La decorazione miniata del Martirologio ambrosiano trecentesco (Berlino-Milano, Kupf. Hs. 78 C 16 e Ambr. ms. P 165 sup.)
Articolo
Data di Pubblicazione:
2015
Citazione:
Candiani, S., La decorazione miniata del Martirologio ambrosiano trecentesco (Berlino-Milano, Kupf. Hs. 78 C 16 e Ambr. ms. P 165 sup.), <>, 2015; 175 (3): 13-30 [http://hdl.handle.net/10807/77124]
Abstract:
Il Salterio, Innario e Martirologio ambrosiano (Berlino-Milano; Berlin, Kupferstichkabinett - Staatliche Museen, Hs. 78 C 16 e Milano, Biblioteca Ambrosiana, ms. P 165 sup., ff. 1r-21v) è un codice trecentesco milanese riccamente miniato: considerando unitamente le due parti, racchiude infatti ben 15 iniziali miniate nel Salterio e nell’Innario, e nel Martirologio 123 pagine tutte istoriate. In quest’ultimo le raffigurazioni della vita o del martirio dei santi, che affiancano sempre le diverse narrazioni agiografiche, sono caratterizzate da una pervasiva forza narrativa: sovente si dipanano su più episodi che si estendono anche lungo il margine laterale e il bas de page. Inoltre è degna di nota anche la ricchezza iconografica nonchè il forte legame, che spesso si registra, tra testo e immagine, la cui inventio è spesso collegata al testo stesso che viene rappresentato fedelmente.
Alla luce delle forti somiglianze stilistiche che intercorrono fra le miniature del codice in esame e quelle del Pantheon di Parigi (Bibliothèque nationale de France, Latin 4895; datato 1331), è possibile ascrivere la decorazione miniata al miniatore, probabilmente lombardo, chiamato Maestro del Pantheon o del Liber Pantheon. Inoltre, poiché rispetto al manoscritto parigino, la decorazione è caratterizzata da minor afflato monumentale e tenuta qualitativa, è probabile riscontrarvi principalmente l’operato della bottega del Maestro stesso. Cronologicamente la decorazione miniata è collocabile, grazie anche alla foggia di alcuni abiti, dopo il 1331 – anno riportato nella sottoscrizione del lat. 4895 – e non più in là della fine del quarto decennio del XIV secolo, forse non troppo distante dal 1331. Probabilmente il Salterio, Innario e Martirologio, vista l’assenza di elementi interni riconducibili ad ordini religiosi, fu realizzato per un’importante chiesa secolare milanese: forse per la cattedrale stessa, a giudicare dalla ricchezza dell’impianto iconografico.
Tipologia CRIS:
Articolo in rivista, Nota a sentenza
Keywords:
Martirologio ambrosiano trecentesco; Salterio, Innario e Martirologio; Maestro del Liber Pantheon / Maestro del Pantheon; Milano, Biblioteca Ambrosiana, ms. P 165 sup.; Berlin, Kupferstichkabinett, Hs. 78 C 16; Paris, Bibliothèque nationale de France, lat. 4895
Elenco autori:
Candiani, Stefano
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