competenze tecnico-scientifiche di base
Tali competenze consentono ad un laureato triennale di eseguire con precisione e professionalità le più comuni attività di laboratorio dato che sono patrimonio culturale i concetti di misura e l'utilizzo di apparecchiature tecnico scientifiche di base. Inoltre, anche i rudimenti dell'analisi statistica e della realizzazione di grafici e report tecnici, sarà una competenza acquisita nel corso della laurea triennale.
b. Competenze tecnico-scientifiche specifiche
Attraverso una formazione specifica sulla chimica dei prodotti naturali, sulla formulazione dei prodotti cosmetici, sui principi di tossicologia e farmacologia e sulle regole di trattamento dei prodotti e delle materie prime utilizzate, il laureato triennale avrà acquisto specifiche competenze nel settore di interesse.
c. Competenze tecnico-legislative e di psicologia della comunicazione
Il laureato triennale avrà avuto la possibilità di acquisire le competenze su un ambito culturale, che risulta regolamentato in modo specifico dalla Comunità europea, ottenendo una formazione immediatamente spendibile come esperto della qualità per quanto concerne il prodotto cosmetico o nutraceutico. Inoltre, anche gli elementi di base di psicologia della comunicazione, contribuiranno a formare una figura in grado di partecipare ai processi di vendita diretta o di realizzazione di articolate campagne pubblicitarie inerenti i prodotti cosmetici o nutraceutici.
Le competenze che i laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche potranno acquisire all'interno del corso di laurea, spaziano principalmente su tre ambiti culturali:
a. Competenze tecnico-scientifiche di base
Tali competenze consentono ad un laureato triennale di eseguire con precisione e professionalità le più comuni attività di laboratorio dato che sono patrimonio culturale i concetti di misura e l'utilizzo di apparecchiature tecnico scientifiche di base. Inoltre, anche i rudimenti dell'analisi statistica e della realizzazione di grafici e report tecnici, sarà una competenza acquisita nel corso della laurea triennale.
b. Competenze tecnico-scientifiche specifiche
Attraverso una formazione specifica sulla chimica dei prodotti naturali, sulla formulazione dei prodotti cosmetici, sui principi di tossicologia e farmacologia e sulle regole di trattamento dei prodotti e delle materie prime utilizzate, il laureato triennale avrà acquisto specifiche competenze nel settore di interesse.
c. Competenze tecnico-legislative e di psicologia della comunicazione
Il laureato triennale avrà avuto la possibilità di acquisire le competenze su un ambito culturale, che risulta regolamentato in modo specifico dalla Comunità europea, ottenendo una formazione immediatamente spendibile come esperto della qualità per quanto concerne il prodotto cosmetico o nutraceutico. Inoltre, anche gli elementi di base di psicologia della comunicazione, contribuiranno a formare una figura in grado di partecipare ai processi di vendita diretta o di realizzazione di articolate campagne pubblicitarie inerenti i prodotti cosmetici o nutraceutici.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
I laureati e le laureate in Scienze e tecnologie cosmetologiche devono essere capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro, e possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi.
In particolare, sono in grado di:
- Progettare nuovi prodotti cosmetici, applicando conoscenze scientifiche avanzate in chimica, biologia e dermatologia, tenendo conto delle esigenze del mercato e della sicurezza dei consumatori.
- Condurre test e analisi di laboratorio per valutare l'efficacia, la sicurezza e la stabilità dei prodotti cosmetici, utilizzando metodi e strumenti tecnologici all'avanguardia.
- Svolgere attività di controllo qualità su materie prime e prodotti finiti, garantendo che rispettino gli standard normativi e le specifiche di sicurezza richieste a livello nazionale e internazionale.
- Applicare normative e regolamentazioni del settore cosmetico, con particolare attenzione alle leggi riguardanti la sicurezza dei prodotti, l'etichettatura e le dichiarazioni di conformità.
- Collaborare efficacemente con team multidisciplinari per lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti cosmetici, integrando competenze scientifiche, tecnologiche e di marketing.
- Adattare le formulazioni cosmetiche in risposta a specifiche esigenze della clientela, come la formulazione di prodotti ipoallergenici, naturali, vegani o sostenibili.
- Analizzare i trend del mercato e della ricerca per anticipare le esigenze emergenti, proponendo soluzioni innovative e sostenibili nel campo della cosmetologia.
Queste capacità consentono ai laureati e alle laureate di operare con competenza e autonomia nel settore cosmetico, sia in ambito industriale che nella ricerca e nello sviluppo.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono costituiti da:
- Lezioni frontali e seminari specialistici, che forniscono le basi teoriche e aggiornamenti continui su tematiche avanzate nel campo della cosmetologia, con l'obiettivo di costruire una solida conoscenza scientifica e normativa.
- Attività di laboratorio pratiche, attraverso le quali gli studenti e le studentesse hanno l'opportunità di applicare le conoscenze teoriche acquisite e di sviluppare competenze operative nel campo della formulazione, produzione e controllo di qualità dei prodotti cosmetici.
- Progetti di ricerca e sviluppo, sia individuali che di gruppo, che stimolano l'innovazione e la capacità di problem-solving, permettendo agli studenti e alle studentesse di affrontare problematiche reali del settore e di sperimentare soluzioni pratiche.
- Stage e tirocini in aziende del settore cosmetico o in laboratori di ricerca, che offrono agli studenti e alle studentesse un'esperienza diretta nel contesto lavorativo, permettendo loro di confrontarsi con le dinamiche industriali e professionali.
- Casi studio e simulazioni, che consentono agli studenti e alle studentesse di analizzare e risolvere situazioni complesse legate alla progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici, mettendo alla prova le loro competenze di analisi e decision-making.
- Tutoraggio e mentoring, attraverso il quale gli studenti sono seguiti da docenti e professionisti del settore che offrono supporto e orientamento nello sviluppo delle competenze pratiche e professionali.
- Utilizzo di software e strumenti tecnologici per la formulazione, la gestione della qualità e l'analisi dei dati, al fine di preparare gli studenti e le studentesse all'uso delle tecnologie digitali e dei processi innovativi nel settore cosmetico.
Questi strumenti didattici, attraverso un approccio integrato e pratico, assicurano che gli studenti e le studentesse acquisiscano le competenze necessarie per affrontare con successo le sfide professionali nel campo delle scienze e tecnologie cosmetologiche. L'acquisizione delle ridette capacità viene verificata, durante tutto il percorso formativo, attraverso:
- Tirocini e stage, che prevedono una valutazione da parte dei tutor aziendali e accademici, al fine di verificare l'applicazione delle competenze in contesti lavorativi reali e la capacità di lavorare in team multidisciplinari.
