DISTURBI MUSCOLOSCHELETRICI E OCULOVISIVI NEI LAVORATORI D’UFFICIO IN SMART WORKING
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2023
Citazione:
Amantea, C., Travaglini, M., Rossi, M. F., Borrelli, I., Gualano, M. R., Moscato, U., Santoro, P. E., DISTURBI MUSCOLOSCHELETRICI E OCULOVISIVI NEI LAVORATORI D’UFFICIO IN SMART WORKING, Comunicazione (Torino, Italy, 20-22 September 2023), <>, 2023; XLV (Numero Unico): 104-104 [https://hdl.handle.net/10807/251854]
Abstract:
Introduzione. Durante la pandemia da COVID-19 è
aumentato a livello globale l’utilizzo di dispositivi digitali
connessi da remoto nello svolgimento delle più svariate
attività lavorative, rappresentando da una parte una sfida
innovativa per i lavoratori di tutte le età e dall’altra un rischio
aggiuntivo per le potenziali ripercussioni sul loro
benessere psicofisico. Il lavoro a distanza è stato preferito
da alcuni lavoratori per la maggiore flessibilità nell’organizzazione
della giornata lavorativa; tuttavia, esso ha
anche comportato difficoltà logistiche legate all’ambiente
di lavoro e maggiori rischi inerenti l’ergonomia
delle postazioni di lavoro al videoterminale.
Obiettivi. L’obiettivo dello studio è stato indagare la
prevalenza dei disturbi muscolo-scheletrici e visivi legati
all’uso del computer e alle postazioni di lavoro da
remoto, con particolare riferimento all’attività in smart
working durante la pandemia da COVID-19, al fine di
valutare ed eventualmente suggerire strategie di miglioramento
del comfort lavorativo e del benessere psicofisico
del lavoratore.
Materiali e Metodi. Su iniziativa del Medico Competente,
è stata somministrata una checklist (Computer
Workstation Ergonomics: Self-Assessment Checklist
National Institutes of Health), tramite piattaforma Google
Forms, al personale d’ufficio di un’azienda internazionale
italiana. Il questionario comprendeva 35 domande
ed era diviso in due sezioni: la prima sezione indagava
le caratteristiche sociodemografiche; la seconda sezione,
invece, intendeva valutare l’ergonomia della postazione
di lavoro (es. utilizzo sedia da ufficio, tastiera,
monitor) in relazione allo stato di salute del lavoratore
(es. comparsa di sintomatologia dolorosa). Le ultime
domande, inoltre, indagavano la frequenza e la modalità
di effettuazione delle pause lavorative.
Risultati e Conclusioni. I risultati dello studio hanno
evidenziato che le pause posturali avevano un effetto
protettivo sulla sintomatologia dolorosa a livello della
colonna cervicale (OR 0,32, CI 0,16-0,62), a livello
della colonna lombare e agli arti inferiori (OR 0,35, CI
0,18-0,69) e sulla sintomatologia oculare (OR 0,50, CI
0,27-0,94).
Pertanto, è importante che, anche i lavoratori che
svolgono attività da remoto che comportano l’utilizzo
prolungato del videoterminale e che cambiano la propria
postazione lavorativa in virtù della possibilità di
lavorare in smart working, siano formati e informati
correttamente, con il supporto e la collaborazione del
Medico competente, sulle potenziali problematiche psicofisiche
e di ergonomia per la propria salute legate all’attività
lavorativa.
Bibliografia
1) Borrelli I, et al. A new tool to evaluate burnout: the Italian version of
the BAT for Italian healthcare workers. BMC Public Health. 2022
Mar 9;22(1):474.
2) Gualano MR, et al. TElewoRk-RelAted Stress (TERRA),
Psychological and Physical Strain of Working From Home During
the COVID-19 Pandemic: A Systematic Review. Workplace Health
Saf. 2022 Nov 16:21650799221119155.
aumentato a livello globale l’utilizzo di dispositivi digitali
connessi da remoto nello svolgimento delle più svariate
attività lavorative, rappresentando da una parte una sfida
innovativa per i lavoratori di tutte le età e dall’altra un rischio
aggiuntivo per le potenziali ripercussioni sul loro
benessere psicofisico. Il lavoro a distanza è stato preferito
da alcuni lavoratori per la maggiore flessibilità nell’organizzazione
della giornata lavorativa; tuttavia, esso ha
anche comportato difficoltà logistiche legate all’ambiente
di lavoro e maggiori rischi inerenti l’ergonomia
delle postazioni di lavoro al videoterminale.
Obiettivi. L’obiettivo dello studio è stato indagare la
prevalenza dei disturbi muscolo-scheletrici e visivi legati
all’uso del computer e alle postazioni di lavoro da
remoto, con particolare riferimento all’attività in smart
working durante la pandemia da COVID-19, al fine di
valutare ed eventualmente suggerire strategie di miglioramento
del comfort lavorativo e del benessere psicofisico
del lavoratore.
Materiali e Metodi. Su iniziativa del Medico Competente,
è stata somministrata una checklist (Computer
Workstation Ergonomics: Self-Assessment Checklist
National Institutes of Health), tramite piattaforma Google
Forms, al personale d’ufficio di un’azienda internazionale
italiana. Il questionario comprendeva 35 domande
ed era diviso in due sezioni: la prima sezione indagava
le caratteristiche sociodemografiche; la seconda sezione,
invece, intendeva valutare l’ergonomia della postazione
di lavoro (es. utilizzo sedia da ufficio, tastiera,
monitor) in relazione allo stato di salute del lavoratore
(es. comparsa di sintomatologia dolorosa). Le ultime
domande, inoltre, indagavano la frequenza e la modalità
di effettuazione delle pause lavorative.
Risultati e Conclusioni. I risultati dello studio hanno
evidenziato che le pause posturali avevano un effetto
protettivo sulla sintomatologia dolorosa a livello della
colonna cervicale (OR 0,32, CI 0,16-0,62), a livello
della colonna lombare e agli arti inferiori (OR 0,35, CI
0,18-0,69) e sulla sintomatologia oculare (OR 0,50, CI
0,27-0,94).
Pertanto, è importante che, anche i lavoratori che
svolgono attività da remoto che comportano l’utilizzo
prolungato del videoterminale e che cambiano la propria
postazione lavorativa in virtù della possibilità di
lavorare in smart working, siano formati e informati
correttamente, con il supporto e la collaborazione del
Medico competente, sulle potenziali problematiche psicofisiche
e di ergonomia per la propria salute legate all’attività
lavorativa.
Bibliografia
1) Borrelli I, et al. A new tool to evaluate burnout: the Italian version of
the BAT for Italian healthcare workers. BMC Public Health. 2022
Mar 9;22(1):474.
2) Gualano MR, et al. TElewoRk-RelAted Stress (TERRA),
Psychological and Physical Strain of Working From Home During
the COVID-19 Pandemic: A Systematic Review. Workplace Health
Saf. 2022 Nov 16:21650799221119155.
Tipologia CRIS:
Paper, Selected paper, Contributed paper, Working paper, Poster, Poster paper, Comunicazione, Relazione (su rivista)
Keywords:
N/A
Elenco autori:
Amantea, Carlotta; Travaglini, M.; Rossi, Maria Francesca; Borrelli, Ivan; Gualano, M. R.; Moscato, Umberto; Santoro, Paolo Emilio
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: