La memoria del Dissenso in Italia. Per una ricostruzione della rete italiana di sostegno ai dissidenti russi
Progetto Negli anni ’60 e ’80 del XX secolo l’Italia è stata uno dei principali Paesi dove era attiva l’editoria russa all’estero, dove si diffondevano attivamente informazioni sulle repressioni e le violazioni dei diritti umani in Unione Sovietica, dove si accoglievano dissidenti costretti a lasciare l’URSS e si aiutavano quelli rimasti nel Paese. Esistono a oggi studi dedicati ad alcuni aspetti di questo significativo fenomeno storico, ma non sono ancora indagate le relazioni dirette tra i rappresentanti del movimento per i diritti umani in URSS e quanti in Italia si adoperavano per sostenere e far conoscere il Dissenso. Ricostruire chi e come in Italia abbia fornito un significativo contributo alla rete internazionale di aiuto ai dissidenti sovietici appare oggi un compito storico più che mai urgente, anche alla luce della tragica attualità. Nella ricostruzione delle vicende di un’epoca storica ancora poco studiata, preziosi testimoni si rivelano quanti, negli scorsi decenni, hanno dato il proprio fattivo contributo alla rete italiana di sostegno ai dissidenti russi. Ed è essenziale raccoglierne ora le testimonianze: il tempo passa, la memoria si indebolisce, e ci sono sempre meno persone in grado di testimoniare questa esperienza.
Il progetto “La memoria del Dissenso in Italia” si propone di ricercare, raccogliere e studiare le memorie dei dissidentiche vivono in Italia e degli italiani che hanno aiutato (in Italia e in Urss) il movimento per i diritti umani. Le interviste raccolte permetteranno di costruire un database in italiano e in russo, destinato a essere ospitato nell’archivio internazionale dell’associazione Zukunft Memorial (Berlino).
Obbietivi del progetto:
- Individuazione dei nomi dei dissidenti russi che vivono in Italia e degli italiani che hanno aiutato il movimento per i diritti umani in URSS.
- Realizzazione delle interviste (con videoregistrazione) - per le quali verrà adattato il questionario creato nell’ambito del progetto Dissidenti di Memorial. Le interviste saranno condotte in russo o in italiano. Nel primo anno si prevede di condurre 5-8 interviste.
- Costruzione di un database unificato e sistematizzato delle interviste; trascrizione e editing delle registrazioni. Il database delle interviste verrà creato in italiano e in russo, il progetto include dunque la traduzione in russo o in italiano, a seconda della lingua di partenza.
- Integrazione del database delle interviste nell’archivio di Zukunft Memorial (Berlino).
- Disseminazione dei risultati della ricerca (in articoli da pubblicare in riviste scientifiche e di divulgazione).