- Prova finale (tesi di laurea), nella quale gli studenti e le studentesse devono sviluppare un progetto di ricerca o applicazione pratica, dimostrando di saper integrare conoscenze teoriche e abilità operative per risolvere problematiche complesse nel campo della cosmetologia. La discussione della tesi dinnanzi a una commissione permette di valutare le capacità critiche e argomentative acquisite durante il percorso formativo.
In particolare, sono in grado di:
- Progettare nuovi prodotti cosmetici, applicando conoscenze scientifiche avanzate in chimica, biologia e dermatologia, tenendo conto delle esigenze del mercato e della sicurezza dei consumatori.
- Condurre test e analisi di laboratorio per valutare l'efficacia, la sicurezza e la stabilità dei prodotti cosmetici, utilizzando metodi e strumenti tecnologici all'avanguardia.
- Svolgere attività di controllo qualità su materie prime e prodotti finiti, garantendo che rispettino gli standard normativi e le specifiche di sicurezza richieste a livello nazionale e internazionale.
- Applicare normative e regolamentazioni del settore cosmetico, con particolare attenzione alle leggi riguardanti la sicurezza dei prodotti, l'etichettatura e le dichiarazioni di conformità.
- Collaborare efficacemente con team multidisciplinari per lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti cosmetici, integrando competenze scientifiche, tecnologiche e di marketing.
- Adattare le formulazioni cosmetiche in risposta a specifiche esigenze della clientela, come la formulazione di prodotti ipoallergenici, naturali, vegani o sostenibili.
- Analizzare i trend del mercato e della ricerca per anticipare le esigenze emergenti, proponendo soluzioni innovative e sostenibili nel campo della cosmetologia.
Queste capacità consentono ai laureati e alle laureate di operare con competenza e autonomia nel settore cosmetico, sia in ambito industriale che nella ricerca e nello sviluppo.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle predette capacità sono costituiti da:
- Lezioni frontali e seminari specialistici, che forniscono le basi teoriche e aggiornamenti continui su tematiche avanzate nel campo della cosmetologia, con l'obiettivo di costruire una solida conoscenza scientifica e normativa.
- Attività di laboratorio pratiche, attraverso le quali gli studenti e le studentesse hanno l'opportunità di applicare le conoscenze teoriche acquisite e di sviluppare competenze operative nel campo della formulazione, produzione e controllo di qualità dei prodotti cosmetici.
- Progetti di ricerca e sviluppo, sia individuali che di gruppo, che stimolano l'innovazione e la capacità di problem-solving, permettendo agli studenti e alle studentesse di affrontare problematiche reali del settore e di sperimentare soluzioni pratiche.
- Stage e tirocini in aziende del settore cosmetico o in laboratori di ricerca, che offrono agli studenti e alle studentesse un'esperienza diretta nel contesto lavorativo, permettendo loro di confrontarsi con le dinamiche industriali e professionali.
- Casi studio e simulazioni, che consentono agli studenti e alle studentesse di analizzare e risolvere situazioni complesse legate alla progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici, mettendo alla prova le loro competenze di analisi e decision-making.
- Tutoraggio e mentoring, attraverso il quale gli studenti sono seguiti da docenti e professionisti del settore che offrono supporto e orientamento nello sviluppo delle competenze pratiche e professionali.
- Utilizzo di software e strumenti tecnologici per la formulazione, la gestione della qualità e l'analisi dei dati, al fine di preparare gli studenti e le studentesse all'uso delle tecnologie digitali e dei processi innovativi nel settore cosmetico.
Questi strumenti didattici, attraverso un approccio integrato e pratico, assicurano che gli studenti e le studentesse acquisiscano le competenze necessarie per affrontare con successo le sfide professionali nel campo delle scienze e tecnologie cosmetologiche. L'acquisizione delle ridette capacità viene verificata, durante tutto il percorso formativo, attraverso:
- Tirocini e stage, che prevedono una valutazione da parte dei tutor aziendali e accademici, al fine di verificare l'applicazione delle competenze in contesti lavorativi reali e la capacità di lavorare in team multidisciplinari.
- Prova finale (tesi di laurea), nella quale gli studenti e le studentesse devono sviluppare un progetto di ricerca o applicazione pratica, dimostrando di saper integrare conoscenze teoriche e abilità operative per risolvere problematiche complesse nel campo della cosmetologia. La discussione della tesi dinnanzi a una commissione permette di valutare le capacità critiche e argomentative acquisite durante il percorso formativo.
Autonomia di giudizi
Gli studenti del corso di laurea in Scienze e tecnologie cosmetologiche avranno la capacità di raccogliere ed interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi nel settore di appartenenza (innovazione, avanguardia tecnologica, altri).
Le attività teorico-pratiche previste, monitorate e stimolate attraverso le modalità di esame e di verifica nel corso delle attività didattiche, permetteranno di sviluppare la
capacità di giudizio e di ragionamento critico.
All'interno di tale percorso didattico formativo, gli studenti potranno ampliare i propri orizzonti di discernimento anche attraverso uno scambio interattivo con il gruppo di appartenenza e con il singolo docente.
L'autonomia di giudizio potrà essere verificata attraverso lo scambio interattivo sopra descritto e le prove in itinere.
Le attività teorico-pratiche previste, monitorate e stimolate attraverso le modalità di esame e di verifica nel corso delle attività didattiche, permetteranno di sviluppare la
capacità di giudizio e di ragionamento critico.
All'interno di tale percorso didattico formativo, gli studenti potranno ampliare i propri orizzonti di discernimento anche attraverso uno scambio interattivo con il gruppo di appartenenza e con il singolo docente.
L'autonomia di giudizio potrà essere verificata attraverso lo scambio interattivo sopra descritto e le prove in itinere.
Abilità comunicative
Gli studenti del corso di laurea in Scienze e tecnologie cosmetologiche saranno in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni nell'ambito del settore di appartenenza. A tal proposito, le abilità comunicative verranno facilitate ed al tempo stesso verificate attraverso uno scambio interattivo con il gruppo e con il singolo docente, le prove in itinere ed in fase finale tramite gli esami di profitto orali.
Inoltre, le attività di lavoro di gruppo svolte in laboratorio e durante le attività pratiche potranno consentire allo studente di sviluppare un'adeguata capacità relazionale nella comunicazione con particolare riferimento a tutte quelle attività lavorative che necessitano di scambi relazionali per l'ottenimento degli obiettivi.
Inoltre, le attività di lavoro di gruppo svolte in laboratorio e durante le attività pratiche potranno consentire allo studente di sviluppare un'adeguata capacità relazionale nella comunicazione con particolare riferimento a tutte quelle attività lavorative che necessitano di scambi relazionali per l'ottenimento degli obiettivi.
