Data di Pubblicazione:
2018
Citazione:
Colombetti, E., Nascere per sbaglio, <>, 2018; (5): 563-580 [http://hdl.handle.net/10807/128370]
Abstract:
Il danno da procreazione costituisce una fattispecie giuridica che da qualche decennio impegna molti tribunali di Paesi occidentali. Il testo affronta la questione dal punto di vista filosofico, analizzando il concetto stesso di danno da procreazione, nel suo duplice versante di nascita sbagliata e di vita sbagliata, e le argomentazioni che sostengono il dovere morale di non far nascere esseri umani con un problema di salute. In particolare vengono prese in esame la tesi di Harris e di Savulescu, secondo cui tale doverosità deriva dall’obbligo di non introdurre sofferenza inutile nel mondo (Harris) e dal Principio di Beneficialità Procreativa (Savulescu). L’analisi è condotta secondo due livelli: il primo rimanendo nella logica stessa della beneficialità e della non maleficienza, cercando anche di vedere se le premesse poste dai due autori portino effettivamente alla conclusione dell’esistenza di tale obbligo morale; la seconda discutendo alcune delle premesse teoriche di tali tesi.
Tipologia CRIS:
Articolo in rivista, Nota a sentenza
Keywords:
wrongful birth; wrongful life; right not to be born; disability; justice
Elenco autori:
Colombetti, Elena
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