Capacità di apprendimento
Gli studenti del corso di laurea in Scienze e tecnologie cosmetologiche potranno sviluppare un'attitudine all'apprendimento e all'aggiornamento continuativo da poter applicare nella propria vita professionale. Inoltre, saranno in grado di acquisire, con elevato grado di autonomia, ulteriori abilità e competenze nel proprio ambito lavorativo. Per verificare la capacità di apprendimento verranno effettuate prove in itinere ed esami di profitto sia in forma scritta che orale.
Requisiti di accesso
Il corso di laurea in Scienze e tecnologie cosmetologiche è ad accesso programmato locale (ex art. 2, comma 1, lettera a), L. n. 264/1999). Il numero degli studenti annualmente immatricolabili, stabilito dall'Ateneo in base alle risorse disponibili, è reso pubblico ogni anno con il relativo bando di concorso.
I requisiti richiesti per l'accesso al corso sono il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado ovvero di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all'Università, rilasciato da una istituzione statale o paritaria del sistema scolastico italiano ovvero di altro titolo di studio estero riconosciuto idoneo nonché il possesso di conoscenze di base di matematica e scienze chimiche, fisiche e biologiche come fornite dalle scuole secondarie di secondo grado.
In conformità con quanto previsto dall'art. 4 della L. n. 264/1999, l'accesso al corso è subordinato al superamento di una prova di ammissione, i cui contenuti e modalità sono stabiliti dal bando di concorso annualmente pubblicato dall'Ateneo.
Agli studenti e alle studentesse ammessi al corso che evidenzino lacune iniziali verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. Per il superamento delle lacune iniziali sarà previsto un corso intensivo, erogato prima dell'inizio delle lezioni del I anno di corso, a seguito del quale verrà effettuata un'apposita prova di verifica.
L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende assolto con il superamento di apposita prova di verifica, le cui modalità sono descritte nel regolamento didattico del corso.
In conformità con l'articolo 6, comma 1, del D.M. n. 270/2004 gli obblighi formativi aggiuntivi devono essere assolti necessariamente entro il primo anno di corso.
I requisiti richiesti per l'accesso al corso sono il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado ovvero di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all'Università, rilasciato da una istituzione statale o paritaria del sistema scolastico italiano ovvero di altro titolo di studio estero riconosciuto idoneo nonché il possesso di conoscenze di base di matematica e scienze chimiche, fisiche e biologiche come fornite dalle scuole secondarie di secondo grado.
In conformità con quanto previsto dall'art. 4 della L. n. 264/1999, l'accesso al corso è subordinato al superamento di una prova di ammissione, i cui contenuti e modalità sono stabiliti dal bando di concorso annualmente pubblicato dall'Ateneo.
Agli studenti e alle studentesse ammessi al corso che evidenzino lacune iniziali verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. Per il superamento delle lacune iniziali sarà previsto un corso intensivo, erogato prima dell'inizio delle lezioni del I anno di corso, a seguito del quale verrà effettuata un'apposita prova di verifica.
L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende assolto con il superamento di apposita prova di verifica, le cui modalità sono descritte nel regolamento didattico del corso.
In conformità con l'articolo 6, comma 1, del D.M. n. 270/2004 gli obblighi formativi aggiuntivi devono essere assolti necessariamente entro il primo anno di corso.
Esame finale
Il laureando/la laureanda ha la disponibilità di 4 CFU finalizzati alla preparazione della tesi di laurea. Il lavoro di preparazione della tesi può essere svolto presso le strutture di ricerca dell'Università Cattolica del Sacro Cuore o presso altre strutture convenzionate, sotto la supervisione di un docente del corso di laurea che svolga da Relatore per la suddetta tesi e coadiuvato da Correlatore che svolga il ruolo di opportuna verifica del metodo scientifico e dell'originalità dell'elaborato finale. Tale elaborato potrà essere:
- una relazione scritta su una tematica direttamente connessa ad un insegnamento curriculare;
- una relazione scritta su una tematica direttamente connessa ad un'attività didattica integrativa presente nel piano di studi del Corso di Laurea;
- una relazione scritta che preveda lo svolgimento da parte del laureando/della laureanda di attività pratiche da svolgersi in laboratorio, inerente a una tematica riconducibile a uno degli insegnamenti erogati nel CdS.
L'esame finale sarà sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta secondo i criteri stabiliti dal Regolamento Didattico di Ateneo.
L'esame finale consiste nell'esposizione orale dell'elaborato finale davanti alla Commissione, opzionalmente corredato da supporto informatico. L'elaborato di tesi e la sua esposizione saranno valutati dalla Commissione giudicatrice secondo i criteri contenuti nel Regolamento Didattico del CdS.
- una relazione scritta su una tematica direttamente connessa ad un insegnamento curriculare;
- una relazione scritta su una tematica direttamente connessa ad un'attività didattica integrativa presente nel piano di studi del Corso di Laurea;
- una relazione scritta che preveda lo svolgimento da parte del laureando/della laureanda di attività pratiche da svolgersi in laboratorio, inerente a una tematica riconducibile a uno degli insegnamenti erogati nel CdS.
L'esame finale sarà sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta secondo i criteri stabiliti dal Regolamento Didattico di Ateneo.
L'esame finale consiste nell'esposizione orale dell'elaborato finale davanti alla Commissione, opzionalmente corredato da supporto informatico. L'elaborato di tesi e la sua esposizione saranno valutati dalla Commissione giudicatrice secondo i criteri contenuti nel Regolamento Didattico del CdS.
Profili Professionali
Profili Professionali (4)
Chimico esperto del prodotto cosmeticoIl laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche può trovare occupazione presso aziende del settore cosmetico, farmacie e parafarmacie.Il laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche può, inoltre, proseguire la propria formazione iscrivendosi a corsi di laurea di secondo livello quali:1) Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche (LM9)2) Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale (LM71) 1
Chimico esperto del prodotto cosmetico
Il laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche ricopre un ruolo chiave all’interno dell’industria cosmetica, grazie alla combinazione di competenze tecniche, gestionali e normative acquisite durante il percorso formativo. Questo profilo professionale è in grado di adattarsi a vari contesti lavorativi, contribuendo attivamente al successo e alla crescita del settore cosmetico su più fronti.
Ruolo tecnico: responsabile del controllo chimico e biologico della filiera produttiva
In qualità di responsabile del controllo chimico e biologico della filiera produttiva, il laureato/la laureata è direttamente coinvolto/a nel garantire che i prodotti cosmetici soddisfino elevati standard di qualità e sicurezza. Questo ruolo richiede un’attenta supervisione dei processi produttivi e la capacità di intervenire in ogni fase, dalla selezione degli ingredienti alla realizzazione del prodotto finale.
Ruolo gestionale: consulente per la commercializzazione dei prodotti cosmetici, inclusi la comunicazione e il marketing
Il laureato/la laureata assume un ruolo gestionale come consulente per la commercializzazione dei prodotti cosmetici, dove le competenze scientifiche si combinano con una solida comprensione delle dinamiche di mercato.
Inoltre, il laureato/la laureata valuta l’efficacia di una strategia commerciale grazie all’uso di dati di mercato e ricerche di settore, contribuendo a migliorare il rapporto tra caratteristiche del prodotto e richieste del mercato.
Ruolo regolatorio: contributo allo sviluppo e al monitoraggio della normativa sui prodotti cosmetici
Il laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche assume un ruolo chiave nel settore regolatorio, contribuendo allo sviluppo e al monitoraggio della normativa nazionale ed europea sui prodotti cosmetici, al fine di garantire che i prodotti rispettino i requisiti legali e gli standard nazionali e internazionali in termini di sicurezza, etichettatura e tracciabilità.
Chimico esperto del prodotto cosmetico
Le competenze associate alla funzione del laureato/della laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche sono strettamente legate alle molteplici attività che caratterizzano il settore cosmetico. Queste competenze abilitano i laureati e le laureate a operare in un’ampia gamma di ruoli professionali, dalla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti cosmetici alla gestione della qualità e conformità normativa, fino al marketing e alla comunicazione scientifica.
In particolare:
1. I laureati e le laureate che si occupano di ricerca e sviluppo (r&d) di prodotti cosmetici hanno competenze specifiche negli ambiti della formulazione dei prodotti, della valutazione e selezione degli ingredienti con particolare attenzione agli attivi cosmetici e alle loro interazioni con la pelle, dell’innovazione tecnologica, inclusa la capacità di applicare tecnologie innovative per migliorare l’efficacia dei cosmetici e rispondere alle tendenze del mercato (e.g. cosmetici biologici e cruelty free).
2. I laureati e le laureate che si occupano di sicurezza e conformità normativa del prodotto cosmetico hanno la capacità di applicare la normativa nazionale ed europea (come il Regolamento CE n. 1223/2009) e di assicurare che i prodotti rispettino tutte le normative riguardanti sicurezza, etichettatura e ingredienti e
competenze specifiche nella valutazione della sicurezza del prodotto cosmetico, nonché la capacità di compilare e interpretare il Dossier Informativo sul Prodotto (PIF), che include la capacità di raccogliere e presentare dati relativi alla formulazione, produzione, test e valutazione della sicurezza del prodotto, come richiesto dalla legislazione cosmetica.
3. I laureati e le laureate che si occupano di controllo qualità e produzione del prodotto cosmetico hanno competenze specifiche nell’ambito della gestione delle buone pratiche di produzione (GMP), che comprendono la capacità di applicare standard di qualità nella produzione cosmetica per garantire un prodotto stabile, sicuro e conforme agli standard internazionali, la capacità di effettuare test fisici, chimici e microbiologici per garantire la qualità del prodotto finito, nonché competenze specifiche nella gestione e ottimizzazione delle linee di produzione cosmetica per migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi.
4. I laureati e le laureate che si occupano di marketing e comunicazione scientifica hanno competenze specifiche nell’ambito dell’analisi dei trend cosmetici e le esigenze dei consumatori per sviluppare prodotti innovativi e di successo (inclusa l’attenzione a tematiche emergenti come sostenibilità, benessere e ingredienti naturali), della comunicazione scientifica e delle strategie di marketing cosmetico.
5. I laureati e le laureate che si occupano della gestione di progetti di sviluppo e lancio di nuovi prodotti cosmetici hanno competenze organizzative e di leadership, inclusi il project management (capacità di pianificare e gestire tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto cosmetico, dalla ricerca e sviluppo alla produzione e commercializzazione, garantendo il rispetto dei tempi e del budget), il coordinamento di team multidisciplinari e la valutazione dei rischi.
6. I laureati e le laureate che si occupano di sostenibilità e innovazione green hanno competenze specifiche negli ambiti dello sviluppo di formulazioni e packaging sostenibili (utilizzo di ingredienti biodegradabili, riciclabili o a basso impatto ambientale) e di certificazioni ambientali (conoscenza dei processi necessari per ottenere certificazioni green o bio per i prodotti cosmetici, e capacità di implementare pratiche produttive rispettose dell’ambiente).
Informatore del prodotto cosmetico, farmaceutico, erboristico o nutraceutico.
Sbocchi professionali: informatore scientifico.
Operatore nel settore della qualità dell'industria cosmetica o farmaceutica
Sbocchi professionali: esperto della qualità.
Esperto in prodotti cosmetici ed in prodotti della salute nel settore applicativo, per l'ottenimento ed il mantenimento del benessere cutaneo
Sbocchi professionali: esperto del prodotto cosmetico.
Attività libero-professionali in: industrie cosmetiche, industrie chimico-farmaceutiche, industrie dietetico-alimentari, centri di studio, strutture pubbliche
Sbocchi professionali: attività libero-professionale di consulente.
Responsabile del reparto cosmetico nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie
Sbocchi professionali: responsabile reparto cosmetico.
I laureati triennali in Scienze e tecnologie cosmetologiche possono accedere a corsi di laurea magistrale, quali quelli di Scienze della Nutrizione, o previo raggiungimento di crediti formativi universitari aggiuntivi, a corsi di laurea di Biotecnologie farmaceutiche.
I principali sbocchi occupazionali, immediatamente accessibili sono di seguito riportati.
I laureati triennali in Scienze e tecnologie cosmetologiche possono accedere a corsi di laurea magistrale, quali quelli di Scienze della Nutrizione, o previo raggiungimento di crediti formativi universitari aggiuntivi, a corsi di laurea di Biotecnologie farmaceutiche.
I principali sbocchi occupazionali, immediatamente accessibili sono di seguito riportati.
Chimico esperto del prodotto cosmeticoIl laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche può trovare occupazione presso aziende del settore cosmetico, farmacie e parafarmacie.Il laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche può, inoltre, proseguire la propria formazione iscrivendosi a corsi di laurea di secondo livello quali:1) Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche (LM9)2) Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale (LM71) 1
Informatore del prodotto cosmetico, farmaceutico, erboristico o nutraceutico.
Funzione in un contesto di lavoro: presentare a medici e farmacisti la composizione, le caratteristiche tecnologiche, l'efficacia, le controindicazioni, i modi d'impiego e ogni altra indicazione relativamente a preparati cosmetici, farmaceutici, dietetici e dispositivi medici ed ogni altra preparazione approvata dal Ministero della Sanità in ambito cosmetologico e nutraceutico.
Operatore nel settore della qualità dell'industria cosmetica o farmaceutica
Funzione in un contesto di lavoro: eseguire controlli di qualità sui prodotti cosmetici, nutraceutici o farmaceutici secondo gli standard di certificazione di sistemi di qualità;
Esperto in prodotti cosmetici ed in prodotti della salute nel settore applicativo, per l'ottenimento ed il mantenimento del benessere cutaneo
Funzione in un contesto di lavoro: formulare, produrre e controllare i prodotti cosmetici, erboristici e fitocosmetici all'interno di una piccola o media impresa o in una erboristeria.
Attività libero-professionali in: industrie cosmetiche, industrie chimico-farmaceutiche, industrie dietetico-alimentari, centri di studio, strutture pubbliche
Funzione in un contesto di lavoro: rilevazione post-marketing sull'attività dei cosmetici e dei farmaci.
Responsabile del reparto cosmetico nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie
Funzione in un contesto di lavoro: fornire informazioni circa contenuto, conservazione, modalità e tempi di utilizzo, finalità e attività delle materie prime contenute nei prodotti cosmetici e del prodotto cosmetico finito.
I laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche saranno degli specialisti con elevati livelli di competenza nella programmazione, controllo di qualità e vendita del prodotto cosmetico. Costoro applicheranno le conoscenze acquisite nel corso della loro formazione universitaria, sia al livello tecnico-chimico, se inseriti nella filiera produttiva delle piccole o medie imprese del settore, sia al livello tecnico-legislativo, se inseriti in qualità di responsabili della qualità nelle stesse realtà, anche in ottemperanza alle norme europee più recenti in merito al prodotto cosmetico (Regolazione Cosmetica 2009/1223 approvata dalla comunità europea a partire dal luglio 2013). Inoltre, potranno partecipare alle campagne pubblicitarie organizzate dalle imprese del settore, sia in qualità di figure professionali inserite nell'organigramma aziendale, sia in qualità di beauty promoter, sotto forma di libero professionisti. Questa ultima funzione può essere associata al Medico Estetico, nell'ottica di un coinvolgimento completo della persona nell'ambito generale della cura del benessere all'interno di centri specialistici quali i Centri Benessere o le Beauty Farm.
I laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche saranno degli specialisti con elevati livelli di competenza nella programmazione, controllo di qualità e vendita del prodotto cosmetico. Costoro applicheranno le conoscenze acquisite nel corso della loro formazione universitaria, sia al livello tecnico-chimico, se inseriti nella filiera produttiva delle piccole o medie imprese del settore, sia al livello tecnico-legislativo, se inseriti in qualità di responsabili della qualità nelle stesse realtà, anche in ottemperanza alle norme europee più recenti in merito al prodotto cosmetico (Regolazione Cosmetica 2009/1223 approvata dalla comunità europea a partire dal luglio 2013). Inoltre, potranno partecipare alle campagne pubblicitarie organizzate dalle imprese del settore, sia in qualità di figure professionali inserite nell'organigramma aziendale, sia in qualità di beauty promoter, sotto forma di libero professionisti. Questa ultima funzione può essere associata al Medico Estetico, nell'ottica di un coinvolgimento completo della persona nell'ambito generale della cura del benessere all'interno di centri specialistici quali i Centri Benessere o le Beauty Farm.
Chimico esperto del prodotto cosmetico
Le competenze associate alla funzione del laureato/della laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche sono strettamente legate alle molteplici attività che caratterizzano il settore cosmetico. Queste competenze abilitano i laureati e le laureate a operare in un’ampia gamma di ruoli professionali, dalla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti cosmetici alla gestione della qualità e conformità normativa, fino al marketing e alla comunicazione scientifica.
In particolare:
1. I laureati e le laureate che si occupano di ricerca e sviluppo (r&d) di prodotti cosmetici hanno competenze specifiche negli ambiti della formulazione dei prodotti, della valutazione e selezione degli ingredienti con particolare attenzione agli attivi cosmetici e alle loro interazioni con la pelle, dell’innovazione tecnologica, inclusa la capacità di applicare tecnologie innovative per migliorare l’efficacia dei cosmetici e rispondere alle tendenze del mercato (e.g. cosmetici biologici e cruelty free).
2. I laureati e le laureate che si occupano di sicurezza e conformità normativa del prodotto cosmetico hanno la capacità di applicare la normativa nazionale ed europea (come il Regolamento CE n. 1223/2009) e di assicurare che i prodotti rispettino tutte le normative riguardanti sicurezza, etichettatura e ingredienti e
competenze specifiche nella valutazione della sicurezza del prodotto cosmetico, nonché la capacità di compilare e interpretare il Dossier Informativo sul Prodotto (PIF), che include la capacità di raccogliere e presentare dati relativi alla formulazione, produzione, test e valutazione della sicurezza del prodotto, come richiesto dalla legislazione cosmetica.
3. I laureati e le laureate che si occupano di controllo qualità e produzione del prodotto cosmetico hanno competenze specifiche nell’ambito della gestione delle buone pratiche di produzione (GMP), che comprendono la capacità di applicare standard di qualità nella produzione cosmetica per garantire un prodotto stabile, sicuro e conforme agli standard internazionali, la capacità di effettuare test fisici, chimici e microbiologici per garantire la qualità del prodotto finito, nonché competenze specifiche nella gestione e ottimizzazione delle linee di produzione cosmetica per migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi.
4. I laureati e le laureate che si occupano di marketing e comunicazione scientifica hanno competenze specifiche nell’ambito dell’analisi dei trend cosmetici e le esigenze dei consumatori per sviluppare prodotti innovativi e di successo (inclusa l’attenzione a tematiche emergenti come sostenibilità, benessere e ingredienti naturali), della comunicazione scientifica e delle strategie di marketing cosmetico.
5. I laureati e le laureate che si occupano della gestione di progetti di sviluppo e lancio di nuovi prodotti cosmetici hanno competenze organizzative e di leadership, inclusi il project management (capacità di pianificare e gestire tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto cosmetico, dalla ricerca e sviluppo alla produzione e commercializzazione, garantendo il rispetto dei tempi e del budget), il coordinamento di team multidisciplinari e la valutazione dei rischi.
6. I laureati e le laureate che si occupano di sostenibilità e innovazione green hanno competenze specifiche negli ambiti dello sviluppo di formulazioni e packaging sostenibili (utilizzo di ingredienti biodegradabili, riciclabili o a basso impatto ambientale) e di certificazioni ambientali (conoscenza dei processi necessari per ottenere certificazioni green o bio per i prodotti cosmetici, e capacità di implementare pratiche produttive rispettose dell’ambiente).
Informatore del prodotto cosmetico, farmaceutico, erboristico o nutraceutico.
Sbocchi professionali: informatore scientifico.
Operatore nel settore della qualità dell'industria cosmetica o farmaceutica
Sbocchi professionali: esperto della qualità.
Esperto in prodotti cosmetici ed in prodotti della salute nel settore applicativo, per l'ottenimento ed il mantenimento del benessere cutaneo
Sbocchi professionali: esperto del prodotto cosmetico.
Attività libero-professionali in: industrie cosmetiche, industrie chimico-farmaceutiche, industrie dietetico-alimentari, centri di studio, strutture pubbliche
Sbocchi professionali: attività libero-professionale di consulente.
Responsabile del reparto cosmetico nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie
Sbocchi professionali: responsabile reparto cosmetico.
I laureati triennali in Scienze e tecnologie cosmetologiche possono accedere a corsi di laurea magistrale, quali quelli di Scienze della Nutrizione, o previo raggiungimento di crediti formativi universitari aggiuntivi, a corsi di laurea di Biotecnologie farmaceutiche.
I principali sbocchi occupazionali, immediatamente accessibili sono di seguito riportati.
I laureati triennali in Scienze e tecnologie cosmetologiche possono accedere a corsi di laurea magistrale, quali quelli di Scienze della Nutrizione, o previo raggiungimento di crediti formativi universitari aggiuntivi, a corsi di laurea di Biotecnologie farmaceutiche.
I principali sbocchi occupazionali, immediatamente accessibili sono di seguito riportati.
Chimico esperto del prodotto cosmeticoIl laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche può trovare occupazione presso aziende del settore cosmetico, farmacie e parafarmacie.Il laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche può, inoltre, proseguire la propria formazione iscrivendosi a corsi di laurea di secondo livello quali:1) Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche (LM9)2) Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale (LM71) 1
Chimico esperto del prodotto cosmetico
Il laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche ricopre un ruolo chiave all’interno dell’industria cosmetica, grazie alla combinazione di competenze tecniche, gestionali e normative acquisite durante il percorso formativo. Questo profilo professionale è in grado di adattarsi a vari contesti lavorativi, contribuendo attivamente al successo e alla crescita del settore cosmetico su più fronti.
Ruolo tecnico: responsabile del controllo chimico e biologico della filiera produttiva
In qualità di responsabile del controllo chimico e biologico della filiera produttiva, il laureato/la laureata è direttamente coinvolto/a nel garantire che i prodotti cosmetici soddisfino elevati standard di qualità e sicurezza. Questo ruolo richiede un’attenta supervisione dei processi produttivi e la capacità di intervenire in ogni fase, dalla selezione degli ingredienti alla realizzazione del prodotto finale.
Ruolo gestionale: consulente per la commercializzazione dei prodotti cosmetici, inclusi la comunicazione e il marketing
Il laureato/la laureata assume un ruolo gestionale come consulente per la commercializzazione dei prodotti cosmetici, dove le competenze scientifiche si combinano con una solida comprensione delle dinamiche di mercato.
Inoltre, il laureato/la laureata valuta l’efficacia di una strategia commerciale grazie all’uso di dati di mercato e ricerche di settore, contribuendo a migliorare il rapporto tra caratteristiche del prodotto e richieste del mercato.
Ruolo regolatorio: contributo allo sviluppo e al monitoraggio della normativa sui prodotti cosmetici
Il laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche assume un ruolo chiave nel settore regolatorio, contribuendo allo sviluppo e al monitoraggio della normativa nazionale ed europea sui prodotti cosmetici, al fine di garantire che i prodotti rispettino i requisiti legali e gli standard nazionali e internazionali in termini di sicurezza, etichettatura e tracciabilità.
Informatore del prodotto cosmetico, farmaceutico, erboristico o nutraceutico.
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Operatore nel settore della qualità dell'industria cosmetica o farmaceutica
Competenze associate alla funzione: conoscenza degli standard europei nella qualità per quanto riguarda il prodotto cosmetico, dietetico, nutraceutico e farmaceutico.
Esperto in prodotti cosmetici ed in prodotti della salute nel settore applicativo, per l'ottenimento ed il mantenimento del benessere cutaneo
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Attività libero-professionali in: industrie cosmetiche, industrie chimico-farmaceutiche, industrie dietetico-alimentari, centri di studio, strutture pubbliche
Competenze associate alla funzione: conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico. Conoscenza delle nozioni relative alla comunicazione di impresa e marketing del prodotto cosmetico e nutraceutico.
Responsabile del reparto cosmetico nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Le competenze che i laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche potranno acquisire all'interno del corso di laurea, spaziano principalmente su tre ambiti culturali:
a. Competenze tecnico-scientifiche di base
Tali competenze consentono ad un laureato triennale di eseguire con precisione e professionalità le più comuni attività di laboratorio dato che sono patrimonio culturale i concetti di misura e l'utilizzo di apparecchiature tecnico scientifiche di base. Inoltre, anche i rudimenti dell'analisi statistica e della realizzazione di grafici e report tecnici, sarà una competenza acquisita nel corso della laurea triennale.
b. Competenze tecnico-scientifiche specifiche
Attraverso una formazione specifica sulla chimica dei prodotti naturali, sulla formulazione dei prodotti cosmetici, sui principi di tossicologia e farmacologia e sulle regole di trattamento dei prodotti e delle materie prime utilizzate, il laureato triennale avrà acquisto specifiche competenze nel settore di interesse.
c. Competenze tecnico-legislative e di psicologia della comunicazione
Il laureato triennale avrà avuto la possibilità di acquisire le competenze su un ambito culturale, che risulta regolamentato in modo specifico dalla Comunità europea, ottenendo una formazione immediatamente spendibile come esperto della qualità per quanto concerne il prodotto cosmetico o nutraceutico. Inoltre, anche gli elementi di base di psicologia della comunicazione, contribuiranno a formare una figura in grado di partecipare ai processi di vendita diretta o di realizzazione di articolate campagne pubblicitarie inerenti i prodotti cosmetici o nutraceutici.
Le competenze che i laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche potranno acquisire all'interno del corso di laurea, spaziano principalmente su tre ambiti culturali:
a. Competenze tecnico-scientifiche di base
Tali competenze consentono ad un laureato triennale di eseguire con precisione e professionalità le più comuni attività di laboratorio dato che sono patrimonio culturale i concetti di misura e l'utilizzo di apparecchiature tecnico scientifiche di base. Inoltre, anche i rudimenti dell'analisi statistica e della realizzazione di grafici e report tecnici, sarà una competenza acquisita nel corso della laurea triennale.
b. Competenze tecnico-scientifiche specifiche
Attraverso una formazione specifica sulla chimica dei prodotti naturali, sulla formulazione dei prodotti cosmetici, sui principi di tossicologia e farmacologia e sulle regole di trattamento dei prodotti e delle materie prime utilizzate, il laureato triennale avrà acquisto specifiche competenze nel settore di interesse.
c. Competenze tecnico-legislative e di psicologia della comunicazione
Il laureato triennale avrà avuto la possibilità di acquisire le competenze su un ambito culturale, che risulta regolamentato in modo specifico dalla Comunità europea, ottenendo una formazione immediatamente spendibile come esperto della qualità per quanto concerne il prodotto cosmetico o nutraceutico. Inoltre, anche gli elementi di base di psicologia della comunicazione, contribuiranno a formare una figura in grado di partecipare ai processi di vendita diretta o di realizzazione di articolate campagne pubblicitarie inerenti i prodotti cosmetici o nutraceutici.
Informatore del prodotto cosmetico, farmaceutico, erboristico o nutraceutico.
Sbocchi professionali: informatore scientifico.
Operatore nel settore della qualità dell'industria cosmetica o farmaceutica
Sbocchi professionali: esperto della qualità.
Esperto in prodotti cosmetici ed in prodotti della salute nel settore applicativo, per l'ottenimento ed il mantenimento del benessere cutaneo
Sbocchi professionali: esperto del prodotto cosmetico.
Attività libero-professionali in: industrie cosmetiche, industrie chimico-farmaceutiche, industrie dietetico-alimentari, centri di studio, strutture pubbliche
Sbocchi professionali: attività libero-professionale di consulente.
Responsabile del reparto cosmetico nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie
Sbocchi professionali: responsabile reparto cosmetico.
I laureati triennali in Scienze e tecnologie cosmetologiche possono accedere a corsi di laurea magistrale, quali quelli di Scienze della Nutrizione, o previo raggiungimento di crediti formativi universitari aggiuntivi, a corsi di laurea di Biotecnologie farmaceutiche.
I principali sbocchi occupazionali, immediatamente accessibili sono di seguito riportati.
I laureati triennali in Scienze e tecnologie cosmetologiche possono accedere a corsi di laurea magistrale, quali quelli di Scienze della Nutrizione, o previo raggiungimento di crediti formativi universitari aggiuntivi, a corsi di laurea di Biotecnologie farmaceutiche.
I principali sbocchi occupazionali, immediatamente accessibili sono di seguito riportati.
Chimico esperto del prodotto cosmeticoIl laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche può trovare occupazione presso aziende del settore cosmetico, farmacie e parafarmacie.Il laureato/la laureata in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche può, inoltre, proseguire la propria formazione iscrivendosi a corsi di laurea di secondo livello quali:1) Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche (LM9)2) Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale (LM71) 1
Informatore del prodotto cosmetico, farmaceutico, erboristico o nutraceutico.
Funzione in un contesto di lavoro: presentare a medici e farmacisti la composizione, le caratteristiche tecnologiche, l'efficacia, le controindicazioni, i modi d'impiego e ogni altra indicazione relativamente a preparati cosmetici, farmaceutici, dietetici e dispositivi medici ed ogni altra preparazione approvata dal Ministero della Sanità in ambito cosmetologico e nutraceutico.
Operatore nel settore della qualità dell'industria cosmetica o farmaceutica
Funzione in un contesto di lavoro: eseguire controlli di qualità sui prodotti cosmetici, nutraceutici o farmaceutici secondo gli standard di certificazione di sistemi di qualità;
Esperto in prodotti cosmetici ed in prodotti della salute nel settore applicativo, per l'ottenimento ed il mantenimento del benessere cutaneo
Funzione in un contesto di lavoro: formulare, produrre e controllare i prodotti cosmetici, erboristici e fitocosmetici all'interno di una piccola o media impresa o in una erboristeria.
Attività libero-professionali in: industrie cosmetiche, industrie chimico-farmaceutiche, industrie dietetico-alimentari, centri di studio, strutture pubbliche
Funzione in un contesto di lavoro: rilevazione post-marketing sull'attività dei cosmetici e dei farmaci.
Responsabile del reparto cosmetico nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie
Funzione in un contesto di lavoro: fornire informazioni circa contenuto, conservazione, modalità e tempi di utilizzo, finalità e attività delle materie prime contenute nei prodotti cosmetici e del prodotto cosmetico finito.
I laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche saranno degli specialisti con elevati livelli di competenza nella programmazione, controllo di qualità e vendita del prodotto cosmetico. Costoro applicheranno le conoscenze acquisite nel corso della loro formazione universitaria, sia al livello tecnico-chimico, se inseriti nella filiera produttiva delle piccole o medie imprese del settore, sia al livello tecnico-legislativo, se inseriti in qualità di responsabili della qualità nelle stesse realtà, anche in ottemperanza alle norme europee più recenti in merito al prodotto cosmetico (Regolazione Cosmetica 2009/1223 approvata dalla comunità europea a partire dal luglio 2013). Inoltre, potranno partecipare alle campagne pubblicitarie organizzate dalle imprese del settore, sia in qualità di figure professionali inserite nell'organigramma aziendale, sia in qualità di beauty promoter, sotto forma di libero professionisti. Questa ultima funzione può essere associata al Medico Estetico, nell'ottica di un coinvolgimento completo della persona nell'ambito generale della cura del benessere all'interno di centri specialistici quali i Centri Benessere o le Beauty Farm.
I laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche saranno degli specialisti con elevati livelli di competenza nella programmazione, controllo di qualità e vendita del prodotto cosmetico. Costoro applicheranno le conoscenze acquisite nel corso della loro formazione universitaria, sia al livello tecnico-chimico, se inseriti nella filiera produttiva delle piccole o medie imprese del settore, sia al livello tecnico-legislativo, se inseriti in qualità di responsabili della qualità nelle stesse realtà, anche in ottemperanza alle norme europee più recenti in merito al prodotto cosmetico (Regolazione Cosmetica 2009/1223 approvata dalla comunità europea a partire dal luglio 2013). Inoltre, potranno partecipare alle campagne pubblicitarie organizzate dalle imprese del settore, sia in qualità di figure professionali inserite nell'organigramma aziendale, sia in qualità di beauty promoter, sotto forma di libero professionisti. Questa ultima funzione può essere associata al Medico Estetico, nell'ottica di un coinvolgimento completo della persona nell'ambito generale della cura del benessere all'interno di centri specialistici quali i Centri Benessere o le Beauty Farm.
Informatore del prodotto cosmetico, farmaceutico, erboristico o nutraceutico.
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Operatore nel settore della qualità dell'industria cosmetica o farmaceutica
Competenze associate alla funzione: conoscenza degli standard europei nella qualità per quanto riguarda il prodotto cosmetico, dietetico, nutraceutico e farmaceutico.
Esperto in prodotti cosmetici ed in prodotti della salute nel settore applicativo, per l'ottenimento ed il mantenimento del benessere cutaneo
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Attività libero-professionali in: industrie cosmetiche, industrie chimico-farmaceutiche, industrie dietetico-alimentari, centri di studio, strutture pubbliche
Competenze associate alla funzione: conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico. Conoscenza delle nozioni relative alla comunicazione di impresa e marketing del prodotto cosmetico e nutraceutico.
Responsabile del reparto cosmetico nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie
Competenze associate alla funzione: conoscenza dei principi attivi e controindicazioni dei diversi prodotti in esame. Conoscenza delle norme legislative di riferimento del settore farmaceutico e cosmetico.
Le competenze che i laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche potranno acquisire all'interno del corso di laurea, spaziano principalmente su tre ambiti culturali:
a. Competenze tecnico-scientifiche di base
Tali competenze consentono ad un laureato triennale di eseguire con precisione e professionalità le più comuni attività di laboratorio dato che sono patrimonio culturale i concetti di misura e l'utilizzo di apparecchiature tecnico scientifiche di base. Inoltre, anche i rudimenti dell'analisi statistica e della realizzazione di grafici e report tecnici, sarà una competenza acquisita nel corso della laurea triennale.
b. Competenze tecnico-scientifiche specifiche
Attraverso una formazione specifica sulla chimica dei prodotti naturali, sulla formulazione dei prodotti cosmetici, sui principi di tossicologia e farmacologia e sulle regole di trattamento dei prodotti e delle materie prime utilizzate, il laureato triennale avrà acquisto specifiche competenze nel settore di interesse.
c. Competenze tecnico-legislative e di psicologia della comunicazione
Il laureato triennale avrà avuto la possibilità di acquisire le competenze su un ambito culturale, che risulta regolamentato in modo specifico dalla Comunità europea, ottenendo una formazione immediatamente spendibile come esperto della qualità per quanto concerne il prodotto cosmetico o nutraceutico. Inoltre, anche gli elementi di base di psicologia della comunicazione, contribuiranno a formare una figura in grado di partecipare ai processi di vendita diretta o di realizzazione di articolate campagne pubblicitarie inerenti i prodotti cosmetici o nutraceutici.
Le competenze che i laureati in Scienze e tecnologie cosmetologiche potranno acquisire all'interno del corso di laurea, spaziano principalmente su tre ambiti culturali:
a. Competenze tecnico-scientifiche di base
Tali competenze consentono ad un laureato triennale di eseguire con precisione e professionalità le più comuni attività di laboratorio dato che sono patrimonio culturale i concetti di misura e l'utilizzo di apparecchiature tecnico scientifiche di base. Inoltre, anche i rudimenti dell'analisi statistica e della realizzazione di grafici e report tecnici, sarà una competenza acquisita nel corso della laurea triennale.
b. Competenze tecnico-scientifiche specifiche
Attraverso una formazione specifica sulla chimica dei prodotti naturali, sulla formulazione dei prodotti cosmetici, sui principi di tossicologia e farmacologia e sulle regole di trattamento dei prodotti e delle materie prime utilizzate, il laureato triennale avrà acquisto specifiche competenze nel settore di interesse.
c. Competenze tecnico-legislative e di psicologia della comunicazione
Il laureato triennale avrà avuto la possibilità di acquisire le competenze su un ambito culturale, che risulta regolamentato in modo specifico dalla Comunità europea, ottenendo una formazione immediatamente spendibile come esperto della qualità per quanto concerne il prodotto cosmetico o nutraceutico. Inoltre, anche gli elementi di base di psicologia della comunicazione, contribuiranno a formare una figura in grado di partecipare ai processi di vendita diretta o di realizzazione di articolate campagne pubblicitarie inerenti i prodotti cosmetici o nutraceutici.
Informatore del prodotto cosmetico, farmaceutico, erboristico o nutraceutico.
Sbocchi professionali: informatore scientifico.
Operatore nel settore della qualità dell'industria cosmetica o farmaceutica
Sbocchi professionali: esperto della qualità.
Esperto in prodotti cosmetici ed in prodotti della salute nel settore applicativo, per l'ottenimento ed il mantenimento del benessere cutaneo
Sbocchi professionali: esperto del prodotto cosmetico.
Attività libero-professionali in: industrie cosmetiche, industrie chimico-farmaceutiche, industrie dietetico-alimentari, centri di studio, strutture pubbliche
Sbocchi professionali: attività libero-professionale di consulente.
Responsabile del reparto cosmetico nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie
Sbocchi professionali: responsabile reparto cosmetico.
I laureati triennali in Scienze e tecnologie cosmetologiche possono accedere a corsi di laurea magistrale, quali quelli di Scienze della Nutrizione, o previo raggiungimento di crediti formativi universitari aggiuntivi, a corsi di laurea di Biotecnologie farmaceutiche.
I principali sbocchi occupazionali, immediatamente accessibili sono di seguito riportati.
I laureati triennali in Scienze e tecnologie cosmetologiche possono accedere a corsi di laurea magistrale, quali quelli di Scienze della Nutrizione, o previo raggiungimento di crediti formativi universitari aggiuntivi, a corsi di laurea di Biotecnologie farmaceutiche.
I principali sbocchi occupazionali, immediatamente accessibili sono di seguito riportati.
Insegnamenti
Insegnamenti (27)
4 CFU
32 ore
A002647 - TEOLOGIA 1 - QUESTIONI FONDAMENTALI: LA FEDE CRISTOLOGICA E LA SACRA SCRITTURA
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
36 ore
2 CFU
16 ore
CSU002 - ELEMENTI DI FISICA, STATISTICA E INFORMATICA
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
3 CFU
24 ore
3 CFU
24 ore
0 CFU
0 ore
CSU006 - SCIENZE ANATOMICHE MORFOLOGICHE E FUNZIONALI
Primo Semestre (06/10/2025 - 23/01/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
CSU007 - CHIMICA ORGANICA ED ESERCITAZIONI DI LABORATORIO CHIMICO
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
0 CFU
0 ore
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0 ore
5 CFU
40 ore
3 CFU
24 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
3 CFU
24 ore
3 CFU
24 ore
2 CFU
16 ore
5 CFU
40 ore
5 CFU
40 ore
4 CFU
32 ore
3 CFU
24 ore
CSU057 - BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE APPLICATA
Secondo Semestre (02/03/2026 - 12/06/2026)
- 2025
3 CFU
24 ore
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